{"id":2453,"date":"2021-11-07T13:24:00","date_gmt":"2021-11-07T12:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=2453"},"modified":"2021-11-07T13:26:37","modified_gmt":"2021-11-07T12:26:37","slug":"alison-bechdel-e-i-romantici-come-diventare-superforti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/alison-bechdel-e-i-romantici-come-diventare-superforti\/","title":{"rendered":"Alison Bechdel e i romantici: &#8220;Come diventare superforti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Come diventare superforti&#8221; di <strong>Alison Bechdel,<\/strong> portato in Italia da Rizzoli Lizard, \u00e8 un graphic novel decisamente interessante.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice, classe 1960, ha esordito con<strong> &#8220;Dykes to Watch Out For&#8221;<\/strong>, una comic strip pubblicata dal 1983 al 2008, che \u00e8 ritenuta una delle prime sistematiche rappresentazioni della cultura lesbica in ambito fumettistico. Tra le altre cose, nel 1985 nelle sue tavole viene introdotto il concetto di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Bechdel_test\"><strong>Bechdel Test<\/strong><\/a>, per cui ci si chiede se in un&#8217;opera (un film, ma viene esteso anche ad altro) ci siano almeno due personaggi femminili che parlano tra loro di un argomento che non sia un uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2460 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/000.jpg\" alt=\"000\" width=\"448\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2006, col memoir <strong>&#8220;Fun Home&#8221;<\/strong>, l&#8217;autrice giunge al successo con un approfondito scavo psicologico nella propria realt\u00e0 famigliare, indagando in particolare l&#8217;omosessualit\u00e0 celata del padre; il volume successivo, del 2012, <strong>&#8220;Are You My Mother?<\/strong>&#8221; si dedica alla figura materna, con un paragonabile scavo psicanalitico. Questo nuovo volume vede inoltre una sostanziale collaborazione con la compagna dell&#8217;autrice,\u00a0 Holly Rae Taylor. Sull&#8217;autrice e la sua opera vi \u00e8 una <a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/magazine\/2012\/04\/23\/drawn-from-life\"><strong>accurata presentazione sul New Yorker<\/strong><\/a>, di Judith Thurman, che consiglio di leggere per una migliore analisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2461 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/FunHome.jpg\" alt=\"FunHome\" width=\"468\" height=\"702\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da notare che per il primo volume l&#8217;autrice ha scelto la definizione di <strong>&#8220;tragicomic&#8221;<\/strong>, che gioca, indubbiamente, sulla definizione americana dei &#8220;comics&#8221;, ma fondendola con l&#8217;evoluzione del teatro cinquecentesco, la <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tragicommedia\"><strong>Tragicommedia<\/strong><\/a>, codificato da Gian Battista Giraldi Cinzio nel 1554 (teorico teatrale che, tra l&#8217;altro, insegn\u00f2 all&#8217;universit\u00e0 della mia Mondov\u00ec). Il secondo, in modo simile \u00e8 sottotitolato &#8220;A comic drama&#8221; (ma sottilmente diverso, che sottolinea pi\u00f9 la comicit\u00e0, essendo &#8220;drama&#8221; vox media per uno spettacolo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2462 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/9780544002234.jpg\" alt=\"9780544002234\" width=\"402\" height=\"602\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo terzo volume \u00e8 pi\u00f9 uno scavo prettamente autobiografico, pur tornando la storia famigliare dell&#8217;autrice. Il titolo originale, pur tradotto abbastanza fedelmente, \u00e8 &#8220;<strong>The Secret to Superhuman Strenght&#8221;<\/strong>, in cui si reintroduce l&#8217;ironia sui comics (di cui i superuomini sono il genere americano per eccellenza, ovviamente lontano dal moderno, sofisticato graphic novel cos\u00ec come i &#8220;funnies&#8221; che danno il nome ai comics come forma espressiva).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2463\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-Copia-596x800.jpg\" alt=\"bechdel\" width=\"596\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-Copia-596x800.jpg 596w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-Copia-763x1024.jpg 763w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-Copia.jpg 894w\" sizes=\"auto, (max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sottotitolo &#8220;e complicarsi la vita&#8221; appare similmente una aggiunta italiana, per evocare in modo parodistico i classici manuali di self help (tipicamente statunitensi, e diffusi anche qui da noi) che solitamente propongono di &#8220;semplificare la vita&#8221;.<\/p>\n<p>Inoltre, il senso del titolo (che non si coglie forse pienamente in traduzione) \u00e8 quello di una <strong>&#8220;forza da superuomo&#8221;<\/strong> che pu\u00f2 rimandare sia all&#8217;archetipo fumettistico di Superman, ma radicalmente anche al mito del superuomo, certo codificato da <strong>Nietzche<\/strong> ma che affonda le sue radici nella cultura romantica (teste Umberto Eco nella sua notissima, e tradotta anche in USA dove l&#8217;autore \u00e8 famoso, analisi di tale mito: vedi ad esempio <a href=\"http:\/\/superhero.qwriting.qc.cuny.edu\/2018\/09\/03\/on-the-myth-of-superman-superman-not-a-myth\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2464 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-614x800.jpeg\" alt=\"bechdel-come-diventare-superforti\" width=\"614\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-614x800.jpeg 614w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti.jpeg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la cover \u00e8 ricomposta in quella italiana rispetto all&#8217;originale americano, e per quanto il progetto grafico sia fedele e riuscito (cos\u00ec come la traduzione di Lara Pollero \u00e8 scorrevole e di piacevole lettura) va rimarcato come la scelta della cover originale da parte dell&#8217;autrice avesse una serie di scelte ben precise (la citazione grafica, la compresenza di colore e bianco e nero, la scelta della posa dell&#8217;arciere) che lei stessa ricostruisce <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Ce79wkAlavc&amp;ab_channel=AlisonBechdel\"><strong>qui<\/strong><\/a>. Un segno, in ogni caso, della cura minuziosa che la Bechdel dedica alla costruzione accurata della sua opera.<\/p>\n<p>La scelta del titolo \u00e8 significativa anche perch\u00e9 l<strong>&#8216;ossessione per il corpo<\/strong> (il proprio, da parte della Bechdel, e quella generale americana &#8211; e occidentale in genere &#8211; per la fitness, a vari livelli) <strong>viene esplorata anche in collegamento al movimento romantico<\/strong>, che appare fin da subito alternato alle vicende della protagonista, alter ego fumettistica dell&#8217;autrice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2465 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-02-565x800.jpg\" alt=\"bechdel-come-diventare-superforti-02\" width=\"565\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-02-565x800.jpg 565w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-02.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da un lato, vi \u00e8 il fondamento del movimento romantico inglese da parte di <strong>William Wodsworth e Samuel Taylor<\/strong>, a partire dal 1797, dall&#8217;altro, una generazione dopo, nel 1836, i trascendentalisti americani, <strong>Ralph Waldo Emerson e <\/strong>soprattutto <strong>Margaret Fuller<\/strong>, fondatori della rivista &#8220;The Dial&#8221;. L&#8217;opera evidenzia, oltre al resto, la centralit\u00e0 dell&#8217;autrice nella costruzione di un certo immaginario americano, portando a un recupero del suo nome meno noto delle controparti maschili.<\/p>\n<p>Ci saranno accenni, fin dall&#8217;inizio, anche a <strong>Kerouac e la Beat Generation<\/strong>, ripresa di questo nuovo contatto con la natura, in contrasto con la nascente e alienante modernit\u00e0 industriale, con un salto di un secolo e proprio a partire dagli anni in cui la Bechdel nasce e muove i primi passi, nei &#8217;60.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2466 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/f1.jpg\" alt=\"f1\" width=\"532\" height=\"463\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(Margaret Fuller, incisione d&#8217;epoca)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;introduzione, <strong>il volume segue per decadi l&#8217;evoluzione della protagonista<\/strong>, quasi livelli successivi di un gioco, come lei stessa analizza a un certo punto internamente all&#8217;opera. Si assiste cos\u00ec alla graduale consapevolezza del proprio corpo anche in relazione alla realt\u00e0 naturale (e qui, senza forzature didascaliche, diviene evidente il rapporto coi testi romantici citati), parallelamente alla scoperta della propria identit\u00e0 lesbica. I capitoli hanno un titolo che associa il decennio all&#8217;et\u00e0 dell&#8217;autrice: funziona bene, poich\u00e9 i due fattori progrediscono in parallelo, dato che l&#8217;autrice \u00e8 nata nel 1960, a inizio di una decade: e cos\u00ec assistiamo alla cultura hippie negli anni &#8217;60-&#8217;70, l&#8217;esplosione della fitness negli &#8217;80, e cos\u00ec via. In parallelo, cambiano gli sport praticati dall&#8217;autrice, dallo yoga alle arti marziali, dal sollevamento pesi al ciclismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2467\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/635693596741895952-bechdel-800x452.jpg\" alt=\"635693596741895952-bechdel\" width=\"800\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/635693596741895952-bechdel-800x452.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/635693596741895952-bechdel-1024x579.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/635693596741895952-bechdel.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema della scoperta del corpo e dell&#8217;interiorizzazione, in chiave personale, dell&#8217;ossessione della fitness, viene quindi condotta con particolare profondit\u00e0 proprio con questa connessione che dimostra come il culto del corpo (in declinazioni differenti) sia profondamente intersecato con la nostra cultura, anche quella apparentemente &#8220;disincarnata&#8221;, letteraria. Volendo, \u00e8 qualcosa che si fonda anche prima dei romantici, dagli antichi &#8211; mens sana in corpore sano &#8211; in poi: ma in Bechdel funziona bene la connessione col Romanticismo che nasce e cresce in parallelo alla giovane nazione americana, dove tale culto assumer\u00e0 una particolare specificit\u00e0 (ritornando, nel secondo dopoguerra, anche nell&#8217;Europa ormai debitrice culturale della superpotenza USA).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2470 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-01-562x800.jpg\" alt=\"bechdel-come-diventare-superforti-01\" width=\"562\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-01-562x800.jpg 562w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-01.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La riuscita del volume dipende naturalmente anche dall&#8217;<strong>esattezza del lavoro sul segno<\/strong>, se vogliamo un correlativo oggettivo della precisione del lavoro sul proprio corpo tramite le differenti discipline sportive di cui parla l&#8217;autrice. Il tratto \u00e8 asciutto, preciso, nitido ma nervoso, e rende bene la tensione all&#8217;automiglioramento corporeo che pervade l&#8217;opera.<\/p>\n<p>Lo stile cartoonistico essenziale, preciso nei dettagli ma estremamente iconico nei personaggi, \u00e8 efficace a favorire l&#8217;identificazione del lettore (l&#8217;auto-rappresentazione della Bechdel mi ricorda in parte quella di Scott McCloud nelle sue opere, pur essendo anche fedele all&#8217;aspetto dell&#8217;autrice, ovviamente sintetizzato).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2472 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-03-565x800.jpg\" alt=\"bechdel-come-diventare-superforti-03\" width=\"565\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-03-565x800.jpg 565w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/bechdel-come-diventare-superforti-03.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il montaggio di tavola adotta una griglia &#8220;italiana&#8221;, tre strip di due o una vignetta, che prevale nel racconto, salvo quanto esigenze espressive non richiedono una splash, singola o doppia, oppure un diverso montaggio di tavola, che acquisisce maggior efficacia proprio per l&#8217;occasionalit\u00e0 della variazione. In particolare, spesso c&#8217;\u00e8 l&#8217;uso dell&#8217;inset page (tasselli pi\u00f9 piccoli inseriti in una splash page di sfondo) a sottolineare, mi pare, la fusione dell&#8217;uomo con la natura (tramite, nel caso della Bechdel, sempre una attivit\u00e0 di tipo sportivo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2473\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/culture-bechdel-1-1-5c1b2e8620ee5aa5-800x450.jpg\" alt=\"culture-bechdel-1-1-5c1b2e8620ee5aa5\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/culture-bechdel-1-1-5c1b2e8620ee5aa5-800x450.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/10\/culture-bechdel-1-1-5c1b2e8620ee5aa5.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il colore, infine, \u00e8 particolarmente delicato<\/strong>, con tenui sfumature pastello che amalgamano bene la narrazione, dando anche qui pi\u00f9 risalto all&#8217;occasionale variazione, spesso utilizzando il bianco e nero.<\/p>\n<p><strong>Nel complesso, quindi, un&#8217;opera efficace,<\/strong> nella misura in cui costringe il lettore che la affronti con il giusto impegno a riflettere sul suo rapporto intellettuale col proprio corpo, in quell&#8217;equilibrio mai facile da raggiungere, e che \u00e8 difficile perfino da inquadrare nei giusti termini, e richiede forse un lavoro di scavo su s\u00e9 stessa simile a quello della Bechdel. Inoltre, stante la caratteristica di questo blog fumettistico-letterario, \u00e8 come ho detto particolarmente interessante il rimando puntuale alla tradizione romantica, europea e americana, in cui del resto affonda le sue radici tutta l&#8217;et\u00e0 contemporanea coi suoi problemi: a partire appunto dal rapporto col corpo.<\/p>\n<p>La lucidit\u00e0 analitica della Bechdel, e il rigore con cui padroneggia il linguaggio fumettistico, fanno auspicare in futuro magari un &#8220;corpo a corpo&#8221; ancora pi\u00f9 stretto con la tradizione letteraria, su cui l&#8217;autrice saprebbe portare fumettisticamente un punto di vista nuovo e interessante, come quello che gi\u00e0 traspare in queste pagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Come diventare superforti&#8221; di Alison Bechdel, portato in Italia da Rizzoli Lizard, \u00e8 un&#8217;interessante esplorazione del rapporto col proprio corpo &#8211; in chiave sportiva, e non solo &#8211; letto anche tramite la lente dell&#8217;esperienza letteraria.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":2474,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Alison Bechdel e i romantici - Lorenzo Barberis","description":"\"Come diventare superforti\" di Alison Bechdel \u00e8 un'esplorazione del rapporto col proprio corpo letto anche tramite l'esperienza letteraria."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-2453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}