{"id":2769,"date":"2022-07-29T12:03:24","date_gmt":"2022-07-29T10:03:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=2769"},"modified":"2022-07-29T12:03:24","modified_gmt":"2022-07-29T10:03:24","slug":"chi-ha-paura-di-virginia-woolf-non-i-fumetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/chi-ha-paura-di-virginia-woolf-non-i-fumetti\/","title":{"rendered":"Chi ha paura di Virginia Woolf? Non i fumetti."},"content":{"rendered":"
<\/p>\n Un breve post per segnalare la recente, interessante biografia a fumetti di Virginia Woolf<\/strong> realizzata da Liuba Gabriele per BeccoGiallo. In questa mia rubrica dedicata a letteratura e fumetto non mi ero ancora occupato della grande autrice, e ne approfitto per recuperare.<\/p>\n L’opera di Liuba Gabriele<\/strong> parte, come spesso capita nei biopic, a rebours, ovvero dalla fine della vita dell’autrice, occasione per ripercorrere le su vicende esistenziali.<\/p>\n \u201cVolevo rendere omaggio alla scrittrice che ha suscitato le emozioni pi\u00f9 intense durante le mie letture\u201d, dichiara Liuba Gabriele, autrice completa<\/strong>. \u201cMi interessava conoscere cosa accadeva nella sua vita, cosa pensava e provava durante la stesura dei suoi romanzi principali, da cosa traeva ispirazione e forza, cosa la tormentava. Ho letto epistolari, diari, testimonianze. L\u2019idea di dedicarle un graphic novel \u00e8 nata spontaneamente da questo ‘incontro’. La sua sensibilit\u00e0 straordinaria, la sua acutezza, la sua capacit\u00e0 di attraversare la vita, disaminarla e averne esperienza con quel vertiginoso livello di profondit\u00e0 sono ci\u00f2 che di lei pi\u00f9 mi ha colpita\u201d.<\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Liuba Gabriele aveva gi\u00e0 realizzato un adattamento fumettistico dedicato a Amy Winehouse<\/strong> che indica una attenzione particolare per figure al femminile.<\/p>\n L’adattamento biografico a fumetti mi pare decisamente riuscito<\/strong>, in quanto l’autrice usa il suo segno, molto personale, per dare una interpretazione anche visiva alle vicende della Woolf. L’uso raffinato del colore a pastello crea tavole lievemente stranianti,<\/strong> basate su una griglia “larga” (due vignette sovrapposte per tavola) ove si creano tratteggi minuziosi, quasi paranoici, che generano tavole di grande bellezza visiva, in un ritmo narrativo intenso, che richiede una visione accurata di ogni tavola per apprezzarla al meglio.<\/p>\n Volendo, potrebbe quasi essere visto come un correlativo oggettivo della prosa della Woolf<\/strong> (naturalmente, vi sono numerosi rimandi alle sue opere), dove a partire da una scena realistica ordinaria si va a scavare nel flusso di coscienza del personaggio in modo estremamente approfondito, indagando – secondo i principi filosofici di Bergson, cari al Fluxus, cui Woolf era vicina – il modo di funzionare verosimile della mente umana, schematizzata dal romanzo ottocentesco, anche psicologico, in procedimenti narrativi diversi dal vero fluire.<\/p>\n <\/p>\n <\/p>\n Va detto che la Woolf non \u00e8 nuova agli adattamenti fumettistici. Su due casi rimando alle recensioni de Lo Spazio Bianco:<\/p>\n Virginia Woolf esoterica e romantica, Lucr\u00e8ce racconta \u2013 Lo Spazio Bianco<\/a><\/p>\n \u201cUna stanza tutta per tre\u201d, l\u2019opera prima di Alessandro Bacchetta, protagonista Virginia Woolf \u2013 Lo Spazio Bianco<\/a><\/p>\n Per le altre, nove ne annota Comic Vine, che censisce con una certa completezza le apparizioni di figure note nei comics:<\/p>\n Virginia Woolf Comics – Comic Vine (gamespot.com)<\/a><\/p>\n Anche se i titoli citati fanno pensare ad apparizioni occasionali.<\/p>\n Naturalmente, come al solito, se qualcuno ha altri rimandi, me li citi pure.<\/p>\n Mi viene da fare una considerazione, di cui si era trattato parlando di Artiste.<\/p>\n Artiste: ripensare il canone dell’arte, a fumetti – Lorenzo Barberis (lospaziobianco.it)<\/a><\/p>\n Con la stagione del graphic novel, del romanzo a fumetti, esplosa qui da noi a partire dagli anni 2000 e con una accelerazione tuttora in corso, il genere dell’adattamento del romanzo letterario a fumetti \u00e8 divenuto quasi un corollario invitabile di questa evoluzione. Al centro, per\u00f2, tendenzialmente, romanzi di un canone prevalentemente maschile, salvo poche notevoli eccezioni: mi viene in mente ad esempio “L’amante” della Duras<\/strong>, di cui avevo scritto, ai tempi, sul sito:<\/p>\n \u201cL\u2019amante\u201d di Duras in versione manga \u2013 Lo Spazio Bianco<\/a><\/p>\n Poi, sicuramente, vi sono adattamenti connessi alle grandi scrittici “di genere”: Frankenstein di Mary Shelley<\/strong>, ad esempio, di cui ho scritto qui:<\/p>\n
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