fumetto notevole<\/strong><\/a>, tra l’altro). Un modo per sottolineare la giovane et\u00e0 dei protagonisti, innocenti inviati al massacro spesso appena o non ancora maggiorenni, e anche per evidenziare la dimensione storica dell’orrore bellico.<\/p>\nIl fumetto \u00e8, nella sceneggiatura di Ryan North, fedele all’originale, che adatta con le tavole pulite, minuziose di Albert Monteys. <\/strong>Un segno preciso, elegante, blandamente cartoonistico, dalla linea sinuosa e morbida, che contrasta efficacemente con la crudezza dei temi trattati. Esattamente come fa l’ironia svagata, dal retrogusto hippie ma di acuminatezza incredibile, di Vonnegut, tanto pi\u00f9 caustica quanto all’apparenza dal tono leggero (in senso calviniano).\u00a0 Anche un certo retrogusto retr\u00f2, quasi anni ’50, del segno lo rende particolarmente efficace per questa storia.<\/p>\n <\/p>\n
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Diverse le soluzioni originali,<\/strong> che mostrano grande consapevolezza del medium, come l’uso della strip per narrare il background dei protagonisti, o (vedi qui sopra) questa tavola che richiama i soldatini di carta da ritagliare, tipicissimi tra l’altro dei vecchi albi a fumetto. O, ancora (vedi pi\u00f9 sopra ancora) l’uso sapiente dello spazio bianco in numerose tavole, che fa parlare anche i “silenzi visivi”.<\/p>\n <\/p>\n
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L’altro aspetto molto interessante \u00e8 il tema della percezione del tempo<\/strong>, tramite la trama degli alieni di Tralfamadore e l’esperienza del protagonista Billy Pilgrim. Interessante in s\u00e9, come tema filosofico, che permetterebbe intriganti approfondimenti in un liceo, tra filosofia di Bergson e relativit\u00e0 einsteniana. Ma che ha anche una valenza fumettistica stretta (curiosamente, alcune copertine dell’opera originale la avvicinavano alla pop art di Lichtenstein, gi\u00e0 in s\u00e9 evocante il fumetto).<\/p>\nInfatti – e l’adattamento a fumetti lo rende ancora pi\u00f9 vistoso – lo scardinamento della linearit\u00e0 del tempo cui va soggetto Pilgrim (per incontro con la civilt\u00e0 aliena, o per il trauma bellico? il classico “narratore inattendibile” che ci racconta le sue vicende lascia aperte le due possibilit\u00e0) \u00e8 estremamente simile a quella del Dottor Manhattan in “Watchmen” di Alan Moore. <\/strong><\/p>\nCi sono altri elementi simili:<\/strong> entrambi i protagonisti svolgono un lavoro altamente simbolico – oculista, il tema dello sguardo, e orologiaio, il tema del tempo che d\u00e0 il titolo al fumetto e ne \u00e8 il leitmotiv prevalente. Inoltre, come Pilgrim \u00e8 un figlio della seconda guerra mondiale, Osterman \u00e8 il figlio – sotto vari aspetti – della Bomba, il suo prodotto pi\u00f9 cupo e duraturo.<\/p>\n <\/p>\n
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Insomma, un’opera potente e avvincente,<\/strong> che consiglio di apprezzare in originale per poi godere del raffronto con questo sapiente adattamento fumettistico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Ultimamente sto cercando di tenere questo blog maggiormente focalizzato sul suo tema di riferimento, il rapporto tra letteratura e il fumetto. Questo comporta anche per\u00f2 una maggiore difficolt\u00e0 nel reperimento dei temi, anche se cerco ugualmente di mantenere il blog attivo con almeno un post al mese. Per questo novembre c’\u00e8 per\u00f2 una segnalazione ottima e abbondante: l’uscita italiana, per Bompiani, nella sua stilosa collana “graphic novel” (non fumetto…) di “Mattatoio N.5” (1969) di Kurt Vonnegut. L’opera letteraria originale \u00e8 uno dei grandi classici della letteratura americana, la pi\u00f9 nota dell’eclettico autore, e uno dei testi-manifesto del pacifismo<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":2919,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Mattatoio n. 5, a fumetti - Lorenzo Barberis","description":" Ultimamente sto cercando di tenere questo blog maggiormente focalizzato sul suo tema di riferimento, il rapporto tra letteratura e il fumetto. Questo com"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-2918","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2918\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}