{"id":1707,"date":"2020-11-06T15:27:25","date_gmt":"2020-11-06T14:27:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=1707"},"modified":"2020-11-06T17:31:26","modified_gmt":"2020-11-06T16:31:26","slug":"kiki-di-battiago-cardoselli-un-postmoderno-oscuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/kiki-di-battiago-cardoselli-un-postmoderno-oscuro\/","title":{"rendered":"&#8220;Kiki&#8221; di Battiago-Cardoselli, un postmoderno oscuro"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cKiki\u201d, sottotitolo \u201cSonagachi Pulp\u201d<\/strong> (Sonagachi \u00e8 il distretto a luci rosse di Calcutta, il pi\u00f9 vasto dell\u2019Asia) \u00e8 la nuova graphic novel di <strong>Caleb Battiago<\/strong> (doppelganger letterario dello scrittore <strong>Alessandro Manzetti) e di Stefano Cardoselli, per Independent Legions,<\/strong> mentre il lettering \u00e8 di Alessio Stucci. L\u2019opera avvia l&#8217;adattamento a fumetti di uno dei personaggi letterari pi\u00f9 fortunati di Battiago \/ Manzetti, appunto Kiki, presentata nel suo universo narrativo in romanzi come \u201cNaraka\u201d, \u201cKiki The Beginning\u201d,&#8221;Shanti&#8221;. Una bella recensione di Francesco La Manno sul primo numero di &#8220;Molotov&#8221;, chiarisce come &#8220;Shanti&#8221; sia a sua volta una trasposizione distopica della &#8220;Justine&#8221; di Sade, ma non \u00e8 certo l&#8217;unico rimando presente in quest&#8217;opera, che \u00e8 ricca di citazionismi dal gusto postmoderno. A partire dal nome, che rimanda ovviamente a Kiki, la regina di Montparnasse, la musa degli artisti della Parigi anni \u201920, amante di Man Ray e catalizzatrice di quel clima di geniale, vibrante, artistica decadenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1709 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/lr4-sonagachi_orig.jpg\" alt=\"lr4-sonagachi_orig\" width=\"469\" height=\"662\" \/><\/p>\n<p>Nel fumetto invece siamo nel <strong>2219<\/strong>, cento anni oltre a noi, duecento oltre la Kiki originaria, e la decadenza in cui \u00e8 immersa Parigi (e il mondo) \u00e8 molto pi\u00f9 brutale ed estrema. <strong>Devastata dal meteorite Uxor 77<\/strong> (il nome rimanda a \u201cmoglie\u201d, in latino, e 77 pare quasi evocare il babilonico 777) che ha prodotto un nuovo Umbilicus Mundi, la Terra \u00e8 in preda alla carestia pi\u00f9 nera e il cannibalismo dilaga come nei peggiori incubi della letteratura occidentale, quali ce li ricordava Erich Auerbach in \u201cMimesis\u201d (sottolineando il carattere non necessariamente \u201csimbolico\u201d della voracit\u00e0 antropofaga dei demoni dei vari inferni, pittorici, monacali, danteschi). Il ponte dei suicidi \u00e8 terreno di pesca, i penitenziari sono allevamenti umani degni del peggior Tieste, del pi\u00f9 perverso Tantalo, tutto sotto il controllo delle immancabili corporation come la New Moon (pi\u00f9 Ecate che Artemide, data la natura oscura), mentre i carcerieri, memori della pellicola kubrickiana d\u2019annata (e dannata: ovviamente, \u201cA clockwork orange\u201d) cantano \u201cSinging in the rain\u201d in un nuovo detournement di Gene Kelly (fa il paio coi cadaveri dei suicidi con le magliette \u201cJe ne regrette rien\u201d di Edith Piaf).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1710 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/KIKIV.jpg\" alt=\"KIKIV\" width=\"342\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(Kiki di Montparnasse in una delle pi\u00f9 celebri foto di Man Ray, &#8220;Le violon d&#8217;Ingres&#8221;)<\/em><\/p>\n<p>L\u2019alternativa, <strong>\u201cla merda verde statale\u201d, ci ricorda il famigerato \u201cSoylent Green\u201d del film \u201c2022 \u2013 I Sopravvissuti\u201d<\/strong> del 1973 (manca poco, e non sembra poi pi\u00f9 cos\u00ec fantascienza&#8230;). E ovviamente domina la pornografia come grande distrattore sociale di quest\u2019et\u00e0 di assoluto decadimento: le deformazioni dei e delle mutanti diventano nuove perversioni, sotto le nubi pesanti della sintodroga Cloud 6, il nuovo assenzio di questa Paris degradata. In questo contesto si muove Kiki, ex-prostituta divenuta ora una killer spietata per garantirsi la sopravvivenza, nell\u2019ombra di Big Blue, boss del crimine parigino che alterna crudelt\u00e0 cyberpunk all\u2019ascolto della Tosca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1714 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/124084582_395450094925668_8989841066670838259_n-800x653.jpg\" alt=\"124084582_395450094925668_8989841066670838259_n\" width=\"593\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/124084582_395450094925668_8989841066670838259_n-800x653.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/124084582_395450094925668_8989841066670838259_n.jpg 961w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/p>\n<p>Un rimando aperto a Kiki di Montparnasse si ha quando la protagonista sale le scale della villa di Big Blue, e incrocia per un attimo una versione revisionata di questo celebre ritratto fotografico di Man Ray della sua omologa (in questo caso, la maschera dell&#8217;Oceania \u00e8 sostituita con un cuore umano). Un gioco\u00a0 tra le due Kiki che segna un passaggio di consegne tra le due epoche, dal surrealismo classico al surrealismo iperviolento alla &#8220;Arancia Meccanica&#8221; di Stanley Kubrick.<\/p>\n<p>La missione di quest&#8217;albo, come si pu\u00f2 intuire fin dal titolo, la porter\u00e0 in India, a Calcutta, nel quartiere suddetto sotto l\u2019egida di un mostruosa Kal\u00ec degenerata, alla ricerca di Juliette, damigella dell\u2019\u00e9lite caduta nelle mani di gang nemiche. Un nome che, ovviamente, evoca un rimando che aleggia su quest\u2019opera (ed \u00e8 ben pi\u00f9 presente nei romanzi originali): quello di Sade, il \u201cdivino marchese\u201d per Baudelaire, che a Juliette come anti-Justine dedic\u00f2 uno dei suoi diabolici romanzi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1711 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/de_sade.jpg\" alt=\"de_sade\" width=\"400\" height=\"543\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(il Sade di Man Ray, per restare in tema)<\/em><\/p>\n<p><strong>Sade che viene colto da Battiago nella sua complessa natura di autore indubbiamente sgradevole, folle, eccessivo, psicotico&#8230; ma non necessariamente riducibile solo al lato pornografico,<\/strong> naturalmente presente. Una riscoperta di Sade che in Francia \u00e8 partita dai surrealisti, che l\u2019hanno voluto nume tutelare del loro eterodosso pantheon, e che ha per\u00f2 avuto, tutto sommato, poca ricezione nel fumetto, se non in un Sade pornografico, raramente colto con filologia (se si eccettua la lezione magistrale di Guido Crepax, ovviamente), e quasi mai fuori dal contesto erotico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1708\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/11\/2smalljackkiki_orig.jpg\" alt=\"2smalljackkiki_orig\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>In questo, <strong>un ruolo determinante \u00e8 quello del disegnatore Stefano Cardoselli, coautore dell\u2019albo<\/strong>. Per certi versi, grazie al segno di Cardoselli avviene quello che fece Frank Miller su Sin City, in una chiave pi\u00f9 americana e meno acceleratamente citazionista. Miller infatti immagin\u00f2 una \u201ccitt\u00e0 del peccato\u201d immersa nelle peggiori depravazioni, ma la scelta di un rigoroso contrasto di bianco e di nero port\u00f2 a evitare che questo aprisse a un pi\u00f9 banale discorso erotico, come sarebbe forse avvenuto con un segno pi\u00f9 realistico, col colore, con una linea pi\u00f9 chiara.<\/p>\n<p>Cardoselli \u2013 in modo autonomo, e non derivativo \u2013 si colloca anch\u2019egli nella linea dei maestri del bianco e nero totale. <strong>La sua specifica scelta per un contrasto di forti masse chiaroscurali nette si accompagna a un segno nervoso, volutamente veloce ed estremamente sintetico, eppure proprio per questo perfettamente efficace nella resa delle atmosfere.<\/strong> La composizione di tavola, completamente libera, \u00e8 scandita dai riquadri delle vignette tracciate con segno spesso e appositamente irregolare, scaleno, non ortogonale. All\u2019interno, pochi tratti essenziali fanno intuire l\u2019ambientazione distopica, come la decadente tour Eiffel dell\u2019inizio o il Pont Neuf scelto dai suicidi, ma anche le mille insegne luminescenti della citt\u00e0 del porno. La recitazione dei personaggi acquista valore centrale, con una predilezione per primi piani in cui pochi segni sono in grado di definire la psicologia del soggetto con un mix ineffabile di drammaticit\u00e0 e ironia, soprattutto nei cattivi sempre estremamente sopra le righe, tra un Tarantino cyberpunk e un Sergio Leone postapocalittico. Il meglio dell\u2019autore forse viene quando pu\u00f2 sbizzarrirsi in scene d\u2019azione frenetica, eccessiva, in un tripudio di esplosioni e schizzi di sangue, che nella sua resa acquisiscono un sapore parodistico senza perdere di un grammo dell\u2019efficacia spettacolare. E questo fumetto \u2013 ma, in generale, tutta la partnership con Manzetti \/ Battiago \u2013 sembra offrire a Cardoselli un terreno ideale per dispiegare appieno il fascino pulp della sua arte.<\/p>\n<p>In conclusione, <strong>questa Kiki si rivela un ballon d\u2019essai molto interessante<\/strong>, che ci auguriamo possa ottenere un buon riscontro di pubblico e portare a nuovi capitoli delle sue avventure fumettistiche, magari anche sollecitando qualche lettore a confrontarsi con le opere originali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cKiki &#8211; Sonagachi Pulp\u201d \u00e8 l&#8217;adattamento in graphic novel dell&#8217;eroina letteraria di Caleb Battiago (Alessandro Manzetti), ad opera dello scrittore e del disegnatore Stefano Cardoselli, per Independent Legions: un cyberpunk gothico e postmoderno.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":1708,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"\"Kiki\" di Battiago-Cardoselli, un postmoderno oscuro - Lorenzo Barberis","description":"\u201cKiki - Sonagachi Pulp\u201d \u00e8 l'adattamento in graphic novel dell'eroina letteraria di Caleb Battiago (Alessandro Manzetti), ad opera dello scrittore e del disegnatore Stefano Cardoselli, per Independent Legions: un cyberpunk gothico e postmoderno."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-1707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}