{"id":3076,"date":"2023-04-13T20:45:38","date_gmt":"2023-04-13T18:45:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3076"},"modified":"2023-04-13T20:45:38","modified_gmt":"2023-04-13T18:45:38","slug":"la-supernova-del-corrierino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/la-supernova-del-corrierino\/","title":{"rendered":"La supernova del Corrierino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3094 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338518849_165563199718534_4217726027042680840_n-564x800.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338518849_165563199718534_4217726027042680840_n-564x800.jpg 564w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338518849_165563199718534_4217726027042680840_n-722x1024.jpg 722w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338518849_165563199718534_4217726027042680840_n-1083x1536.jpg 1083w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338518849_165563199718534_4217726027042680840_n.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>&#8220;Corriere dei Piccoli&#8221;,<\/strong> come arcinoto, \u00e8 un pilastro della cultura fumettistica italiana. La sua pubblicazione, nel <strong>1908<\/strong>, segna l&#8217;inizio stesso del fumetto italiano, e con alterne vicende lo accompagna per tutto il primo secolo di vita del medium, sparendo definitivamente nel <strong>1995<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo saggio di\u00a0<strong>Andrea Carta,<\/strong> edito da <strong>NPE Editore<\/strong>, esplora un&#8217;epoca sola della storia della rivista, ma molto significativa: quella che va <strong>dal 1961 alla sua fine<\/strong>, quando il fumetto diviene nettamente prevalente, anticipando il fenomeno delle riviste del fumetto &#8220;d&#8217;autore&#8221;. Da qui il sottotitolo,<strong> &#8220;Una supernova tra le riviste d\u2019autore&#8221;,<\/strong> che evidenzia anche la splendente rilevanza della testata, la cui luce ci attrae ancora decenni dopo la chiusura.<\/p>\n<p>La bella cover presenta solo alcuni dei personaggi presentati dalla rivista, e gi\u00e0 cos\u00ec cogliamo che pantheon eccezionale possedeva: <strong>Spirou, Lucky Luke, Valentina Melaverde, Michael Vaillant e Corto Maltese in cover, Puffi, Lupo Alberto, Zorry Kid<\/strong> in quarta di copertina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3095 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338141690_1731087127304585_7799879687280348545_n-564x800.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338141690_1731087127304585_7799879687280348545_n-564x800.jpg 564w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338141690_1731087127304585_7799879687280348545_n-722x1024.jpg 722w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338141690_1731087127304585_7799879687280348545_n.jpg 874w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;opera presenta parti di raccordo &#8211; una <strong>&#8220;cronistoria minima&#8221;,<\/strong> come viene definita nel capitolo introduttivo che la presenta &#8211; in cui l&#8217;autore ricostruisce sinteticamente la storia della rivista, inserendo poi le schede delle serie a fumetti edite in quel periodo. Ogni scheda presenta un&#8217;immagine di esempio, i dati editoriali fondamentali, il periodo di uscita e un testo di presentazione in cui l&#8217;autore riassume gli elementi centrali del fumetto e vi aggiunge un parere spesso fortemente personale, che confluisce anche nella sintesi espressa in &#8220;stelline&#8221;, da uno a cinque, posta in alto sulla scheda, a seconda del maggiore o minore apprezzamento.<\/p>\n<p>Come spiega lo stesso Carta nella sua prefazione all&#8217;opera, ha<em> &#8220;cercato di esprimere quanto provavo allora e provo tuttora, dopo che gli anni hanno mutato i miei gusti e i miei giudizi: non ho risparmiato n\u00e9 critiche n\u00e9 elogi, dal momento che li ho ritenuti giusti&#8221;,<\/em> inserendo il giudizio a stelle<em> &#8220;pi\u00f9 che altro per stimolare la curiosit\u00e0 di chi legge&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In effetti,<strong> Carta si contraddistingue per pareri critici spesso difformi dalla visione consolidata,<\/strong> che lui stesso rivendica in prefazione e che indubbiamente sarebbe interessante vedere articolati in modo pi\u00f9 argomentato di quanto consente la struttura dell&#8217;opera, utilmente catalogica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3096 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338003970_918442815904731_7727644618116509410_n-548x800.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338003970_918442815904731_7727644618116509410_n-548x800.jpg 548w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338003970_918442815904731_7727644618116509410_n.jpg 571w\" sizes=\"auto, (max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/p>\n<p>Il volume \u00e8 indubbiamente uno strumento prezioso di consultazione per chiunque si occupi di fumetto qui da noi, e per tutti gli appassionati del Corrierino.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 ovviamente possibile esaminare nel dettaglio ogni scheda (anche se accenneremo ad alcuni dei pareri critici pi\u00f9 rilevanti): <strong>ci soffermeremo quindi maggiormente sulla struttura di fondo<\/strong> introdotta dall&#8217;autore nel delineare la storia della rivista nel periodo prescelto: una periodizzazione interessante, che coglie una importante evoluzione in quella che, all&#8217;epoca, per molti versi era la testata centrale del fumetto in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3097 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338016848_233491049153114_7876571916370096518_n-556x800.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338016848_233491049153114_7876571916370096518_n-556x800.jpg 556w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338016848_233491049153114_7876571916370096518_n.jpg 582w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ascesa<\/strong><\/p>\n<p>Una prima fase viene identificata dal <strong>1961 al 1968,<\/strong> quando <strong>Guglielmo Zucconi<\/strong> subentra come direttore al grande umorista Giovanni Mosca, puntando in modo pi\u00f9 deciso sul fumetto, anche se vengono inseriti anche romanzi e\u00a0 &#8220;racconti figurati&#8221;, forma intermedia tra racconto e fumetto. Tra i pi\u00f9 celebri, il Dottor Oss, tratto da Verne e trasformato da Milani nell&#8217;eroe di nuove avventure.<\/p>\n<p>La forte vocazione pedagogica del Corriere dei Piccoli, presente nell&#8217;ideazione di Paola Lombroso ai primi dell&#8217;Ottocento e mantenutasi costante, viene insomma ad attenuarsi, in favore di una maggiore propensione all&#8217;intrattenimento.<\/p>\n<p>Vengono per cui soprattutto <strong>introdotti personaggi fissi di fumetto umoristico<\/strong>, come <strong>&#8220;Violante&#8221;,<\/strong> su testi di Zucconi e disegni di Grazia Nidasio, mentre diminuiscono redazionali, articoli educativi e anche i celebri fumetti in versi, che spariranno del tutto nel 1964. Violante (1961-67), che Carta poco apprezza, punta a intercettare il culto degli &#8220;urlatori&#8221; e in seguito la &#8220;Beatlesmania&#8221;, e anche, credo, intercettare il pubblico femminile delle ragazzine, meno incline al fumetto avventuroso classico.<\/p>\n<p><strong>Ma, soprattutto, inizia la pubblicazione del grande fumetto belga<\/strong>, che Carta identifica col vero punto di forza della rivista: Spirou viene introdotto nel 1962; Poldino Spaccaferro, di Peyo, nel 1963; i I Puffi nel 1964; Lucky Luke nel 1965, Umpa-pah nel 1967.<\/p>\n<p><strong>Le storie avventurose restano in un primo momento italiane,<\/strong> forse anche, ipotizza l&#8217;autore, per mantenere un maggior controllo &#8220;censorio&#8221; su temi maturi presenti nella BD francese di tale tipo. Tra gli autori, Dino Battaglia, spesso su testi della moglie Laura (come nella SF de &#8220;I 5 su Marte&#8221;), gi\u00e0 attivo prima del 1961 e che incrementa il suo lavoro per la rivista; nel 1962 arriva Hugo Pratt, che realizza &#8220;Anna nella giungla&#8221; (1963-1966), un fumetto avventuroso esotico nel suo stile, con una protagonista femminile.<\/p>\n<p>Milani crea invece il personaggio di <strong>&#8220;Paglia&#8221;,<\/strong> la giovane Beatrice Franceschi, il fratello Luca e l\u2019amichetto Carlo formano un trio di mini investigatori, spesso con misteri archeologici sullo sfondo.<\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;ombra&#8221;<\/strong> di Pratt e Ongaro (testi), dal 1964-1966, cerca invece di introdurre un personaggio supereroico, reiterando il tentativo prattiano dell&#8217;Asso di Picche (1945). Il modello \u00e8 sempre il &#8220;vendicatore mascherato&#8221;, sul modello di The Phantom dato il prevalere di uno scenario esotico, e non urbano come in Batman.<\/p>\n<p>In ambito umoristico, a parte Violante che ha lo stile personalissimo della Nidasio, vi sono anche fumetti italiani che cercano di riprendere lo stile franco-belga adattandolo a un contesto italiano, come <strong>&#8220;Ambrogio e Gino&#8221;<\/strong> (&#8217;66-&#8217;68) di Triberti \/ Attanasio, due idraulici milanesi coinvolti loro malgrado in avventure.<\/p>\n<p>Il caso pi\u00f9 interessante \u00e8 forse a mio avviso il <strong>Tribunzio<\/strong> di Cimpellin (1966-71), una sorta di &#8220;anti-Asterix&#8221;, ovvero un centurione della corte di Cesare inviato in missioni pericolosissime ai confini dell&#8217;impero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3098 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338120621_963049004860307_8981701588671444665_n-553x800.jpg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338120621_963049004860307_8981701588671444665_n-553x800.jpg 553w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338120621_963049004860307_8981701588671444665_n.jpg 577w\" sizes=\"auto, (max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Et\u00e0 dell&#8217;Oro<\/strong><\/p>\n<p>Queste scelte portano a un buon successo (nel 1966 la testata ha superato le 273mila copie, mantenendosi vicino alle 250mila per tutti gli anni Sessanta) e nel <strong>1968<\/strong> a una<strong> &#8220;et\u00e0 dell&#8217;oro&#8221;<\/strong> con l&#8217;aumento della foliazione e l&#8217;arrivo dei fumetti avventurosi della scuola franco-belga, finalmente sdoganati: <strong>Michel Vaillant, Luc Orient, Ric Roland e svariati altri.<\/strong><\/p>\n<p>Tra gli italiani, arriva invece sull&#8217;umoristico un maestro come <strong>Jacovitti, che crea per la testata Zorry Kid e Cocco Bill,<\/strong> parodia di Zorro il primo, del western il secondo.<\/p>\n<p>Chiusa &#8220;Violante&#8221; nel 1967, <strong>Grazia Nidasio crea il personaggio di Valentina Melaverde<\/strong>, che appare nel 1969, pi\u00f9 grande rispetto a Violante (seguendo il trend di crescita del target di riferimento), e in cui la Nidasio, autrice completa, pu\u00f2 esprimersi pi\u00f9 liberamente che in Violante. Anche questa opera riscuote poco apprezzamento da parte di Carta che, in linea di massima, apprezza in primis la presenza di fumetti franco-belgi (ovviamente, di oggettiva altissima fattura).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3100 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338129959_709229727667356_4788796894872955214_n-545x800.jpg\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338129959_709229727667356_4788796894872955214_n-545x800.jpg 545w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338129959_709229727667356_4788796894872955214_n.jpg 568w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Et\u00e0 Argentea<\/strong><\/p>\n<p>Un parziale declino viene identificato nel <strong>1970<\/strong>, quando, ad avviso di Carta, si vanno a seguire erroneamente le richieste dei lettori che gradiscono poco le storie a puntate (spesso storie franco-belghe lunghe che sono per\u00f2, per l&#8217;autore e oggettivamente, di altissima qualit\u00e0). Arrivano certo in questo periodo <strong>ancora grandi personaggi franco-belgi, tra cui spicca Blueberry<\/strong>, e il CdP ha i diritti di cos\u00ec tanti personaggi che crea due collane a fumetti mensili, in edicola, sugli avventurosi (Albi Ardimento) e umoristici (Albi Sprint).<\/p>\n<p>Arriva anche il <strong>Corto Maltese di Pratt<\/strong>, che Carta &#8211; pur senza, \u00e8 ovvio, stroncare del tutto &#8211; critica nella sua personale valutazione (<em>&#8220;si \u00e8 detto e scritto tantissimo, forse anche troppo rispetto all\u2019effettivo valore delle sue storie&#8221;<\/em>), non apprezzandone soprattutto il segno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3101 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338149537_2300780150104771_2989860501070370356_n-554x800.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338149537_2300780150104771_2989860501070370356_n-554x800.jpg 554w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/338149537_2300780150104771_2989860501070370356_n.jpg 571w\" sizes=\"auto, (max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Declino<\/strong><\/p>\n<p>Il vero declino inizia per Carta nel <strong>1972<\/strong>, con l&#8217;<strong>eliminazione delle serie franco-belghe umoristiche<\/strong> tolto Lucky Luke, e col cambio del nome a Corriere dei Ragazzi previo referendum tra i lettori. L&#8217;eccessivo inseguire i supposti gusti del pubblico porta a suo avviso alla crisi che \u00e8 ormai alle porte per la rivista.<\/p>\n<p>Arrivano <strong>Pier Carpi<\/strong> col suo <strong>&#8220;Agente senza nome&#8221;<\/strong> (pochissimo apprezzato dall&#8217;autore: sarei curioso invece di indagare questa serie, che non ho mai avuto modo di leggere, dato l&#8217;interessante background esoterico di Carpi, iscritto alla P2 e amico di Gelli, che spesso profondeva nelle sue storie. Qui indicativo il nome paterno dell&#8217;eroe, Simon Drago), <strong>Castelli<\/strong> con gli Aristocratici, <strong>Bonvi<\/strong> con Nick Carter, <strong>Pratt<\/strong> aggiunge il Sergente Kirk a Corto. E poi &#8220;Anni 2000&#8221;, fantascienza di Milani e Alessandrini, e la Squadra Zenith di Trillo\/Breccia, di scuola argentina.<\/p>\n<p>Carta critica in particolare il tono giovanilistico assunto dalla testata, che lega alla rubrica <strong>Tilt<\/strong> di Castelli, di impronta demenziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3102\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/341040235_236533068859603_808009372835170575_n-800x800.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/341040235_236533068859603_808009372835170575_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/341040235_236533068859603_808009372835170575_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/04\/341040235_236533068859603_808009372835170575_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Crollo.<\/strong><\/p>\n<p>Il crollo e la corsa verso la fine viene con il <strong>1974<\/strong>, quando <strong>si sopprimono le storie a puntate<\/strong>, sparisce il fumetto francese, prevalgono pseudoliberi (puntate autoconclusive di una serie) e liberi, aggiunti per l&#8217;occasione. Dopo Cimpellin spariscono anche i fumetti di Jacovitti (&#8220;forse per ragioni politiche&#8221;, ipotizza Carta), resta il solo <strong>Bonvi<\/strong>, cui si aggiunge <strong>Silver<\/strong> che, proprio nel 1974, vi crea il suo Lupo Alberto, poi di enorme fortuna negli anni &#8217;80 e &#8217;90 (Carta lo apprezza poco ed evidenzia perfino, nella fase del personaggio autonoma, successiva alla chiusura della rivista, vi sia a suo avviso <em>&#8220;un velato sostegno alla causa delle Brigate Rosse&#8221;<\/em>, parlando delle storie dei &#8220;Bravi Ragazzi&#8221; e di elementi che alludono alla presenza di infiltrati della polizia nell&#8217;area antagonista in questo ciclo).<\/p>\n<p>In generale, per Carta, anche i fumetti pi\u00f9 &#8220;maturi&#8221; contribuiscono ad allontanare dalla rivista, pi\u00f9 che i ragazzi, i genitori, che la trovano diversissima da quella della loro infanzia. <strong>&#8220;Il Maestro&#8221; di Milani<\/strong> \u00e8 un interessante caso di fumetto &#8220;esoterico&#8221;, mentre <strong>&#8220;L&#8217;ombra&#8221; di Castelli<\/strong> su disegni di Cubbino \u00e8 un tentativo di antieroe, non lontano da quel Punisher che ha innovato il supereroico americano introducendovi il tema dell&#8217;antieroe. <strong>Micheluzzi<\/strong>, sempre nel 1974, crea Johnny Focus, mentre Tilt \u00e8 sostituito da <strong>Sottosopra di Tiziano Sclavi<\/strong>, che crea anche con Cavezzano il poliziesco umoristico &#8220;Altai e Johnson&#8221;, con Cavazzano. Appaiono insomma tutti nomi che ricorreranno nel fumetto anni &#8217;80, ma il declino \u00e8 ormai avviato. Nel 1974 Alfredo Barberis tenta un correttivo, ma il fallimento \u00e8 inevitabile e nel 1976 si giunge al <strong>Corrier Boy di D&#8217;Argenzio<\/strong>, sul modello di Monello o Intrepido, mentre in edicola ormai spopolano le riviste Eura, &#8220;Lanciostory&#8221; e &#8220;Skorpio&#8221;, di fumetto argentino o di quello stile.<\/p>\n<p>Il calo delle vendite, stando a Carta, \u00e8 impietoso: dalle 140.000 copie di Francesconi si passa alle 120.000 nel 1975, a meno di 100.000 nel 1976 (Carta analizza i bilanci pubblicati da cui desume il dato) e ne servirebbero almeno il doppio per il pareggio. Quindi, la trasformazione e azzeramento di Corrier Boy, che nel 1979 diviene Boy Music e finisce nel 1984, anno in cui ormai dominano le riviste d&#8217;autore: Eternauta, Comic Art, Totem, Corto Maltese.<\/p>\n<p><strong>Molto interessanti le interviste finali a Milani e Castelli. <\/strong>Milani, oltra al resto, spiega del rifiuto di Mosca sul fumetto, sul modello di Paolo Lorenzini, nipote di Collodi, e fautore dei testi in rima. Milani rivendica a questo proposito di essere stato il primo a portare il fumetto vero al Corrierino, dopo il suo avvio di collaborazione nel 1953. Si rievoca il suo ruolo nella fantascienza, dal Dottor Oss a Martin Cooper, ai Cinque della Selena. Castelli, invece, evidenzia come Corrier Boy, pur negativo, lancia Stano e Piccatto, che faranno poi grande Dylan Dog, e auspica uno studio maggiore di questa testata.<\/p>\n<p>Insomma,<strong> il volume si presenta come una efficace guida a una materia vasta e complessa,<\/strong> una stagione affascinante e centrale del fumetto italiano che \u00e8 giusto recuperare e indagare pi\u00f9 a fondo, per riscoprirvi storie di grande interesse e modernit\u00e0, che infatti recentemente hanno visto riedizioni editoriali e recuperi di vario tipo, incluso il meritorio blog &#8220;Corrierino e Giornalino&#8221; che ha ripubblicato una mole enorme di preziosissimi materiali.<\/p>\n<p>Anche il lavoro di Carta pu\u00f2 collocarsi in questo contesto, con la sua preziosa opera di catalogazione e uno sguardo critico personale che, pur potendo ovviamente trovare il lettore poco concorde su alcuni o molti punti, almeno &#8211; come dice lui stesso &#8211; stimola una riflessione in chi legge. Sarebbe anzi interessante un&#8217;opera pi\u00f9 storico-critica e meno catalogica (pur essendo, come detto, questo un lavoro prezioso, che finora mancava) in cui l&#8217;autore articoli pi\u00f9 ampiamente la sua visione del fumetto. Per intanto, consiglio di godersi questo gustosissimo viaggio in una delle ere pi\u00f9 gloriose dell&#8217;arte delle nuvole parlanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il &#8220;Corriere dei Piccoli&#8221;, come arcinoto, \u00e8 un pilastro della cultura fumettistica italiana. La sua pubblicazione, nel 1908, segna l&#8217;inizio stesso del fumetto italiano, e con alterne vicende lo accompagna per tutto il primo secolo di vita del medium, sparendo definitivamente nel 1995. Questo saggio di\u00a0Andrea Carta, edito da NPE Editore, esplora un&#8217;epoca sola della storia della rivista, ma molto significativa: quella che va dal 1961 alla sua fine, quando il fumetto diviene nettamente prevalente, anticipando il fenomeno delle riviste del fumetto &#8220;d&#8217;autore&#8221;. Da qui il sottotitolo, &#8220;Una supernova tra le riviste d\u2019autore&#8221;, che evidenzia anche la splendente rilevanza<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3093,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"La supernova del Corrierino - Come un romanzo","description":"&nbsp; Il \"Corriere dei Piccoli\", come arcinoto, \u00e8 un pilastro della cultura fumettistica italiana. 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