{"id":2000,"date":"2021-03-28T16:24:59","date_gmt":"2021-03-28T14:24:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=2000"},"modified":"2021-03-28T17:13:35","modified_gmt":"2021-03-28T15:13:35","slug":"verne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/verne\/","title":{"rendered":"Quando Verne anticipa il Signore delle Mosche."},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Due anni di vacanze&#8221; di Brremaud, Chanoinat e Hamo<\/strong> \u00e8 un fumetto piuttosto interessante pubblicato originariamente da Glenat nel 2018-2019 e portato in Italia nel 2020 dalle <strong>Edizioni ReNoir<\/strong>, nella scorrevole traduzione di Isabella Donato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2002 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/page_1_thumb_large.jpg\" alt=\"page_1_thumb_large\" width=\"320\" height=\"429\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>L&#8217;adattamento di Verne.<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il volume \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 interessante: \u00e8 un buon fumetto avventuroso, tratto in modo libero (ma, tutto sommato, fedele allo spirito) <strong>da un romanzo del Verne avventuroso nel 1888.<\/strong> Pi\u00f9 o meno negli anni in cui, da noi, gli scolaretti del &#8220;Cuore&#8221; di De Amicis conquistavano i ragazzi, questa opera avventurosa intratteneva il pubblico coetaneo francese. L&#8217;idea \u00e8 semplice ma di grande efficacia: Verne adatta, dichiaratamente, il Robinson Crusoe (1719) di Daniel Defoe &#8211; uno dei testi fondativi della nascita del romanzo, tout court &#8211; in un romanzo per ragazzi.<\/p>\n<p>Le modifiche sono evidenti e per\u00f2 interessanti: non ci si limita a mettere un protagonista ragazzino (come Verne aveva gi\u00e0 fatto nel suo &#8220;Un capitano di quindici anni&#8221; del 1878, giovanissimo avventuroso come i protagonisti dei raccontini mensili di Perboni in &#8220;Cuore&#8221;) ma trasforma il singolo naufrago Crusoe in un intero gruppo di studenti, compagni dello stesso istituto, che per una disavventura nel 1860 naufragano &#8211; per due anni, come chiarisce il titolo &#8211; su un&#8217;isola deserta.<\/p>\n<p>La presenza di una collettivit\u00e0, e non di un singolo, rende il tutto molto pi\u00f9 interessante: se in Defoe si misurava il contrasto tra la fiducia illuministica nella propria ragione propria di Crusoe e il rischio comunque accennato con modernit\u00e0 psicologica di scivolare nella follia, qui l&#8217;elemento messo alla prova \u00e8 la coesione sociale. Cosa succede a ricreare una piccola comunit\u00e0 in uno spazio isolato, senza i vincoli delle norme della societ\u00e0 che ci circonda?<\/p>\n<p>A margine, va osservato che questa dimensione corale del romanzo porta a una tavola di apertura, nelle illustrazioni storiche del romanzo verniano, che mostra i singoli ragazzi nel loro aspetto, a evidenziare che ognuno avr\u00e0 un ruolo e una personalit\u00e0 ben definita. Ne nasce una tavola che pu\u00f2 gi\u00e0 ricordare quella di un fumetto, anche se non sequenziale (anche se pure nel fumetto moderno, probabilmente con l&#8217;aggiunta di qualche didascalia e\/o balloon, potrebbe esserci una tavola di questo tipo di presentazione dei personaggi, non troppo diversa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2003 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/Two_Years_Vacation_by_Leon_Benett_07-551x800.jpg\" alt=\"'Two_Years'_Vacation'_by_L\u00e9on_Benett_07\" width=\"551\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/Two_Years_Vacation_by_Leon_Benett_07-551x800.jpg 551w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/Two_Years_Vacation_by_Leon_Benett_07-705x1024.jpg 705w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/Two_Years_Vacation_by_Leon_Benett_07.jpg 749w\" sizes=\"auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema di fondo \u00e8, quindi, quello di molta letteratura marinaresca, tra le righe: quello dell&#8217;<strong>ammutinamento<\/strong>. In mare, o dopo il naufragio su un&#8217;isola deserta, la societ\u00e0 pu\u00f2 sopravvivere solo facendosi pi\u00f9 rigida, ma spesso proprio questo rigore porta all&#8217;insurrezione che, nell&#8217;isolamento marittimo, non \u00e8 per\u00f2 impossibile da bloccare. Il pi\u00f9 celebre, anche nei suoi adattamenti letterari, filmici, e fumettistici, \u00e8 il caso dell&#8217;ammutinamento, storico, del <strong>Bounty<\/strong>, che avviene curiosamente in una data simbolica come il 1789 (un ottimo adattamento a fumetti \u00e8 quello di Rudoulph e Micheluzzi, di cui accennai <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/micheluzzi\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>). Pochi anni prima del romanzo di Verne, uno spettacolare ammutinamento \u00e8 al centro de <strong>&#8220;L&#8217;isola del tesoro&#8221; (1881)<\/strong>, portata a fumetti da Pratt e da Boscarato (vedi <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/lisola-del-tesoro-di-nizzi-e-boscarato-lavventura-allo-stato-puro\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>), tra i molti altri.<\/p>\n<p>Un ammutinamento apparir\u00e0 anche nella seconda parte del libro (e del fumetto), a introdurre quelli che saranno gli antagonisti dei giovani protagonisti, in uno scontro sproporzionato &#8211; ragazzi contro adulti criminali &#8211; di grande efficacia drammatica, che serve anche a ricompattare il gruppo dei giovani. Lo stesso scontro che affrontano Crusoe e Venerd\u00ec nel finale del Robinson, dove la sproporzione drammaticamente efficace \u00e8 la lotta dei pochissimi contro i molti.<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 interessante del romanzo, per\u00f2, \u00e8 ovviamente il tema proposto nella prima parte: <strong>cosa succederebbe facendo tornare un gruppo di giovani europei perfettamente civilizzati ad un teorico &#8220;stato di natura&#8221;<\/strong>, senza pi\u00f9 alcuni vincolo adulto a trattenerli? Il tema \u00e8 interessante perch\u00e9, appunto, la giovane et\u00e0 fa presupporre delle menti meno plasmate dalla societ\u00e0, e quindi uno sviluppo potenzialmente imprevedibile, che permette all&#8217;autore di indagare la sua visione dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Verne, come al solito, mostra tra le righe il suo <strong>problematico positivismo<\/strong>: nel complesso le convenzioni sociali tengono, ma non senza sforzi o in modo naturale (il positivismo problematico di Verne applicato alla fiducia nella ragione e nella tecnoscienza viene adombrato bene, nei temi del naufragio sull&#8217;isola, nel suo romanzo del 1874, &#8220;L&#8217;isola misteriosa&#8221;, adattata a fumetti da Nizzi e Caprioli, di cui ho trattato <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/lisola-misteriosa-di-nizzi-e-caprioli\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>). Qui a esser messo alla prova non \u00e8 l&#8217;ottimismo verso la ragione tecno-scientifica, ma quello verso la ragione come civilt\u00e0 giuridica e morale: e i pirati arrivano provvidenziali a ricompattare i nostri quando la trama, altrimenti, porterebbe o a un conflitto interno tra i ragazzi, o a un calo della tensione narrative (due cose che Verne non vuole e non pu\u00f2 permettersi).<\/p>\n<h2><strong>Una ripresa illustre: Il Signore delle Mosche di Golding.<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2004 size-full\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/LordOfTheFliesBookCover.jpg\" alt=\"LordOfTheFliesBookCover\" width=\"253\" height=\"392\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema dunque \u00e8, come spesso in Verne, affascinante e promettente. E <strong>il testo sar\u00e0 cos\u00ec dichiaratamente ripreso da William Golding nel suo &#8220;Il signore delle mosche&#8221; (scritto nel 1952, pubblicato nel 1954), sviluppandolo appieno.<\/strong> All&#8217;intomani della seconda guerra mondiale, nel pieno della guerra fredda, la riflessione &#8211; cupamente pessimistica &#8211; di quest&#8217;opera pu\u00f2 finalmente permettersi di portare alle estreme ma logiche conseguenze le evoluzioni cui Verne accenna solo, come incrinature che ancora non spezzano il ghiaccio sottile della civilt\u00e0. Golding sottolinea anche come la naturale propensione al male dell&#8217;uomo (&#8220;L&#8217;uomo produce il male come le mosche il miele&#8221;) porti a una societ\u00e0 totalitaria che addirittura regredisce al sacrificio umano dei culti primordiali (il &#8220;Signore delle mosche&#8221;, il cadavere del pilota in putrefazione, diviene un idolo che richiama nel nome il Beel Zebub biblico, parodia dispregiativa delle crudeli e primordiali divinit\u00e0 mesopotamiche, da cui il cristiano Belzeb\u00f9).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2006 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/locandina.jpg\" alt=\"locandina\" width=\"420\" height=\"560\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il successo di Golding avviene dopo il paperback del 1959, aiutato anche dal film del 1963 (ne seguiranno altri due adattamenti) e forse dalle censure scolastiche, che poi si tradurranno, col tempo, in approvazione (il volume \u00e8 stato, ovviamente in anni diversi, il pi\u00f9 censurato nelle biblioteche scolastiche USA, e il pi\u00f9 adottato come libro di lettura). Golding ottenne il Nobel letterario nel 1983, <strong>Stephen King nominer\u00e0 la sua Castle Rock<\/strong> &#8211; piccola citt\u00e0 ambientazione di quasi tutte le sue storie del Maine &#8211; dal nome del fortino che i ragazzi costruiscono nel romanzo (e, in effetti, anche per King la civilt\u00e0 \u00e8 un ghiaccio sottilissimo). <strong>Una serie non solo fortunata, ma fondante della nuova serialit\u00e0 come Lost (2004) \u00e8 fortemente debitrice al Signore delle Mosche<\/strong>, apertamente omaggiato nel serial, che \u00e8 quasi un &#8220;Signore delle mosche&#8221; con adulti ai suoi esordi (prima delle sempre maggiori complicazioni esoteriche).<\/p>\n<h2><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\"><strong>L&#8217;analisi del fumetto.<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2005 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag14-600x800.jpeg\" alt=\"DUE_ANNI_VACANZE_pag14\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag14-600x800.jpeg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag14-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag14.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Ma, appunto, tutto deriva da un&#8217;idea brillante di Verne: e quindi, <strong>questo fumetto consente un ritorno al testo originale<\/strong>. Veniamo dunque al fumetto in s\u00e9, dopo questa premessa ampia &#8211; mi rendo conto &#8211; ma a mio avviso necessaria a far emergere l&#8217;importanza di questo testo, che va oltre il puro &#8220;romanzo d&#8217;avventura&#8221; verniano.<\/p>\n<p>Il segno adottato, come si pu\u00f2 notare facilmente, \u00e8 quello della classica <strong>ligne claire<\/strong> francese, non troppo dissimile dal modello fondante di Herg\u00e9 in &#8220;Tintin&#8221;, fatto salvo il segno personale di Hamo, che realizza disegni e colori. I personaggi sono stilizzati, in un segno tondeggiante e semplificato, che li caratterizza con efficacia, a partire dai due opposti leader, quello pi\u00f9 positivo, Briant, e quello pi\u00f9 dispotico e altezzoso, Doniphan (che non \u00e8 comunque una figura monodimensionalmente negativa). Un dualismo che ricalca quello del Signore delle mosche, ma che qui appare, almeno visivamente, non lontano da quello che oppone Harry Potter alla sua nemesi scolastica, Draco Malfoy (a dimostrazione come si tratti di archetipi piuttosto profondi, il piccolino castano dall&#8217;aria onesta e l&#8217;aristocratico longilineo biondo dai tratti signorili).<\/p>\n<p>Come tipico nella linea chiara, alla stilizzazione lievemente caricaturale dei personaggi (qui piuttosto trattenuta, anche nei modi della recitazione, del movimento, dell&#8217;espressione del volto) fa specchio una realizzazione accuratissima e veristica degli sfondi, che in questo caso sono ovviamente soprattutto vedute naturali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2007 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag19-600x800.jpeg\" alt=\"DUE_ANNI_VACANZE_pag19\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag19-600x800.jpeg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag19-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2021\/03\/DUE_ANNI_VACANZE_pag19.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La tavola \u00e8 altrettanto naturalmente quella di impostazione francese,<\/strong> su quattro strip, interpretate qui per\u00f2 in modo piuttosto libero. Bench\u00e9 leggibile, il formato dell&#8217;albo \u00e8 lievemente pi\u00f9 piccolo del classico formato francese, cosa che forse sacrifica un po&#8217; il pieno apprezzamento della bellezza del segno. Stante la struttura di fondo, la <strong>disposizione delle vignette, pur restando in uno schema ortogonale, \u00e8 molto libera,<\/strong> con pagine molto variate che rendono particolarmente gradevole la lettura, in un incastro raffinato di vignette dal taglio orizzontale e verticale.<\/p>\n<p><strong> La fedelt\u00e0 al testo verniano<\/strong> (nello spirito: vi sono alcune sintesi che si sono operate per snellire il testo, e che fanno quindi parlare di &#8220;liberamente adattato&#8221; da Verne) porta a una narrazione sempre scorrevole ma che dosa con la sapiente parsimonia dell&#8217;autore francese i colpi di scena, in favore di scene anche pi\u00f9 ordinarie che servono a dare spessore ai personaggi e creare con gradualit\u00e0 tensioni e conflitti psicologici. Non mancano comunque non solo scene d&#8217;azione, ma anche scene piuttosto violente, non gratuite, in parte smussate ma non dissimulate dalla morbidezza del segno e dall&#8217;accortezza degli sceneggiatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Un&#8217;ipotesi didattica.<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In generale, dunque, un lavoro fumettistico di cui si percepisce <strong>l&#8217;indubbia qualit\u00e0, che si presta particolarmente bene, volendo, per un lavoro scolastico:<\/strong> permette infatti di introdurre la linea chiara francese su un autore del fantastico francese come Verne, che \u00e8 obbligatorio a mio avviso trattare, almeno in accenno e con letture di brani, nel biennio delle superiori durante l&#8217;analisi dei generi (anche come fascia di et\u00e0, oggi, mi pare quella congeniale: senza escludere le medie o, ovviamente, allievi pi\u00f9 grandi, magari in una proposta mirata agli interessi del singolo discostandosi maggiormente dal programma letterario del triennio). Inoltre, specie alle superiori, si potrebbe accostare al <strong>&#8220;Signore delle mosche&#8221;<\/strong>, pi\u00f9 che alla lettura diretta del testo di Verne, interessante per le ragioni che abbiamo detto ma minore rispetto ad altri (probabilmente, la proposta migliore restano le Ventimila Leghe sotto i Mari). Si potrebbe cos\u00ec operare un confronto tra i due testi, evidenziando similitudini e differenze (estendendo magari il confronto a <strong>Lost<\/strong> per gli allievi che la conoscono &#8211; oggi, in media, il gruppo non minuscolo ma minoritario degli appassionati di serie tv oltre quelle in voga al momento). Un percorso che porterebbe con utilit\u00e0 a iniziare a riflette (col testo di Golding) sulle origini profonde del totalitarismo, introducendo una lettura che pu\u00f2 tornare spendibile pi\u00f9 avanti &#8211; al di l\u00e0 del valore in s\u00e9 &#8211; nell&#8217;ottica di un percorso per la maturit\u00e0: e il confronto con Verne darebbe spessore ulteriore al percorso.<\/p>\n<p>Ma, naturalmente, si pu\u00f2 anche optare semplicemente, a un primo livello, per la piacevolezza dell&#8217;intrattenimento della Grande Avventura, in cui Verne &#8211; e il miglior fumetto francese popolare &#8211; eccelle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brremaud, Chanoinat e Hamo adattano &#8220;Due anni di vacanze&#8221; di Verne: la poco nota fonte di ispirazione del &#8220;Signore delle mosche&#8221;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":2008,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Quando Verne anticipa Il Signore delle mosche - Lorenzo Barberis","description":"Brremaud, Chanoinat e Hamo adattano \"Due anni di vacanze\" di Verne: la poco nota fonte di ispirazione del \"Signore delle mosche\"..."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-2000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}