{"id":1865,"date":"2021-01-10T12:51:57","date_gmt":"2021-01-10T11:51:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=1865"},"modified":"2021-01-10T13:46:15","modified_gmt":"2021-01-10T12:46:15","slug":"brooklin-frankenstein-variazioni-su-mary-shelley","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/brooklin-frankenstein-variazioni-su-mary-shelley\/","title":{"rendered":"Brooklin Frankenstein, variazioni su Mary Shelley"},"content":{"rendered":"

\u201cBrooklin Frankenstein\u201d<\/strong><\/a> \u00e8 la nuova graphic novel di Stefano Cardoselli, qui autore completo, pubblicata a dicembre 2020, come di consueto per Independent Legions, nella serie \u201cMonsters in the 1970s\u201d di cui \u00e8 il primo volume. Come si capisce facilmente, abbiamo una riedizione delle vicende del mostro di Frankenstein nella Brooklin degli anni \u201970, dove l\u2019algido doctor Victor \u00e8 sostituito da una dottoressa afroamericana.<\/p>\n

La storia \u00e8 divisa in brevi capitoli: il primo, intitolato semplicemente \u201cJohn Coltrane\u201d, sembra suggerirci la colonna sonora implicita di questa avventura, rimandando correttamente all\u2019avvolgente sassofono jazz di quello che, nei \u201960, \u00e8 stato il caposaldo del free jazz.<\/p>\n

Cardoselli, come al solito, usa il suo stile basato su un magistrale bianco e nero a fortissimo contrasto<\/strong><\/a>: la linea di maestri come il Frank Miller di Sin City e il Mike Mignola di Hellboy, ma declinato dall\u2019autore italiano in una misura totalmente personale e riconoscibilissima. La prima tavola, magistrale, ci fa apparire il Mostro con solo pochissimi tratti neri su una tavola completamente bianca, con i ballon di testo neri, cupi come i pensieri della sfortunata creatura, ed \u00e8 un esempio di quel che ci attender\u00e0 all’interno, con tavole ariose, smarginate, spesso splash pages ma comunque di ampio respiro nella narrazione, veloce e coinvolgente.<\/p>\n

\"frankenstein\"<\/p>\n

Franky si presenta al lettore confessando il suo amore per Coltrane e Duke Ellington,<\/strong> ampliando cos\u00ec il tappeto sonoro suggerito come accompagnamento di quest\u2019albo. Siamo nella New York del \u201977, non quella brillante di \u201cWhen Harry Met Sally\u201d (1989) di Rob Reiner e Nora Ephron, bens\u00ec quella della \u201cSummer of Sam\u201d (1999) di Spike Lee, dedicata al serial killer David Berkowitz, \u201cSon of Sam\u201d, che ag\u00ec appunto tra 1976 e 1977.<\/p>\n

La storia procede scorrevole, tra il tenero patetismo di Franky e il mondo ostile che lo circonda, all\u2019interno della consueta estetica del Mash Up che contraddistingue molti lavori di Cardoselli<\/strong>, e che si \u00e8 accentuato ancora, se possibile, nelle ultime produzioni, dal gusto quasi tarantiniano: pur profondamente diversa la storia, come \u00e8 ovvio, si sente l\u2019eco di atmosfere alla \u201cJackie Brown\u201d (non a caso, tra le sue fonti risulta il \u201cFoxy Brown\u201d del 1974: e la dottoressa protagonista si chiama appunto Foxy). A un rimando a Bram Stoker se ne interseca uno a Reggie Jackson, campione degli Yankees di quegli anni, un richiamo a Mary Shelley (che appare nel personaggio di una bizzarra bambina) uno a Pulp Fiction: la celebre, paradigmatica scena della scelta delle armi, dove Bruce Willis conclude con la Katana<\/strong><\/a> (mentre a Franky la classica motosega dell\u2019horror va benissimo).<\/p>\n

Su tutto, soprattutto nella conclusione, domina il tono di uno splatter compiaciuto<\/strong>, ironico (sia pure, qui, di un\u2019ironia melanconica e amara), volutamente eccessivo, liberatorio: nel segno di Cardoselli, sintetico ed efficacissimo, non travalica mai nel gore per la voluta assenza di iperrealismo del segno.<\/p>\n

\"Her<\/p>\n

La storia \u00e8 indubbiamente molto gustosa per gli appassionati dell\u2019autore; inoltre, di questo fumetto esiste poi una versione modificata, rielaborata da Cardoselli in collaborazione con Alessandro Manzetti<\/strong>, dal titolo gi\u00e0 significativamente diverso, \u201cHer Life Matters<\/strong><\/a>\u201d (Brooklin Frankenstein diventa il sottotitolo), pensata per il mercato internazionale, e quindi in inglese come lingua. L\u2019opera \u00e8 in lizza al prestigioso Bram Stoker Award e verr\u00e0 anche trasposta, in Italia, a teatro, in un musical.<\/p>\n

A parte la trasposizione in inglese, l\u2019inserimento di una decina di tavole differenti e un accurato labor limae<\/em> su ogni aspetto del testo (e gi\u00e0 tutto questo non sarebbe poco), il focus si sposta in modo ancor pi\u00f9 accentuato sulla questione femminile e razziale. Introdotto da una incisiva prefazione della scrittrice Linda D. Addison, Manzetti interviene in modo raffinato sull\u2019opera \u2013 gi\u00e0 valida \u2013 di Cardoselli, aggiungendo ulteriori sfumature di senso tramite l\u2019aggiunta di piccoli dettagli significativi<\/strong>, oltre alle suddette pagine aggiuntive, che conferiscono un pi\u00f9 ampio respiro alla vicenda. \u00c8 interessante confrontare le due opere, cogliendo le nuances<\/em> introdotte, che passano anche per nuove citazioni musicali e non: Buddy Rich e Miles Davis, ma anche il videogame Pong. L\u2019intervento di Manzetti consente di dare pieno sviluppo ai temi di impegno sociale che nell\u2019opera originale erano presenti in nuce, in uno sviluppo del racconto fumettistico che resta pienamente armonico.<\/p>\n

Insomma, questo distico \u2013 Brooklin Frankenstein ed Her Life Matters – costituisce un nuovo interessante tassello della lunga storia d\u2019amore tra Frankie e il fumetto<\/strong>, di cui abbiamo gi\u00e0 avuto modo di parlare (vedi qui<\/strong> <\/a>e qui<\/strong><\/a>), che mostra come tali grandi narrazioni risultino sempre attuali e attualizzabili, nelle giuste mani, per parlare in modo appropriato anche dei problemi dell\u2019oggi.<\/p>\n

Attendiamo quindi con grande interesse il prossimo adattamento di un grande mito classico dell\u2019orrore, sempre a quattro mani di Manzetti e Cardoselli: \u201cUn lupo mannaro a Woodstock\u201d<\/strong>, in arrivo per aprile 2021, che riecheggiando in modo diverso il celebre \u201cUn lupo mannaro americano a Londra\u201d offre gli spunti per parlare di uno degli eventi cruciali di quella stagione felice e difficile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

\u201cBrooklin Frankenstein\u201d di Cardoselli e la sua rielaborazione con Manzetti, “Her life matters”. Due variazioni sul mito immortale creato da Mary Shelley.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":1866,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Brooklin Frankenstein, variazioni su Mary Shelley - Lorenzo Barberis","description":"\u201cBrooklin Frankenstein\u201d di Cardoselli e la sua rielaborazione con Manzetti, \"Her life matters\". Due variazioni sul mito immortale creato da Mary Shelley."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[334,48,335,336,333],"class_list":["post-1865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-alessandro-manzetti","tag-frankenstein","tag-independent-legions","tag-mary-shelley","tag-stefano-cardoselli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}