{"id":167,"date":"2016-10-31T10:34:51","date_gmt":"2016-10-31T09:34:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=167"},"modified":"2016-12-20T21:12:28","modified_gmt":"2016-12-20T20:12:28","slug":"modesta-proposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/modesta-proposta\/","title":{"rendered":"Modesta proposta."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-189\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/dylan-dog-2-1.jpg\" alt=\"dylan-dog-2\" width=\"387\" height=\"508\" \/><\/p>\n<p>Il ritorno di Sclavi su Dylan Dog per il trentennale, dopo quasi dieci anni di silenzio, \u00e8 indubbiamente una notizia per il fumetto italiano.<\/p>\n<p>Su questo blog mi occupo di fumetto e letteratura: quest&#8217;opera non \u00e8, naturalmente, un adattamento letterario (tra i tanti che invece Sclavi <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/2016\/10\/14\/poe\/\"><strong>ha fatto<\/strong><\/a>, e ci torneremo in altri post) ma in qualche modo ha una connessione con la letteratura, evidente fin dalla copertina (e dai redazionali): il rimando a <em><strong>Non \u00e8 successo niente<\/strong><\/em>, il romanzo che Sclavi aveva pubblicato nel 1998, e che viene anche citato, in modo significativo, all&#8217;interno dell&#8217;albo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-191\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/sclavi1-1.jpg\" alt=\"sclavi1\" width=\"333\" height=\"488\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il titolo rimanda al sogno di un giornale che faccia una prima pagina cos\u00ec, senza inventare per forza un chiacchiericcio di notizie inutili, e in questo senso lo cita Groucho; ma \u00e8 anche la frase-tipo dell&#8217;alcoolista che nega i suoi problemi, e in questo senso la riprende Dylan (e dell&#8217;alcoolismo si parlava ampiamente nel romanzo).<\/p>\n<p>Significativo, dunque, che per il ritorno di Sclavi si scelga di citare una sua opera letteraria (preciso: ovviamente, la <em><strong>white cover<\/strong> <\/em>ha un senso anche fumettistico, per le dediche, per l&#8217;effetto shock e tutto il resto).<\/p>\n<p>Ma la cosa mi \u00e8 sembrata una buona scusa per un post un po&#8217; pi\u00f9 militante, diciamo, una <em>modest proposal<\/em> come quella di Swift (e per molti, credo, ben pi\u00f9 scandalosa): \u00a0bisogna inserire Sclavi nel canone letterario italiano.<\/p>\n<p>Non per Sclavi in s\u00e9: ma se il fumetto italiano ci tiene a mantenere e ad aumentare la propria precaria legittimazione culturale (ottenuta, in parte, ma sempre a rischio, non illudiamoci) non deve secondo me dormire sugli allori. Un po&#8217; forse lo crede anche la Bonelli, se no non avrebbe fatto questa cover (e altre operazioni simili).<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo una velleit\u00e0 culturale. Il pregio principale, per me, \u00e8 rafforzare lo scudo &#8211; che dovrebbe essere ovvio, ma tanto non \u00e8 &#8211; che protegge (in parte&#8230;) le produzioni con dignit\u00e0 letteraria. L&#8217;ultimo tentativo di censura contro il cinema italiano fu quella contro <strong>&#8220;Tot\u00f2 che visse due volte&#8221;<\/strong> di Cipr\u00ec e Maresco: e lo scandalo che suscit\u00f2 diede il destro a <strong>Walter Veltroni<\/strong>\u00a0 per abolire i residui strumenti di censura preventiva sul cinema.<\/p>\n<p>Anticaglie, naturalmente, ma ancora attive nel 1998. L&#8217;interrogazione parlamentare contro lo splatter, nel 1990, solo otto\u00a0anni prima, venne invece firmata anche da <strong>Luciano Violante<\/strong>, della stessa area politica.\u00a0La legge non pass\u00f2, ma lasci\u00f2 i suoi segni, come mostrano sia <strong><em>Caccia alle streghe<\/em><\/strong>, su Dylan, sia proprio <em><strong>Non \u00e8 successo niente<\/strong><\/em> (che pu\u00f2 avere, volendo, anche quel senso: non \u00e8 successo niente, la censura non \u00e8 passata, ma invece, sottilmente, la richiesta di censura ha avuto un suo effetto).<\/p>\n<p>Quindi, riterrei utile inserire un primo fumettista nel canone letterario (ci sono <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/2016\/10\/10\/doncamillo\/\"><strong>Guareschi<\/strong><\/a>, Buzzati tra i precedenti: ma la loro attivit\u00e0 sul fumetto \u00e8 a margine di quella letteraria).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-185\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/SCLAVI-visto-da-STANO-565x800.jpg\" alt=\"sclavi-visto-da-stano\" width=\"565\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/SCLAVI-visto-da-STANO-565x800.jpg 565w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/SCLAVI-visto-da-STANO.jpg 723w\" sizes=\"auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/p>\n<p>Ovviamente non sono cose che si ottengono subito: il primo passo da ottenere, a mio avviso, sarebbe una <strong>antologia per le superiori<\/strong> che includa anche Sclavi tra gli autori del Novecento (magari rivendicando con discrezione, in chiave anche &#8220;pubblicitaria&#8221;, tale scelta), niente di trascendentale, una biografia, una sobria foto (magari il ritratto di Stano, invece, di qui sopra), qualche brano antologico, qualche racconto, una scheda film e qualche fumetto. Se la cosa \u00e8 fatta bene, spesso si ottiene un effetto emulativo.<\/p>\n<p>Schede di arte e cinema sono entrate cos\u00ec, gradualmente, nelle plumbee antologie delle superiori di un tempo (l&#8217;opera-chiave della svolta \u00e8 <em><strong>Il materiale e l&#8217;immaginario<\/strong><\/em> di <strong>Remo\u00a0Ceserani<\/strong> e <strong>Lidia De Federicis<\/strong>, l&#8217;edizione del 1992: manuale ancora farraginoso a tratti, ma per molti versi brillante e sperimentale). E con questo chiarisco anche perch\u00e9 letteratura pi\u00f9 che arte: perch\u00e9 quella materia c&#8217;\u00e8 in tutte le scuole superiori.<\/p>\n<p>E per questo \u00e8 meglio puntare su Sclavi piuttosto che su Pratt e Pazienza, per dire (che il loro spazio in un manuale di storia dell&#8217;arte italiana, comunque, lo meriterebbero da tempo). Sclavi, a differenza di altri, \u00e8 anche scrittore puro: e non \u00e8 troppo &#8220;nuovo&#8221; cronologicamente (per chi \u00e8 esterno al mondo scolastico, sembrano fisime, ma&#8230;).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-170\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/film.jpg\" alt=\"film\" width=\"286\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>Il primo romanzo, <em><strong>Film<\/strong><\/em>, \u00e8 infatti del <strong>1974<\/strong>. Non ho letto il libro (devo recuperare), ma il titolo esprime bene col paradosso dell&#8217;ossimoro quello della scrittura post-moderna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-172\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/tre-527x800.jpg\" alt=\"tre\" width=\"527\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/tre-527x800.jpg 527w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/tre-674x1024.jpg 674w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/tre.jpg 835w\" sizes=\"auto, (max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-171\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/nero-romanzo.jpg\" alt=\"nero-romanzo\" width=\"397\" height=\"638\" \/><\/p>\n<p>Accennerei a questo punto di sfuggita a\u00a0<em><strong>Un sogno di sangue<\/strong><\/em> (1975),\u00a0<strong><em>Guerre terrestri<\/em><\/strong> (1978), che confluiscono in opere successive, e passerei alle opere post-Dylan: <em><strong>Tre<\/strong> <\/em>(1988)\u00a0e\u00a0<em><strong>Nero<\/strong> <\/em>(1991), per cominciare, dove il confronto tra le copertine mostra da solo il boom avvenuto di Dylan Dog, col passaggio agli anni &#8217;90. Soprattutto <em>Nero<\/em> pu\u00f2 essere antologizzato utilmente, c&#8217;\u00e8 anche un film del 1992, di cui la sceneggiatura \u00e8 di Sclavi, diretto da Giancarlo Soldi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-173\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/1991.jpg\" alt=\"1991\" width=\"275\" height=\"476\" \/><\/p>\n<p>Ma ancor di pi\u00f9 merita dare ampio spazio a <strong>Dellamorte Dellamore<\/strong> (1991), che come noto si collega potentemente al personaggio fumettistico. C&#8217;\u00e8 anche il famoso film con Rupert Everett, di Michele Soavi, che non \u00e8 mai una brutta cosa per un autore da antologizzare (la scheda sui film da far vedere in classe \u00e8 un must); per\u00f2 qui si potrebbero anche allegare alcune pagine di Dylan che adattano passaggi del romanzo, in modo fedele o no, invitando a un confronto per analogia che potrebbe diventare un modello anche con altri adattamenti a fumetti, su altri autori del canone, ma che qui ha una evidenza, una necessit\u00e0 pi\u00f9 stringente.<\/p>\n<p>I vantaggi di antologizzare Sclavi mi paiono evidenti: \u00e8 abbastanza fumettistico (&#8220;ci sono gli zombie!&#8221;), ma anche abbastanza letterario per giustificarsi nel senso &#8220;alto&#8221; del termine (per quanto il concetto ovviamente non mi piaccia: &#8220;Ci sono gli zombie s\u00ec, ma gli zombie sono un simbolismo sociale evidente&#8221;).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-174\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/Sogni-di-sangue.jpg\" alt=\"sogni-di-sangue\" width=\"375\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p><em><strong>Sogni di sangue<\/strong><\/em> (1992) ha il positivo di essere una antologia di racconti: si pu\u00f2 quindi inserire anche un&#8217;opera integrale nel nostro ipotetico capitolo su Sclavi. <em><strong>Apocalisse<\/strong><\/em>, dello stesso anno, pu\u00f2 invogliare a un parallelo con l&#8217;albo omonimo di Dylan Dog (ci torneremo, magari).<\/p>\n<p>In parallelo a<em> Sogni di sangue, <\/em>si pu\u00f2 invece inserire qualche Dylan Dog breve: uno dei vantaggi di Sclavi che ci sono storie di Dylan brevissime, e perfette (antologizzare tutto un Bonelli o un romanzo di Gipi \u00e8 impossibile).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-175\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/mostri.jpg\" alt=\"mostri\" width=\"400\" height=\"648\" \/><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-176\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/1996.jpg\" alt=\"1996\" width=\"270\" height=\"445\" \/><\/strong><\/p>\n<p>Il passaggio da <em><strong>Mostri<\/strong> <\/em>(1994) a <em><strong>Le etichette delle camicie<\/strong><\/em> (1996) mostra fin dal titolo, e ancor meglio dalla grafica di copertina, la volont\u00e0 di passare dal recinto del genere alla letteratura mainstream. Un salto riuscito a mio avviso sotto il profilo contenutistico, fallito nella percezione mediatica: la gabbia del genere si \u00e8 sommata alla gabbia del fumetto nel bloccare Sclavi fuori dal canone letterario, per me ingiustamente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-177\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2016\/10\/2006.jpg\" alt=\"2006\" width=\"364\" height=\"510\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;uscita dal genere, per\u00f2, \u00e8 a mio avviso a suo modo utile, in quest&#8217;ottica di cui ho parlato sopra, per confermare la piena dignit\u00e0 letteraria dell&#8217;autore a chi abbia resistenze verso il genere. Un percorso in cui si inserisce anche il romanzo del 2006, <em><strong>Il tornado di valle Scuropasso<\/strong><\/em>, che mostra il proseguire (per ora interrotto) dell&#8217;attivit\u00e0 letteraria dell&#8217;autore, in parallelo col momentaneo ritorno al fumetto, negli stessi anni.<\/p>\n<p>Invece la ripresa della sua attivit\u00e0 fumettistica oggi, nel 2016, che \u00e8 stata giustamente molto pubblicizzata, potrebbe essere un fattore per convincere qualche editore di scolastica a inserire Sclavi in una delle periodiche e frequenti revisioni delle proprie\u00a0antologie.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto: e se la cosa riuscisse, non saremo riusciti a far cannibalizzare agli inglesi i fanciulli morti dei loro sottomessi, come voleva Swift, ma faremmo studiare a fanciulli sottomessi le storie di non morti cannibali inglesi. Che \u00e8 comunque, credo ne conveniate, un bel risultato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una modesta (ma seria) proposta per inserire Tiziano Sclavi, fumettista e scrittore, nell&#8217;antologia di italiano delle scuole superiori.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":260,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Modesta proposta. - Come un romanzo","description":"Una modesta (ma seria) proposta per inserire Tiziano Sclavi, fumettista e scrittore, nell'antologia di italiano delle scuole superiori."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[10,13],"class_list":["post-167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-dylan-dog","tag-tiziano-sclavi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}