qui<\/strong><\/a>)<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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Nella premessa all\u2019edizione inglese del 198<\/strong>0 della trilogia degli antenati, Calvino chiarisce un\u2019altra sfaccettatura della leggerezza, che ritorna anche nelle Lezioni, la sua \u201cvisibilit\u00e0\u201d, ovvero la connessione stretta con una immagine che si fa letteratura.<\/span><\/p>\n <\/p>\n
“Il racconto nasce dall’immagine, non da una tesi che io voglia dimostrare; l’immagine si sviluppa in una storia secondo una sua logica interna; la storia prende dei significati, o meglio: intorno all’immagine s’estende una serie di significati che restano sempre un po’ fluttuanti, senza imporsi in un’interpretazione unica e obbligatoria. Si tratta pi\u00f9 che altro di temi morali che l’immagine centrale suggerisce e che trovano un’esemplificazione anche nelle storie secondarie: nel Visconte storie d’incompletezza, di parzialit\u00e0, di mancata realizzazione d’una pienezza umana; nel Barone storie d’isolamento, di distanza, di difficolt\u00e0 di rapporto col prossimo; nel Cavaliere storie di formalismi vuoti e di concretezza del vivere, di presa di coscienza d’essere al mondo e autocostruzione d’un destino, oppure d’indifferenziazione dal tutto”.<\/i><\/span><\/p>\n <\/p>\n
L\u2019Immagine<\/strong> come fulcro degli Antenati, dunque, e La Distanza<\/strong> come fulcro del Barone Rampante: non a caso, un concetto che \u00e8 centrale anche nel finale, profondamente significativo, del romanzo pi\u00f9 neorealista, \u201cIl sentiero dei nidi di ragno\u201d<\/strong> (1947).<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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\u201cC’\u00e8 pieno di lucciole, – dice il Cugino. – A vederle da vicino, le lucciole, – dice Pin, – sono bestie schifose anche loro, rossicce. – S\u00ec, – dice il Cugino, – ma viste cosi sono belle. E continuano a camminare, l’omone e il bambino, nella notte, in mezzo alle lucciole, tenendosi per mano\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n <\/p>\n
\u00c8 suggestivo pensare che il fumetto \u00e8 quindi particolarmente adatto al Barone, in quanto fondato similmente sull\u2019Immagine e sulla Distanza<\/strong>: ovvero, su quello Spazio Bianco<\/strong> che separa e raccorda le vignette di cui si compone. Appare quindi qui appropriata, nel fumetto di Colaone, la scelta di uno spazio bianco particolarmente etereo, perch\u00e9 privato della linea di contorno della vignetta (segno di contorno che invece resta nel disegno), linea di contorno assente anche nel balloon.<\/span><\/p>\n <\/p>\n
Naturalmente, non si tratta di un espediente grafico specifico di questo adattamento, essendo ormai uno stilema ampiamente consolidato. N\u00e9, alla fine, \u00e8 questo il vero punto di forza di un\u2019opera che, come detto, spicca appunto per la raffinata levit\u00e0 dei disegni che era indispensabile a un adattamento di questo tipo. Per\u00f2, in qualche modo, questa ariosit\u00e0 della tavola che consegue al modo con cui le vignette vi fluttuano libere all\u2019interno \u00e8 un buon segno della leggerezza generale che aleggia nella storia.<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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L\u2019adattamento \u00e8 nel complesso, salvo ragioni di sintesi, fedele allo sviluppo della narrazione<\/strong>, cosa che lo rende particolarmente adatto anche sotto un profilo didattico, che a noi \u00e8 caro. Fin da subito il segno morbido, tenue, fluttuante ci delinea la galleria delle figure che animano questo teatrino calviniano. I colori, parimenti, sono tenui e delicati, luminosi certo, ma sempre a luce soffusa, garbata. Prevale naturalmente su tutto il verde nelle sue varie sfumature, l\u2019ambiente naturale del Barone degli alberi, e in generale i toni terrosi delle campagne liguri che fanno da sfondo all\u2019azione<\/strong>.<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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Appare fin dalla seconda tavola del racconto (o la terza, visto che la tavola col titolo ha anche un primo accenno di narrazione) la scelta di scandire la narrazione coi ritratti di personaggi che man mano appaiono in scena,<\/strong> a partire dallo sventurato abate Fauchelafleur. Una scelta fedele al procedere calviniano, \u00e8 vero, ma che al tempo stesso lo sottolinea in modo pi\u00f9 marcato, in una di quelle scelte interpretative che sono ben presenti, anche se volutamente quasi impercettibili nello scorrere fluido della narrazione.<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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Per certi versi, \u00e8 una scelta che collega pi\u00f9 saldamente l\u2019opera di Calvino alla pur fragile tradizione ottocentesca del romanzo italiano, che \u00e8 spesso anche galleria di personaggi \u2013 si pensi ai Promessi Sposi \u2013 pur diversissimi da quelli calviniani (per quanto l\u2019autore ammetta il debito verso la Pisana di Nievo per la sua Sinforosa).<\/span><\/p>\nCome riportato nella citazione calviniana qui sopra, del resto, il Barone \u00e8 nello specifico romanzo di solitudini:<\/strong> non solo quella di Cosimo Piovasco di Rond\u00f2, ma anche dei vari personaggi di contorno. Inevitabilmente condannati a una certa distanza, che \u00e8 anche a volte, positivamente, distanza critica, ma anche isolamento.<\/span><\/p>\nPensiamo, ad esempio, a Battista, che infonde un impegno incredibile nel cucinare pietanze raccapriccianti, condannata a una laboriosa incomprensione. O a Viola, simmetrica a Cosimo e come lui alla fine condannata all\u2019impossibilit\u00e0 nell\u2019unica relazione amorosa vera della propria vita. <\/span><\/p>\nRiguardo all\u2019episodio di Battista, scatenante la ribellione, annoto a margine anche la fedelt\u00e0 al testo che permane anche quando oggi meno immediatamente accettabile, ad esempio nel fatto che Biagio e Cosimo vengono frustati per l\u2019episodio delle lumache, cosa che getta una luce leggermente pi\u00f9 sinistra su un episodio per il resto dai toni lievi e burleschi (secondo una alternanza spesso frequente in Calvino). <\/span><\/p>\nSimilmente, non viene censurato il riferimento ai pirati islamici (che ovviamente in Calvino ha il valore di annotazione narrativa, al limite di citazione ariostesca, senza nessun particolare intento critico) che Cosimo combatte. Siamo insomma ancora prima del trionfo dei \u201csensitivity reader\u201d anglosassoni (in arrivo anche qui da noi?) e le sintesi operate appaiono realmente tali, ovvero per ragioni di transcodifica tra media diversi, e non censure, pur blande all\u2019apparenza (ma forse determinanti, dato che Dio \u00e8 nei dettagli).<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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L\u2019incontro con Viola, poi, richiama \u2013 evocato gi\u00e0 nell\u2019originale \u2013 il celebre dipinto dell\u2019Altalena di Fragonard (proprio del 1767, anno in cui si avvia il romanzo appunto con l’incontro fatale), anche con quanto di sottilmente erotico porta con s\u00e9, e che evoca in s\u00e9 gi\u00e0 tutta quella leggerezza rocaille e settecentesca di cui il testo di Calvino \u00e8 illuministicamente intessuto.<\/span><\/p>\nNel consolidarsi della ribellione di Cosimo, anche il montaggio di tavola pare farsi pi\u00f9 ardito, discostandosi vieppi\u00f9 dalla griglia italiana, gi\u00e0 usata con libert\u00e0. Molto bella la doppia muta di p. 26-27, o il montaggio \u201cscaleno\u201d di p. 29.<\/span><\/p>\nCol procedere dell\u2019opera, secondo quella discontinuit\u00e0 che ha suscitato alcune delle critiche coeve all\u2019opera, dai toni pi\u00f9 fantastici dell\u2019inizio irrompe il \u2018700 storico, unizialmente tramite i romanzi letti dal Barone \u2013 e dal brigante suo amico \u2013 con gli Illuministi, su tutti Voltaire al cui conte philosophique<\/i> (soprattutto il \u201cCandido\u201d) Calvino si ispira. Ma poi, anche, la Rivoluzione Francese, e quindi Napoleone nella sua calata italica, in uno scorcio di secolo dal 1767, anno della ribellione, al 1820 della morte del Barone. Il tutto fino alla degna conclusione della vita del Barone, sepolto verso il cielo in una mongolfiera, richiamata gi\u00e0 fin dalla copertina.<\/span><\/p>\nL\u2019opera, quindi, per citare le parole di Colaone, si pone \u201cNon una ripetizione illustrata, ma un fumetto-fumetto, che si pone in dialogo col testo originale\u201d (vedi anche l’articolo di ANSA, citato in link pi\u00f9 sopra, per altre riflessioni interessanti dell’autrice sull’opera).<\/span><\/p>\n <\/p>\n
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Concludo, come di consueto, con un paio di annotazioni circa la spendibilit\u00e0 didattica dell’opera. La sua notevole fedelt\u00e0 la rende un lavoro adatto alla proposizione a un pubblico dalla fine delle elementari in poi. Mi parrebbe un libro adatto in modo pieno gi\u00e0 alle scuole medie o al biennio delle superiori: la mediazione fumettistica, come detto, \u00e8 molto fedele all’opera originale. In un certo senso, inevitabilmente, avr\u00e0 magari per molti un valore “sostitutivo”, sperando che serva da invito alla lettura della ariosa prosa calviniana. <\/span><\/p>\nDidatticamente, questa fedelt\u00e0 rende facile e interessante lavorare su un parallelo puntuale – guidato dal docente – tra pagine del romanzo (anche una scelta antologica) e pagine del fumetto, portando gli allievi a riflettere sui meccanismi della transcodifica (non specifici solo del fumetto ma, in generale, dell’adattamento, anche al cinema, a teatro…).<\/span><\/p>\nInsomma, questa nuova trilogia fumettata appare un omaggio doveroso a Calvino, un segno della sempre maggiore attenzione del fumetto al mondo letterario in questa sua nuova “et\u00e0 del graphic novel” che dura ormai da molti anni, e una notevole prova di autore di grandissima piacevolezza visiva. Un volume (anzi, quando sar\u00e0 completa, una trilogia) che ci pare un’ottima acquisizione per una biblioteca scolastica del fumetto.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il centenario calviniano, la cui esatta ricorrenza cadr\u00e0 il 15 ottobre 2023, non \u00e8 passato inosservato nel mondo del fumetto. Esce infatti in questi giorni, per Mondadori, l\u2019adattamento di Sara Colaone, autrice completa, nella collana \u201cContemporanea\u201d. L\u2019adattamento si presenta subito come rilevante anche per l\u2019autorevolezza dell\u2019autrice. Sara Colaone, classe 1970, illustratrice e fumettista, ha esordito nel 2003 e collabora con numerose case editrici internazionali e per riviste quali \u201cLe Monde diplomatique\u201d, \u201cInternazionale\u201d , \u201cJacobin\u201d e \u201cVentiquattro Magazine\u201d. Dal 2006 \u00e8 fra i docenti di Fumetto e illustrazione all\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna. Numerosi e notevoli<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3038,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Il Barone Rampante di Sara Colaone - Come un romanzo","description":"Il centenario calviniano, la cui esatta ricorrenza cadr\u00e0 il 15 ottobre 2023, non \u00e8 passato inosservato nel mondo del fumetto. Esce infatti in questi giorni, per"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[450,49,451,452],"class_list":["post-3037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-barone-rampante","tag-italo-calvino","tag-mondadori","tag-sara-colaone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}