{"id":3124,"date":"2023-05-19T17:22:40","date_gmt":"2023-05-19T15:22:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3124"},"modified":"2023-05-19T18:53:59","modified_gmt":"2023-05-19T16:53:59","slug":"il-fumetto-cinese-di-martina-caschera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/il-fumetto-cinese-di-martina-caschera\/","title":{"rendered":"&#8220;Il fumetto cinese&#8221; di Martina Caschera"},"content":{"rendered":"<p>Il fumetto giapponese, o manga, \u00e8 notoriamente di grande influenza e interesse in occidente, dove si \u00e8 imposto a partire dagli anni &#8217;90 sulla scorta del grande successo, negli anni &#8217;80 (in Italia, dal 1978, per la precisione) degli anime televisivi. Oggi per\u00f2 si stanno affacciando con sempre pi\u00f9 forza in occidente anche i Manhwa, i manga sudcoreani, anche in virt\u00f9 di una indubbia nuova forza di proiezione culturale della Corea del Sud nella cultura pop, da &#8220;Parasite&#8221; a &#8220;Snowpiercer&#8221;, fino al grande successo dello scorso anno, &#8220;Squid Game&#8221;. Ma una indubbia importanza hanno anche i Manhua, i &#8220;manga cinesi&#8221;, anche solo perch\u00e9 dietro di essi vi \u00e8 la prima nazione al mondo, per popolazione e non solo.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il fumetto cinese&#8221; di Martina Caschera, edito da Tunu\u00e9,\u00a0<\/strong> \u00e8 un ampio lavoro di ricognizione di questa tradizione, che pur senza ovviamente essere esaustivo &#8211; sarebbe impossibile &#8211; costituisce una panoramica affascinante e molto istruttiva per chi si avvicini al tema da vari punti di vista: o per interesse verso la Cina, o partendo piuttosto in particolare da quello per il fumetto. L&#8217;opera \u00e8 impostata con rigore accademico, ma al tempo stesso resta chiara e leggibile a chiunque voglia approfondire la tematica, pur essendo al tempo stesso un testo abbastanza impegnativo, come del resto necessario per non trattare superficialmente la questione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3128 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/cinese-753229.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"403\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;opera mi pare interessante da segnalare in questo blog che si occupa di fumetto in ottica didattica, con uno sguardo di preferenza &#8211; ma non esclusivo &#8211; per la letteratura. La Cina \u00e8 infatti un tema macroscopico in Storia, specie in correlazione alla storia del &#8216;900, oltre che in geografia ma, in realt\u00e0, in tutte le materie perlomeno umanistiche, se si vogliono trattare con sguardo non eurocentrico. Pertanto, nell&#8217;ottica di eventuali approfondimento sul tema usando il fumetto, pu\u00f2 essere utile per il docente (e per la biblioteca scolastica, magari) un volume di questo tipo, per fornirsi di una cornice generale e di uno strumento di contestualizzazione di comprovata validit\u00e0.<\/p>\n<p>Il volume tra l&#8217;altro evidenzia, oltre al resto, un aspetto interessante e solitamente poco considerato: quella del fumetto cinese pu\u00f2 essere anche ritenuta una delle pi\u00f9 antiche tradizioni fumettistica, dato che qui nasce la stampa tipografica. Ovviamente anche <strong>la Cina vanta un proto-fumetto pre-tipografico, ma la svolta verso la stampa e il libro illustrato interviene qui gi\u00e0 nel secolo X<\/strong>, giungendo poi in Europa solo diversi secoli pi\u00f9 tardi. Per cui, l&#8217;importanza della tradizione cinese del fumetto va probabilmente rivalutata specie in questa prospettiva storica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3132\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-800x537.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"537\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-800x537.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-1024x687.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come inoltre spiega la stessa Caschera, citando Goodrich, tutto questo &#8220;port\u00f2 alla Cina un grande primato: <strong>prima del xix secolo, la produzione totale di testi a stampa in Cina superava, molto probabilmente, quella di tutto il resto del mondo<\/strong>&#8220;, e tra i pi\u00f9 antichi testi stampati pervenutici integri, il Sutra del diamante fornisce anche la pi\u00f9 antica prova del connubio parole-immagini su testo stampato. La rivoluzione che porta alla caduta dell&#8217;Impero, nel 1911, viene anche definita &#8220;<strong>Rivoluzione d&#8217;Inchiostro<\/strong>&#8221; per il grande ruolo della stampa al suo interno.<\/p>\n<p>Il testo prosegue seguendo lo sviluppo della stampa, e quindi dell&#8217;illustrazione, del fumetto e del proto-fumetto cinese. La stampa illustrata, in particolare, aveva dato vita a una &#8220;comunit\u00e0 mondiale&#8221;, un immaginario globale condiviso, similmente a quello che sar\u00e0 poi, in occidente, il &#8220;Sistema Hollywood&#8221;. <strong>Dal 1900 al 1920 il bacino di lettori si decuplica poi a Shanghai,<\/strong> culla della stampa moderna: e qui nasce anche il fumetto cinese in senso moderno, all&#8217;interno dei periodici illustrati. Stilisticamente nell&#8217;illustrazione ci sar\u00e0 una grande influenza, tra altri spunti, della xilografia di <strong>Grosz<\/strong>, di grande efficacia nella satira del militarismo (come la vignetta antinazista su &#8220;Il generale bianco&#8221;, vedi immagine 1 qui sotto). Non mancano anche rimandi alle correnti liberty e art dec\u00f2 in voga al periodo anche nel mondo occidentale (vedi qui sotto) e addirittura curiose influenze della Divina Commedia, probabilmente mediata dalla lezione del Dor\u00e8 (vedi blocco d&#8217;immagini successivo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3133 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/1919-Grosz.gif\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"650\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Grosz<\/em><\/p>\n<p>La<strong> grande portata sociale che i fumetti raggiunsero negli anni Quaranta<\/strong> fu cos\u00ec descritta Shen Ji (1924- 2016), scrittore e drammaturgo di Shanghai: &#8220;I miei genitori furono grandi commercianti nati in famiglie molto povere, si sono arricchiti con il lavoro. Ma erano analfabeti. Nella Shanghai dell\u2019epoca le opportunit\u00e0 di divertimento non erano meno di adesso, i miei genitori amavano assistere alle rappresentazioni teatrali, ma non potevano andare ogni giorno a teatro o al cinema a guardare i film. L\u2019unico modo per alleviare la noia era andare [\u2026] a noleggiare i \u00abfumetti\u00bb (xiaorenshu)&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>il volume argomenta bene l&#8217;idea di una importanza del fumetto cinese anche prima dell&#8217;arrivo del maoismo<\/strong>, che ovviamente lo riprende e lo modifica profondamente. Un discorso interessante, che viene documentato con ricchezza di esempi e ragionamenti, mostrando la ricchezza di questo fumetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3134 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/liberty-558x800.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/liberty-558x800.jpg 558w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/liberty-714x1024.jpg 714w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/liberty.jpg 884w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3135\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Inferno-782x800.png\" alt=\"\" width=\"782\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Inferno-782x800.png 782w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Inferno-1001x1024.png 1001w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/Inferno.png 1095w\" sizes=\"auto, (max-width: 782px) 100vw, 782px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Influssi del liberty, dell&#8217;art dec\u00f2, di Dor\u00e9, di Dante.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di particolare interesse \u00e8 per\u00f2 ovviamente il ruolo del fumetto all&#8217;interno dell&#8217;era maoista. Caschera ricostruisce poi con cura come, con la salita al potere del regime comunista, il fumetto, cos\u00ec come altre espressioni dalla forte componente visuale, viene incanalato nella propaganda del regime.<strong> Mao Zedong in persona afferm\u00f2 infatti che il lianhuanhua fosse letto da bambini e da adulti, da analfabeti e da persone istruite, e dunque \u00abperch\u00e9 non fondare una casa editrice per dare alle stampe una serie di nuovi lianhuanhua?\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Il volume spiega come viene quindi preferita questa forma di arte sequenziale, anche perch\u00e9 il manhua \u00e8 ritenuto troppo vicino alle influenze straniere. Inoltre si ritiene pi\u00f9 chiaro di lettura per una popolazione ancora grandemente analfabeta (85-90 per cento). <strong>Il fumetto venne ritenuto, in quanto forma d&#8217;arte popolare, &#8220;prodotto artistico&#8221; e &#8220;opera d&#8217;arte&#8221;<\/strong>, e favorito rispetto anche alla pittura tradizionale, in quanto vista sia come retaggio dell&#8217;era feudale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3136\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343695571_1406991726782056_8371830111219038350_n-800x628.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"628\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343695571_1406991726782056_8371830111219038350_n-800x628.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343695571_1406991726782056_8371830111219038350_n-1024x804.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343695571_1406991726782056_8371830111219038350_n.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I temi sono sia quelli della storia rivoluzionaria e della vita della nuova Cina, ma anche la rielaborazione dei temi classici. Vi furono inoltre molte persecuzioni censorie contro gli intellettuali durante il dominio maoista, e anche i fumettisti furono colpiti dalla repressione. Quelli sopravvissuti vennero in parte reintegrati dopo la fine del Maoismo, dal 1977 in poi.<\/p>\n<p>Una altra svolta fu segnata dai nuovi obiettivi assegnati al fumetto. Spiega Caschera: &#8220;Nel 1953, la ratifica dell\u2019eliminazione del conflitto di classe ebbe ripercussioni anche nel modo di rappresentare i personaggi nelle opere letterarie e artistiche. (&#8230;) Per quanto riguarda i linguaggi del fumetto, si \u00e8 detto come il primo passo per la costruzione del nuovo lhh dovesse essere compiuto sulle macerie del vecchio lhh: nel 1949 fu portata avanti un\u2019investigazione sui nuovi prodotti del primo biennio, per assicurarsi che non riproducessero vecchi schemi, e campagne contro i lhh nocivi dal punto di vista ideologico ed estetico. Il passo non fu compiuto molto facilmente e, ancora nel 1951, su 200mila lhh solo il 20-25 % era \u00abrivoluzionario\u00bb. I lhh definiti anticomunisti e capitalisti furono subito censurati, mentre a quelli di arti marziali e agli adattamenti di film degli anni Trenta fu concesso ancora del tempo. <strong>Anche il manhua pi\u00f9 popolare, quello di San Mao (1935),<\/strong> avvicinato talvolta a Tintin, di poco precedente (1929) o al successivo Charlie Brown (1950), un ragazzino con le classiche avventure e disavventure di questi fumetti,<strong> fu soggetto a una &#8220;critica&#8221; e costretto a correggersi ideologicamente.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3137 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/San-Mao.png\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"454\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>All\u2019indomani della morte di Mao (1976), molti autori di manhua furono riabilitati,<\/strong> anche se non tutti ripresero a lavorare. Interessante anche come il volume ricostruisca il fatto che vi fu una produzione letteraria volta a descrivere le persecuzioni sofferte dal popolo cinese durante il maoismo, che sarebbe indubbiamente molto interessante approfondire.\u00a0 In seguito, nel corso del 1979, si ebbe un ritorno all&#8217;Art Deco nella produzione commerciale, e un nuovo realismo dedicato alla critica delle persecuzioni avvenute durante la Rivoluzione culturale.<\/p>\n<p><strong>Il saggio ricostruisce con cura anche l&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 recente del fumetto cinese.<\/strong> La libert\u00e0 consentita porta negli anni &#8217;80 a stili pi\u00f9 liberi, in parte pi\u00f9 disimpegnati e, soprattutto, a un grande successo dei cine-fumetti, con la ripresa anche di film occidentali che vengono resi cos\u00ec disponibili al vasto pubblico, spesso con riscritture radicali, come nel caso delle opere dedicate a Star Wars. Vi \u00e8 inoltre un grande successo della fantascienza, anche per lo scopo governativo di &#8220;popolarizzare la scienza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3138\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343742141_749744773610162_7272045599412358790_n-618x800.jpg\" alt=\"\" width=\"618\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343742141_749744773610162_7272045599412358790_n-618x800.jpg 618w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343742141_749744773610162_7272045599412358790_n-791x1024.jpg 791w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343742141_749744773610162_7272045599412358790_n.jpg 1106w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel corso degli anni &#8217;90, le riviste a fumetti ufficiali hanno poi iniziato a entrare in crisi; dopo la violenta repressione di Piazza Tan&#8217;anmen si accentua il rifiuto da parte del pubblico della propaganda ufficiale.<\/strong> L&#8217;arrivo dei fumetti manga, poi americani ed europei, suscita un notevole entusiasmo in autori e appassionati per la grande libert\u00e0 espressiva che portano. Grande successo hanno Atom (Astroboy) e Doraemon, poi i Cavalieri dello zodiaco, Dragon Ball, City Hunter e Ramna 1\/2. In tempi recenti, un grande sviluppo ha avuto anche qui il fenomeno del webtoon, ed \u00e8 presente anche un fumetto cinese underground e indipendente, lontano dalle case editrici maggiori comunque soggette a un certo controllo del regime, identificato con dixia manhua e duli manhua.<\/p>\n<p><strong>Il saggio ricostruisce poi anche l&#8217;interesse sempre crescente in Occidente<\/strong> &#8211; e, nello specifico, in Italia &#8211; per il fumetto cinese, documentandone lo sviluppo qui da noi e dando anche utili spunti di lettura a chi voglia avvicinarsi a questo argomento.<\/p>\n<p>Nel complesso, quindi, un&#8217;opera introduttiva ampia ed esaustiva, che permette di farsi un quadro di notevole chiarezza sul fumetto cinese nel suo complesso, e resta &#8211; per chi sia appassionato di studio del fumetto &#8211; come un volume di consultazione potenzialmente di grande utilit\u00e0 come primo viatico all&#8217;esplorazione del fumetto cinese. Per certi versi, l&#8217;opera si inserisce nella generale prospettiva di uno studio del medium che deve divenire, in futuro, forse meno occidente-centrico, tenendo sempre pi\u00f9 conto, ai vari livelli, di una vasta produzione all&#8217;esterno dei paesi usualmente considerati, spesso di grande interesse e livello qualitativo.<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>Rispetto all&#8217;utilit\u00e0 didattica, il tema di riferimento di questo blog, vale quello che abbiamo argomentato all&#8217;inizio: il testo \u00e8 sicuramente utile per integrare e storicizzare alcuni riferimenti sul fumetto cinese, consentendo magari di proporre alcuni spunti di approfondimento storico ad allievi che abbiano un interesse relativamente alle nuove variet\u00e0 del fumetto orientale (attualmente, nelle scuole superiori, si nota una tendenza degli allievi pi\u00f9 &#8220;aggiornati&#8221; al manwha coreano).<\/p>\n<p>Naturalmente, data la natura comunque accademica &#8211; seppur accessibile con un certo impegno &#8211; del saggio, lo riteniamo ideale soprattutto in scuole dove l&#8217;approfondimento sul manhua possa avere una valenza &#8220;professionale&#8221;, come un istituto grafico o artistico, dove pu\u00f2 avere pi\u00f9 senso e pi\u00f9 forza un approfondimento dell&#8217;interesse da parte di un allievo, unendo le discipline umanistiche a quelle di indirizzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fumetto giapponese, o manga, \u00e8 notoriamente di grande influenza e interesse in occidente, dove si \u00e8 imposto a partire dagli anni &#8217;90 sulla scorta del grande successo, negli anni &#8217;80 (in Italia, dal 1978, per la precisione) degli anime televisivi. Oggi per\u00f2 si stanno affacciando con sempre pi\u00f9 forza in occidente anche i Manhwa, i manga sudcoreani, anche in virt\u00f9 di una indubbia nuova forza di proiezione culturale della Corea del Sud nella cultura pop, da &#8220;Parasite&#8221; a &#8220;Snowpiercer&#8221;, fino al grande successo dello scorso anno, &#8220;Squid Game&#8221;. Ma una indubbia importanza hanno anche i Manhua, i &#8220;manga cinesi&#8221;,<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3131,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"\"Il fumetto cinese\" di Martina Caschera - Come un romanzo","description":"Il fumetto giapponese, o manga, \u00e8 notoriamente di grande influenza e interesse in occidente, dove si \u00e8 imposto a partire dagli anni '90 sulla scorta del grande"},"footnotes":""},"categories":[184],"tags":[461,462,460],"class_list":["post-3124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-e-fumetto","tag-fumetto-cinese","tag-manhua","tag-martina-caschera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3124\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}