{"id":2883,"date":"2022-10-02T13:02:59","date_gmt":"2022-10-02T11:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=2883"},"modified":"2022-10-02T13:02:59","modified_gmt":"2022-10-02T11:02:59","slug":"smascherando-lantieroe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/smascherando-lantieroe\/","title":{"rendered":"Smascherando l&#8217;antieroe"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;La maschera dell&#8217;antieroe&#8221;,<\/strong> uscito recentemente per <strong>Mimesis<\/strong> nella collana <strong>&#8220;Filosofie&#8221;<\/strong>, \u00e8 un interessante saggio di <strong>Marco Favaro<\/strong> che indaga, come spiega il sottotitolo, la &#8220;mitologia e filosofia del supereroe dalla Dark Age a oggi&#8221;. Un&#8217;indagine, quindi, incentrata sul volto pi\u00f9 recente dei super, che non a caso in copertina mette il Joker, recentemente decostruito &#8211; per l&#8217;ennesima volta &#8211; dal celebre film del 2019 con Joaquin Phoenix. Il volto dell&#8217;arcinemico di Batman \u00e8 immerso nell&#8217;ombra, e tagliato a met\u00e0: un espediente grafico efficace e semplice, ma qualcosa che ci pare anche indicare, coerentemente, la difficolt\u00e0 di definire in modo univoco eroe e antieroe, distinguerli e catalogarli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2885 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/favaro1-522x800.jpg\" alt=\"favaro1\" width=\"522\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/favaro1-522x800.jpg 522w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/favaro1.jpg 536w\" sizes=\"auto, (max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interessante anche notare come l&#8217;opera si apra con una triplice citazione in esergo: Umberto Eco \u00e8 un ovvio tributo, ma poi seguono <strong>The Killing Joke e Cristina D&#8217;Avena<\/strong>, i due estremi, potremmo dire, di Batman, veicolo di nichilismo filosofico o cartoon per bambini dalla sigla zuccherosa.<\/p>\n<p><strong>Favaro<\/strong>, classe 1990, laurea in filosofia a Roma Tor Vergata, master alla Freie Universit\u00e4t di Berlino, ha svolto questo corposo lavoro come tesi di dottorato in cotutela tra l&#8217;universit\u00e0 di Verona e la Otto-Friedrich-Universit\u00e4t di Bamberga, dove nel 2020-21 ha tenuto un seminario incentrato su quest&#8217;opera e sulla figura dell&#8217;antieroe che vi viene esaminata. Numerosi sono i suoi saggi accademici sulla cultura pop e il fumetto in particolare, di cui si pu\u00f2 avere una parziale ricognizione <a href=\"https:\/\/bamberg.academia.edu\/MFavaro\"><strong>qui<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;introduzione ribadisce la pervasivit\u00e0 del supereroico<\/strong> giunta oggi, per poi indagare le sue origini fumettistiche (quasi in via di essere dimenticate come un elemento, e nemmeno il pi\u00f9 rilevante, di una dinamica crossmedialit\u00e0). Si esaminano quindi le et\u00e0 del fumetto, che Favaro &#8211; in modo convincente &#8211; riduce con la soppressione della Bronze Age quale et\u00e0 di transizione, un mesozoico fumettistico. Restano <strong>Golden Age<\/strong> e <strong>Silver Age<\/strong> (classicamente codificate: si sottolinea in particolare il ruolo di &#8220;figli dell&#8217;atomo&#8221; degli eroi argentei) e appunto <strong>Dark Age<\/strong>, fulcro della dissertazione con l&#8217;emergere di un superuomo non solo pi\u00f9 &#8220;con superproblemi&#8221;, ma spesso antieroico.<\/p>\n<p>L&#8217;autore poi ridimensiona la Renaissance (Kingdom Come e dintorni) e conia il concetto di\u00a0 <strong>Post-Heroic Age<\/strong>, partendo da<strong> &#8220;Civil War&#8221;<\/strong> e dal post-11 settembre 2001, che diviene il secondo polo, con la Dark Age, della ricognizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2887 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/01.jpg\" alt=\"01\" width=\"407\" height=\"629\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo questa prima panoramica, il volume si dedica all&#8217;analisi del supereroe, con rimandi al viaggio dell&#8217;eroe e una indagine profonda che parte dalle<strong> radici preistoriche del pensiero religioso<\/strong>, con gli animali totemici e il <strong>berserk<\/strong>, gli &#8220;uomini-orso&#8221; (e i simili &#8220;uomini-lupo&#8221;) del mito norreno. L&#8217;animale selvaggio diviene proiezione delle forze distruttive dell&#8217;inconscio da cui il guerriero attinge tramite il rito (spesso implicante sostanze psicotrope). Il parallelo soprattutto con <strong>Batman<\/strong> (particolarmente rilevante in questa ampia analisi) \u00e8 evidente. La cosa ritorna in <strong>Spider-Man<\/strong>, ma anche, in versione moderna, nel mito del cyborg, come <strong>Iron Man<\/strong>, dove \u00e8 la macchina il nuovo animale da cui trarre potenziamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2886 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/02-527x800.jpg\" alt=\"02\" width=\"527\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/02-527x800.jpg 527w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/02-674x1024.jpg 674w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/02-1011x1536.jpg 1011w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/02.jpg 1031w\" sizes=\"auto, (max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eroi che quindi sono anche Minaccia, Vigilantes fuori dalla legalit\u00e0 (tema che in Spider-Man, ad esempio, diventa centrale, ma \u00e8 gi\u00e0 implicito in Batman). Il supereroe \u00e8 cos\u00ec radicalmente duplice, un doppio volto che ha vari livelli: adorato e temuto (come le antiche divinit\u00e0), buono e cattivo, dotato di identit\u00e0 doppia che si manifesta con la <strong>Maschera<\/strong>, che mostra e cela a un tempo (interessante il rimando a <strong>Odisseo che dice a Polifemo di essere Outis, &#8220;nessuno&#8221;<\/strong>; ma anche Odino, detto nelle saghe nordiche &#8220;il mascherato&#8221;, che spesso appare sotto mentite spoglie agli eroi). C&#8217;\u00e8 un parallelo anche con la contraddizione tra Dionisiaco e Apollineo, indagata da Nietzche, dove il secondo cela la verit\u00e0 sepolta del primo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2888 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/herculessuperman.jpg\" alt=\"herculessuperman\" width=\"531\" height=\"350\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molto interessante anche l&#8217;analisi del <strong>valore quasi rituale del simbolo<\/strong>, tracciato sul petto del supereroe, magnificandole l&#8217;elemento di forza (i muscoli pettorali, o il seno matriarcale per le supereroine), ma anche sigillo iniziatico, cicatrice del rituale di iniziazione, della sofferenza con cui il superuomo diviene tale (e che si rinnova davanti alle prove pi\u00f9 epiche). Il tema \u00e8 poi indagato anche seguendo Callois, e la valenza ludica (e di il-ludere) del rituale, incluso quello supereroico. (sulla valenza del simbolo di Superman, la S inscritta nel diamante, rimando a quanto avevo annotato <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/deadpool\/\"><strong>qui<\/strong> <\/a>sulla connessione con l&#8217;Ercole del Pollaiolo).<\/p>\n<p>La Dark Age, similmente, diviene l&#8217;era di <strong>&#8220;Caduta delle maschere&#8221;<\/strong> (<strong>Civil Wars<\/strong> o, mi viene da dire, il <strong>Keene Act in Watchmen<\/strong>) nei vari livelli. Il supereroe viene denudato del rituale e ne emergono i temi fondanti: il sacrificio, la violenza, la spinta inconscia in un trauma primigenio. L&#8217;indagine sul suo valore morale diviene profonda, mettendo in discussione la sua natura piana nella convenzione di genere narrativo prima vigente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2889 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/04.jpg\" alt=\"04\" width=\"600\" height=\"338\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una seconda parte dell&#8217;opera passa all&#8217;altro lato della medaglia, il <strong>Villain<\/strong>, l&#8217;ombra dell&#8217;eroe. Esso pu\u00f2 assumere vari volti: il mad doc, il mostro, il tiranno, il genio del crimine, il doppelganger dell&#8217;eroe, e cos\u00ec via, distinguibili anche in base alle loro motivazioni. Le varie tipologie sono esaminate con cura prima di passare a quello che il tema fondante di quest&#8217;opera: l&#8217;antieroe.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ampia ricognizione sul Villain serve a chiarire che l&#8217;Antieroe non \u00e8 affatto un &#8220;cattivo&#8221; reso protagonista, ma un eroe che, rovesciando alcuni aspetti dell&#8217;eroico, li chiarisce e li evidenzia meglio.<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo cos\u00ec figure di Ribelli al sistema, di Inetti che hanno la volont\u00e0 ma non il potere, eroi parodistici in cui il mito eroico \u00e8 decostruito in chiave comica. Vi sono poi superuomini &#8220;non eroici&#8221;, che hanno poteri ma anche l&#8217;unica aspirazione di essere normali, e le super-donne (sovversive in quanto donne di potere in un sistema patriarcale) appaiono spesso in tale chiave. I vari casi sono esaminati, ma vi \u00e8 poi un ulteriore capitolo specifico sulle supereroine: quei casi cio\u00e8 dove solo l&#8217;aspetto femminile forma l&#8217;antieroico (non, ad esempio, Catwoman, antieroina anche per il comportamento ondivago sull&#8217;asse morale, ladra internazionale ma anche supporto di Batman davanti a un male superiore).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2890 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/05.jpg\" alt=\"05\" width=\"398\" height=\"565\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La<a href=\"https:\/\/cambriancomics.com\/2018\/02\/26\/golden-age-showcase-olga-mesmer\/\"><strong> prima superdonna<\/strong> <\/a>\u00e8 forse ascrivibile a <strong>Olga Mesmer<\/strong>, che anticipa addirittura di un anno Superman nel 1937 (e che possiede la vista a raggi X, da lui ripresa).<\/p>\n<p><em>Aggiungo una piccola digressione su questa figura, che il volume in s\u00e9 non approfondisce, perch\u00e9 \u00e8 interessante: Olga \u00e8 figlia della regina di Venere trasferitasi in un regno sotterraneo nella Terra, detronizzata dal malvagio Ombro; sposatasi su questa terra col prof. Hugo Mesmer, ha con lui una figlia. Egli per\u00f2 sospetta della sua natura non umana, la sottopone a raggi X che danno alla donna (e alla bambina che porta in grembo) poteri sovraumani, originando per\u00f2 una tragedia famigliare quando lei involontariamente lo uccide con la vista X. Olga ne eredita superforza e vista a raggi, e ha numerose avventure fino a tornare anche sul pianeta natale. Appare evidente la presenza seminale di elementi di Superman (esilio da un pianeta alieno, superforza e supervista) ma anche di Batman (il trauma dell&#8217;orfano, sia pur diverso) e se vogliamo anche degli X-Men &#8211; le radiazioni come origine dei poteri &#8211; e di tutti i &#8220;figli dell&#8217;atomo&#8221; della Silver Age.<\/em><\/p>\n<p>Miss Fury nel 1941 \u00e8 la prima con caratteri ormai &#8220;classici&#8221;, non da precursore, e Wonder Woman ovviamente \u00e8 quella che pone lo standard. La crisi trasformativa sociale della Seconda Guerra Mondiale, che favorisce l&#8217;inserimento della donna nella societ\u00e0 produttiva anche sulla spinta delle esigenze belliche, si riflette in questi personaggi supereroici. La censura di Wertham sostiene che queste donne indipendenti hanno una valenza lesbica, e l&#8217;era del Comics Code favorisce un ritorno a eroine &#8220;di contorno&#8221; a personaggi maschili, come Supergirl, Batgirl, Batwoman.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2891\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/06-800x596.jpg\" alt=\"06\" width=\"800\" height=\"596\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/06-800x596.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/06.jpg 829w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella Silver Age, &#8220;Invisible Girl&#8221; dei fantastici quattro \u00e8 l&#8217;emblema di questo ruolo. Moglie di Mister Fantastic (col potere di allungarsi infinitamente&#8230;) il suo potere \u00e8 quello di essere invisibile, e ridotta a &#8220;girl&#8221; bench\u00e9 sposata (nota mia: curioso che negli Incredibles, che riscrivono i Fab4, Elastigirl abbia lei il potere di una infinita flessibilit\u00e0, e la figlia Violet, timida, sia &#8220;invisibile&#8221;).<\/p>\n<p><strong>Jean Grey<\/strong>, la unica X-Men (nome maschile, tra l&#8217;altro) \u00e8 similmente presentata in modo paternalistico, come fragile e incerta nel controllare il suo potere, bench\u00e9 invece notevole, la telecinesi, fino all&#8217;esito distruttivo, pi\u00f9 avanti, di Fenice Nera. E <strong>Wasp<\/strong>, unica donna fondatrice degli Avengers, assieme al marito Ant-Man e i pi\u00f9 noti Hulk, Iron Man, Thor.<\/p>\n<p>Con gli anni &#8217;70 e l&#8217;avvicinarsi della Dark Age appaiono supereroine pi\u00f9 autonome e indipendenti, come <strong>Ms Marvel<\/strong> e <strong>She-Hulk<\/strong>, che hanno una serie autonoma. Storm, supereroina nera che si aggiunge agli X-Men nel 1975, ed \u00e8 di nuovo una figura assertiva, non-bianca oltretutto (\u00e8 Kenyota), e diviene anche la leader del supergruppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2892 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/07-520x800.jpg\" alt=\"07\" width=\"520\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/07-520x800.jpg 520w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/07-666x1024.jpg 666w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/07-999x1536.jpg 999w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/07-1332x2048.jpg 1332w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/10\/07.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le antieroine, appaiono <strong>Elektra e la Vedova Nera<\/strong>, figure negative e sexy, ma non come donne-oggetto, ma donne &#8220;liberate&#8221;. Tra anni &#8217;80 e &#8217;90 appare invece, di nuovo, una sessualizzazione erotica e oggettificante, prima inibita da regole censorie di vario tipo. Si esaminano poi trasversalmente le varie sfumature del sessismo nella rappresentazione delle eroine.<\/p>\n<p>La conclusione trae poi le fila del complesso e raffinato ragionamento che abbiamo qui accennato per sommi capi, ribadendo sia la ormai sempre maggiore identit\u00e0 tra eroe e antieroe, in vari gradi, sia la centralit\u00e0 dell&#8217;immaginario supereroico ormai pervasivo in ambito filmico e seriale. L&#8217;opera di Favaro diviene cos\u00ec uno studio di grande interesse sull&#8217;immaginario supereroico attuale, un saggio accademico condotto con rigore che, per\u00f2, resta una lettura accessibile ad un pubblico pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La maschera dell&#8217;antieroe&#8221;, uscito recentemente per Mimesis nella collana &#8220;Filosofie&#8221;, \u00e8 un interessante saggio di Marco Favaro che indaga, come spiega il sottotitolo, la &#8220;mitologia e filosofia del supereroe dalla Dark Age a oggi&#8221;. Un&#8217;indagine, quindi, incentrata sul volto pi\u00f9 recente dei super, che non a caso in copertina mette il Joker, recentemente decostruito &#8211; per l&#8217;ennesima volta &#8211; dal celebre film del 2019 con Joaquin Phoenix. Il volto dell&#8217;arcinemico di Batman \u00e8 immerso nell&#8217;ombra, e tagliato a met\u00e0: un espediente grafico efficace e semplice, ma qualcosa che ci pare anche indicare, coerentemente, la difficolt\u00e0 di definire in modo univoco<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":2884,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Smarcherando l'antieroe - Lorenzo Barberis","description":"\"La maschera dell'antieroe\" di Marco Favaro, recentemente uscito per Mimesis, \u00e8 una avvincente analisi delle trasformazioni supereroiche dalla Dark Age in poi."},"footnotes":""},"categories":[318],"tags":[432,433,431],"class_list":["post-2883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-saggistica-sul-fumetto","tag-antieroe","tag-marco-favaro","tag-supereroe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2883\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}