{"id":2651,"date":"2022-04-20T17:14:52","date_gmt":"2022-04-20T15:14:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=2651"},"modified":"2022-04-20T18:11:07","modified_gmt":"2022-04-20T16:11:07","slug":"la-persistenza-di-pasolini-nella-memoria-del-fumetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/la-persistenza-di-pasolini-nella-memoria-del-fumetto\/","title":{"rendered":"La persistenza di Pasolini nella memoria del fumetto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2652 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/03\/Linus-mar21.jpg\" alt=\"Linus-mar21\" width=\"600\" height=\"790\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su questo blog &#8220;Come un romanzo&#8221;, dove mi occupo dei rapporti tra letteratura e fumetto, non potevo tralasciare il <strong>centenario pasoliniano della nascita dell&#8217;autore<\/strong>, cui anche <strong>Linus<\/strong> di marzo ha dedicato una bella copertina (alle copertine letterarie di Linus avevo dedicato un pezzo <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/le-copertine-di-linus-eco-e-gli-altri\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>). L&#8217;approfondimento del Linus di Igort \u00e8 ricco e significativo, e procede nei modi consueti: omaggi dei disegnatori e dei fumettisti &#8220;residenti&#8221; e un ricco parterre di commento critico, con interventi di spessore, documenti e altro. Il numero \u00e8 stato anche l&#8217;occasione per approfondire il rapporto, ricco, tra Pasolini e il fumetto.<\/p>\n<p>Premetto subito che <strong>Lo Spazio Bianco ha dedicato, con altre firme, un ottimo speciale<\/strong> all&#8217;autore nel quarantennale della scomparsa, nel 2015 (vedi <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/speciali\/pasolini-vita-fumetti\/\"><strong>qui<\/strong> <\/a>lo speciale) analizzando alcune &#8211; ma non tutte &#8211; delle opere a fumetti che ho qui annotato e integrando con approfondimenti sul Pasolini letterato e cineasta dal punto di vista della critica fumettistica, aspetti per cui rimando all&#8217;ottimo lavoro pregresso.<\/p>\n<p>Pier Paolo Pasolini, saggista, narratore, poeta ma anche cineasta tra i nostri maggiori, ha avuto dunque significative <em>liason<\/em> col fumetto ragionando a margine del linguaggio cinematografico: il suo <strong>&#8220;La terra vista dalla luna&#8221;<\/strong> nasce dichiaratamente pensando lo storyboard come un fumetto nelle esplicite dichiarazioni dell&#8217;autore (confronta <a href=\"https:\/\/www.google.it\/books\/edition\/Pier_Paolo_Pasolini\/jJQrDgAAQBAJ?hl=en&amp;gbpv=1&amp;dq=pasolini+fumetto&amp;pg=PA89&amp;printsec=frontcover\"><strong>qui<\/strong><\/a>); <strong>Breixo Harguindey<\/strong>, critico del fumetto spagnolo, annota che questa struttura si pu\u00f2 riscontrare anche nella successiva &#8220;Trilogia della vita&#8221;, che &#8211; considerazione molto interessante &#8211; ha modi di adattamento fumettistico dalla letteratura (vedi <a href=\"https:\/\/www.google.it\/books\/edition\/Arabian_Nights\/fgDRDgAAQBAJ?hl=en&amp;gbpv=1&amp;dq=pasolini+fumetto&amp;pg=PT50&amp;printsec=frontcover\"><strong>qui<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2682 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/41FkE-EiR9L._SY366_BO1204203200_.jpg\" alt=\"41FkE-EiR9L._SY366_BO1,204,203,200_\" width=\"544\" height=\"401\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fatto de &#8220;La terra vista dalla luna&#8221; lo annota anche <strong>Davide Toffolo<\/strong> nel suo <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/pasolini\/\"><strong>&#8220;Pasolini&#8221;<\/strong> <\/a>(2002), che \u00e8 uno dei casi pi\u00f9 precoci di incontro dichiaratamente &#8220;autoriale&#8221; tra letteratura e fumetto (non, quindi, la &#8220;onda lunga&#8221; dei classics illustrated, che qui da noi ebbero incarnazioni sul Corrierino dei &#8217;60 e sul Giornalino degli &#8217;80).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2685 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/9782723415798-G.jpg\" alt=\"9782723415798-G\" width=\"337\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel <strong>1976<\/strong>, a un anno dalla morte avvolta da misteri e speculazioni, il fumettista <strong>Graziano Origa<\/strong> aveva adattato a fumetti una <a href=\"https:\/\/origacomics.wordpress.com\/pier-palo-pasolini-2-by-origa\/\"><strong>biografia pasoliniana<\/strong><\/a>, &#8220;Le ceneri di Pasolini&#8221;, un esperimento affascinante e relativamente poco noto di cui d\u00e0 conto Fumettologica in un suo <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2015\/11\/cinque-fumetti-dedicati-a-pier-paolo-pasolini\/\"><strong>bel pezzo<\/strong><\/a> sull&#8217;autore. Il titolo, evidentemente, ricalca &#8220;Le ceneri di Gramsci&#8221;, raccolta poetica centrale pasoliniana. Fumettologica riporta anche di un Pasolini della Glenat del <strong>1993<\/strong>, con Dufaux e Rotundo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2684 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/Pasolini-by-origa.jpg\" alt=\"Pasolini-by-origa\" width=\"567\" height=\"555\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Pasolini di Toffolo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Pasolini di Toffolo<\/strong> &#8211; che incontra un pi\u00f9 vasto successo almeno nella percezione della critica fumettistica &#8211; invece appare in quel <strong>2002<\/strong> che vede anche <strong>&#8220;5 \u00e8 il numero perfetto&#8221; di Igort,<\/strong> che si pu\u00f2 considerare un primo approccio italiano dichiarato alla graphic novel. Un&#8217;etichetta, quella della graphic novel, che Igort porter\u00e0 al successo qui da noi, in quegli anni, con la sua Coconino (come in USA l&#8217;aveva portata al successo <strong>Will Eisner nel 1978<\/strong>). In seguito, come ho avuto modo di dire, il &#8220;romanzo a fumetti&#8221; avr\u00e0 intersezioni notevoli con l&#8217;adattamento letterario d&#8217;autore, che \u00e8 il tema principe di questo blog: un incontro portato quasi inevitabilmente dal rimando al romanzo\/novel implicito nell&#8217;etichetta, in parte <strong>sulla scia della &#8220;letteratura disegnata&#8221; prattiana<\/strong> che aveva accompagnato, dal 1967, la prima grande stagione del &#8220;fumetto d&#8217;autore&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2683 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/pasolini-graphic-novel-davide-toffolo-200.jpg\" alt=\"pasolini-graphic-novel-davide-toffolo-200\" width=\"600\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il Pasolini di Toffolo \u00e8, probabilmente non a caso, <strong>un incontro precoce, un antesignano non immediatamente imitato<\/strong> (anche in senso lato, con altre biografie letterarie). Il taglio \u00e8 quello onirico, sognante proprio del fumettista\/musicista (di rilievo nazionale anche in quest&#8217;ambito, coi &#8220;Tre allegri ragazzi morti&#8221;): meta-narrativamente, un alter ego toffoliano deve intervistare un sedicente &#8220;Pasolini&#8221; vivente ai nostri giorni. Inizialmente lo crede un curioso caso di mitomania, ma in seguito la perfetta aderenza all&#8217;originale gli causa dei dubbi che non vengono perfettamente risolti, mantenendo un alone di mistero intorno alla figura. Il tutto in quel sottile inquietante proposto dall&#8217;autore, con altri, in<strong> &#8220;Mondo Naif&#8221;<\/strong> di quegli anni, anche grazie al segno morbido, sfumato con cui si ingentiliscono storie mature, complesse, in questo caso ancor pi\u00f9 di altri. Viene in mente, per analogia, l&#8217;inquietudine prodotta dal Groucho di Sclavi: attore che imita il Marx originale, ma mai fuori parte, perfettamente aderente al modello, contribuendo a creare quel senso di surreale costante nelle storie dylaniate.<\/p>\n<p>Non mancano per\u00f2 altri casi. In particolare, significativi sono\u00a0 il <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/diario-segreto-pasolini-essere-pasolini\/\"><strong>Diario segreto<\/strong><\/a> <strong>di Pasolini<\/strong> (2015) di <strong>Elettra Stamboulise Gianluca Costantini<\/strong>, e <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/delitto-pasolini\/\"><strong>Il delitto Pasolini<\/strong><\/a> (<strong>2006<\/strong>) di <strong>Gianluca Maconi<\/strong> per Beccogiallo (due opere che dovrei recuperare), di cui Lo Spazio Bianco ha scritto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il delitto Pasolini di Maconi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2697 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/Pasolini_coverweb-567x800.jpg\" alt=\"Pasolini_coverweb\" width=\"567\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/Pasolini_coverweb-567x800.jpg 567w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/Pasolini_coverweb-726x1024.jpg 726w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/Pasolini_coverweb-1089x1536.jpg 1089w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/Pasolini_coverweb.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo, quello di Maconi del 2006, esce nel primo anno di vita della casa editrice, sorta nel 2005 con un nome che omaggia la grande rivista di satira antifascista, <strong>&#8220;Il becco giallo&#8221; (1924-1931)<\/strong> e con il focus, innovativo per l&#8217;epoca, della biografia a tema storico o d&#8217;attualit\u00e0. Attualmente l&#8217;opera \u00e8 disponibile, <a href=\"https:\/\/www.beccogiallo.it\/prodotto\/il-delitto-pasolini-2\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>, con la copertina che vediamo in alto; qui sotto la copertina storica della prima uscita.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio pi\u00f9 efficace e immediato al fumetto storico, che diverr\u00e0 un marchio di fabbrica dell&#8217;editrice in quegli anni. In questo senso, la biografia pasoliniana di Maconi si concentra, appunto, sul problema pi\u00f9 storico-politico: Pasolini come testimone e la sua morte come terribile suggello ai &#8220;misteri d&#8217;Italia&#8221; (questo anche il titolo della collana di fumetti) che l&#8217;autore, col romanzo <strong>&#8220;Petrolio&#8221;<\/strong>, voleva scoperchiare.<\/p>\n<p>Siamo, oltretutto, a un anno dalla<strong> ritrattazione di Pelosi<\/strong>, condannato per l&#8217;omicidio dell&#8217;artista, che solo trent&#8217;anni dopo rimise in discussione quanto inizialmente ammesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2686 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/pasolinimaconi-564x800.jpg\" alt=\"pasolinimaconi\" width=\"564\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/pasolinimaconi-564x800.jpg 564w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/pasolinimaconi.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La prefazione all&#8217;opera di Furio Colombo<\/strong> \u00e8 particolarmente autorevole: il giornalista firma infatti l&#8217;ultima intervista a Pasolini, alla vigilia della morte, in cui l&#8217;autore mostra gi\u00e0 consapevolezza delle minacce che si addensano sul suo capo. Maconi apre l&#8217;opera in chiave molto cinematografica, con vignette larghe, da schermo filmico, prima con titoli di testa, poi con drammatiche scene notturne, buie e acquerellate.<\/p>\n<p>Come annota anche Ilaria Mauric nella sua valida recensione (all&#8217;epoca dell&#8217;uscita del fumetto), <strong>al taglio cinematografico dell&#8217;azione iniziale si sostituiscono poi vignette dal formato &#8220;televisivo&#8221;<\/strong> per la successiva parte, meno d&#8217;azione e pi\u00f9 d&#8217;inchiesta, con cui si ricostruisce con precisione dettagliata la vicenda. Il segno di Maconi, autore completo, \u00e8 nitido, chiaro, puntuale nel dettaglio e al contempo lievemente cartoonistico: sa alternare scene drammatiche e forti contrasti chiaroscurali nei momenti ad effetto e un ritmo pi\u00f9 piano per le parti pi\u00f9 &#8220;documentaristiche&#8221;. Il cartoonism garbato e rattenuto con cui sono tratteggiati i personaggi consentono una resa efficace dell&#8217;espressivit\u00e0 del volto e dei corpi, con una recitazione convincente.<\/p>\n<p>Attenta \u00e8 anche la rievocazione del rilievo letterario di Pasolini, con la r<strong>ipresa degli interventi di Moravia, di Oriana Fallaci,<\/strong> e in generale la ricostruzione dello shock prodotto dalla sua morte sulla cultura italiana. La scena dell&#8217;intervista di Colombo, poi, usa abilmente le possibilit\u00e0 di un medium visivo come il fumetto per un montaggio analogico che affianca alle parole di Pasolini nel 1975 le immagini di quello che verr\u00e0: le stragi, il delitto Moro, la strategia della tensione, l&#8217;uccisione di Peppino Impastato, in una lunga, estenuante alternanza di orrori delle pagine pi\u00f9 scure (e spesso dimenticate) della nostra storia recente.<\/p>\n<p>Anche il finale sfrutta ottimamente un montaggio alternato in cui una storia simbolica narrata da Pasolini (introdotta prima nel testo) diviene il correlativo oggettivo del tremendo finale (che, con abilit\u00e0, Maconi narra con grande efficacia visiva ma lasciando aperta l&#8217;interpretazione sulla reale dinamica, ignota, del delitto). <strong>Le abbacinanti tavole bianche dell&#8217;India favolosa si alternano a quelle nerissime della morte del Poeta<\/strong>.<\/p>\n<p>La preziosa nota finale di Maconi chiarisce le citazioni inserite nell&#8217;opera, e una cronologia finale fornisce tutti i riferimenti puntuali storico-cronachistici della tragedia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2687 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/9788869114526_0_536_0_75.jpg\" alt=\"9788869114526_0_536_0_75\" width=\"536\" height=\"718\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interessante notare come la morte di Pasolini venga narrata anche nel fumetto popolare da edicola, in <strong>Battaglia<\/strong>, il personaggio di <strong>Recchioni e Leomacs<\/strong>, vampiro spietato che percorre la storia del &#8216;900 italiano, mescolandosi soprattutto con quella zona d&#8217;ombra dei molti &#8220;misteri d&#8217;Italia&#8221;. Battaglia incontra l&#8217;autore in <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/battaglia-pasolini-disperata-passione-vita\/\"><strong>&#8220;Ragazzi di morte&#8221; <\/strong><\/a><strong>\u00a0(2017)<\/strong>, palese calco rovesciato di &#8220;Ragazzi di vita&#8221; scritto da Luca Vanzella (in questi giorni in edicola con un eccellente Dylan Dog OldBoy 12) con vari disegnatori. <a href=\"https:\/\/fumettismi.blogspot.com\/2017\/08\/battaglia-ragazzi-di-morte.html?fbclid=IwAR0n5jduLgm-ajTew_0RryA5KPleGJnrUHCpNmDwaaH7h9CJytuQOJBUAko\"><strong>Qui<\/strong> <\/a>quanto ne scrissi al tempo dell&#8217;uscita (e <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/battaglia-pasolini-disperata-passione-vita\/\"><strong>qui<\/strong> <\/a>l&#8217;analisi de Lo Spazio Bianco, ben delineata da Francesco Pelosi). Per certi versi, ci\u00f2 che Maconi narra su un piano storico viene qui ripreso in un contesto di supernatural fiction dal carattere per\u00f2 di forte critica sociale; torna anche la fiaba indiana come metafora della parabola pasoliniana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Pasolini di Stamboulis-Costantini<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un successivo volume di Beccogiallo dedicato a Pasolini \u00e8 <strong>&#8220;Diario segreto di Pasolini&#8221; (2015), in cui Elettra Stamboulis, per i disegni di Gianluca Costantini<\/strong>, va a indagare &#8220;Pasolini <strong><em>prima<\/em> <\/strong>di Pasolini&#8221;, ovvero infanzia e prima giovinezza dell&#8217;autore, partendo dalle sue stesse memorie e testimonianze sul suo passato (<a href=\"https:\/\/www.beccogiallo.it\/prodotto\/diario-segreto-di-pasolini\/\"><strong>qui<\/strong> <\/a>il volume sul sito dell&#8217;editore).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2688 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2022\/04\/43451518._SS600_.jpg\" alt=\"43451518._SS600_\" width=\"600\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il testo si presenta come un diario d&#8217;infanzia, con le righe ampie di un quaderno su cui appaiono citazioni in caratteri che ricordano la grafia a mano. <strong>Il segno di Costantini \u00e8 essenziale, scarnificato<\/strong>, con una sintesi tra l&#8217;astrazione e una sofferta caricaturalit\u00e0 non-comica. Al di l\u00e0 dell&#8217;alta elaborazione artistica che si percepisce chiaramente, anche questo stilema richiama l&#8217;appunto visivo veloce su un diario. Similmente, l&#8217;apparente inserto di immagini fotografiche, ritagli e simili (sempre per\u00f2 rielaborati nel disegno) confermano l&#8217;impressione di un ipotetico zibaldone d&#8217;appunti del giovane poeta.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;opera \u00e8 per certi versi un complemento di quella precedente<\/strong>, che affrontava la storia dell&#8217;autore in riferimento al suo &#8220;mistero&#8221; in senso politico-storico, ovvero la morte nel groviglio inestricabile degli anni di piombo; qui si indaga il suo &#8220;mistero&#8221; in senso spirituale, andando a rintracciarlo nelle origini famigliari, con cui il poeta aveva come noto un rapporto conflittuale e viscerale. Una parte spesso poco nota dell&#8217;autore, che pu\u00f2 essere cos\u00ec utilmente approfondita in un&#8217;opera, innanzitutto, dotata di una sua bellezza e piacevolezza visiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Altre intersezioni e nota didattica<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sicuramente non mancheranno altri casi di intersezione, tra cui anche, in fondo, nella critica fumettistica, il blog<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/\"><strong> &#8220;Fumetti corsari&#8221;<\/strong> <\/a>del nostro Simone Cilli, che indubbiamente risente di una eco degli &#8220;Scritti corsari&#8221; pasoliniani, in cui l&#8217;autore del resto analizzava con preveggenza, nella prima met\u00e0 dei &#8217;70, gli sviluppi futuri della societ\u00e0 televisiva e dei consumi (quindi, quella cultura di massa che si incarna anche nel fumetto). Come di consueto, questo pezzo \u00e8, come potenzialmente \u00e8 ogni contenuto online, una &#8220;opera aperta&#8221; a future suggestioni e integrazioni.<\/p>\n<p>Chiudo con una consueta nota didattica, che questa volta non va tanto nel segno dell&#8217;uso possibile delle opere (sono tutti fumetti validi, spendibili in un contesto didattico data ovviamente la necessaria &#8220;cornice&#8221; preparatoria ad opera dell&#8217;insegnante, in un contesto di scuola superiore che \u00e8, comunque, l&#8217;unico contesto in cui Pasolini \u00e8 talvolta proposto) ma del trovare uno spazio all&#8217;autore nel canone.<\/p>\n<p>Infatti il programma di quinta non crea spesso spazi idonei a trattare ampiamente di autori che meriterebbero ormai un posto (e non uno strapuntino) nel canone italiano.<\/p>\n<p>Una idea potrebbe essere quella dell&#8217;anticipazione di Pasolini alla terza superiore, in un parallelo coi grandi classici da lui ripresi nella Trilogia della Vita: le Mille e una notte, il Decameron di Boccaccio (questo almeno ineliminabile nella trattazione scolastica) e i Canterbury Tales di Chaucher. Una visione tramite anche spezzoni dei tre film (a episodi, e quindi pi\u00f9 facilmente &#8220;antologizzabili&#8221;) pu\u00f2 servire, oltre ad introdurre l&#8217;autore, a ragionare sul tema dell&#8217;adattamento. Magari anche utilizzando la realizzazione con gli allievi di un adattamento di brani antologizzati letti a fumetto (o &#8220;a storyboard&#8221;&#8230;) come esperimento per riflettere anche operativamente su tale tema, confrontando le diverse scelte effettuate. Al proposito, si potrebbe citare il suo <strong>&#8220;La terra vista dalla luna&#8221;,\u00a0<\/strong>di cui si parlava all&#8217;inizio, facendo leggere anche i fumetti indicati (che sono, a mio avviso, un buon investimento per una biblioteca scolastica) e magari, dato che si \u00e8 in contesto medioevale, trovando il modo di affiancare anche una riflessione sul &#8220;protofumetto&#8221; medioevale (dall&#8217;Arazzo di Bayeux in gi\u00f9).<\/p>\n<p>Si tratta di un&#8217;ipotesi che, ovviamente, ha i suoi innegabili &#8220;contro&#8221;, <em>in primis<\/em>, l&#8217;assenza di un contesto storico che si costruisce nel tempo. La soluzione non pu\u00f2 per\u00f2, a mio avviso, essere semplicemente la rassegnazione a non parlare dei &#8217;70 e di Pasolini (&#8220;il terrorismo, le stragi, i sequestri: non ci interessano argomenti come questi&#8221; cantava sarcastico Caparezza ne &#8220;Le dimensioni del mio Caos&#8221;) e in attesa di una revisione pi\u00f9 razionale del canone scolastico a livello accademico e ministeriale, possono essere utili percorsi di ricerca didattica (ovviamente anche in direzione diverse da questa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasolini, di cui ricorre quest&#8217;anno il centenario, \u00e8 stato autore fondamentale del canone italiano del &#8216;900, e con lui si sono voluti cimentare molti fumettisti.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":2653,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"La persistenza di Pasolini nella memoria del fumetto - Lorenzo Barberis","description":"Pasolini, di cui ricorre quest'anno il centenario, \u00e8 stato autore fondamentale del canone italiano del '900, e on lui si sono voluti cimentare molti fumettisti."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[420,346,104,419],"class_list":["post-2651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-battaglia","tag-beccogiallo","tag-linus","tag-pasolini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}