{"id":1496,"date":"2020-06-26T09:54:53","date_gmt":"2020-06-26T07:54:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=1496"},"modified":"2024-07-14T15:25:30","modified_gmt":"2024-07-14T13:25:30","slug":"tiziano-scarpa-la-penultima-magia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/tiziano-scarpa-la-penultima-magia\/","title":{"rendered":"Tiziano Scarpa, La penultima magia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1498 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/06\/scarpa2.jpg\" alt=\"scarpa2\" width=\"400\" height=\"622\" \/><\/p>\n<p><strong>Tiziano Scarpa<\/strong> (Venezia, 1963), tra i principali scrittori italiani contemporanei, ha un suo rapporto col fumetto: l&#8217;occasione del suo nuovo libro, &#8220;La penultima magia&#8221;, ci offre lo spunto per parlarne su questo blog, che indaga appunto\u00a0 i rapporti tra letteratura e fumetto.<\/p>\n<p>Una prima liason con il medium pu\u00f2 essere rinvenuta nel suo primo romanzo, &#8220;Occhi sulla graticola&#8221; (1996), che lo fa avvicinare dalla critica alla corrente dei &#8220;<strong>Cannibali<\/strong>&#8221; che si andava affermando nell&#8217;Italia di quegli anni. In generale, nei &#8220;Cannibali&#8221; si pu\u00f2 identificare un debito col fumetto, fin dal nome, che riprende quello della nota avanguardia fumettistica del &#8217;77 (un romanzo di Brizzi di quegli anni, &#8220;Bastogne&#8221;, avr\u00e0 in copertina un&#8217;immagine dello Zanardi di Andrea Pazienza, riprendendone in parte i temi).<\/p>\n<p>In &#8220;<strong>Occhi sulla graticola&#8221;<\/strong> dunque la protagonista, Carolina, studentessa della Accademia di Belle Arti a Venezia, si occupa di disegnare i genitali censurati sugli hentai importati dal Giappone per la rivista Kiss Manga, dove \u00e8 nota come Maria Grazia Graticola. Alfredo, impegnato in una tesi su Dostoevskij, cerca di sedurla: da cui il titolo.<\/p>\n<p>Il riferimento alla cultura orientale, non pi\u00f9 in chiave fumettistica cos\u00ec esplicita, ritorna in <strong>&#8220;Kamikaze d&#8217;Occidente&#8221;,<\/strong> il cui protagonista maschile \u00e8 nuovamente un inetto novecentesco impelagato in un lavoro con implicazioni erotiche (2003), e un frequente rimando a Kafka nelle situazioni e nei temi. La consacrazione giunge con &#8220;Stabat Mater&#8221;, nel 2009: l&#8217;opera si distacca dai toni &#8220;cannibali&#8221; in un romanzo storico d&#8217;ambientazione veneziana, nell&#8217;archetipo &#8216;700. Intanto, per\u00f2, Scarpa ha incontrato le opere di Massimo Giacon, fumettista di alto livello (<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/etichetta\/massimo-giacon\/\"><strong>qui<\/strong> <\/a>i numerosi riferimenti su Lo Spazio Bianco). Giacon, classe 1961, dopo l&#8217;esordio sul Mago nel 1980, aveva del resto collaborato su quel &#8220;Frigidaire&#8221; dove i &#8220;cannibali&#8221; fumettistici avevano cercato il &#8220;segno degli anni &#8217;80&#8221;, per poi proseguire con Linus e altre pubblicazioni &#8211; a fianco del lavoro come illustratore e designer.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1499 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/06\/978880617873GRA.jpg\" alt=\"978880617873GRA\" width=\"708\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>Scarpa e Giacon realizzano insieme &#8220;Amami&#8221; (2007), raccolta di racconti illustrati; cui segue nel 2014 <strong>&#8220;Il mondo cos\u00ec com&#8217;\u00e8&#8221; <\/strong>(<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/ammalarsi-parole-immagini-mondo-cosi-tiziano-scarpa-massimo-giacon\/\"><strong>qui<\/strong> <\/a>l&#8217;analisi del nostro sito, <strong><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/mondo-cosi-massimo-giacon-tiziano-scarpa\/\">qui<\/a><\/strong> un&#8217;intervista), una graphic novel premiata al Premio Boscarato del Treviso Comic Book Festival come fumetto dell&#8217;anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1500 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2020\/06\/scarpa3.jpg\" alt=\"scarpa3\" width=\"223\" height=\"299\" \/><\/p>\n<p>Questa nuova opera di Scarpa, <strong>&#8220;La penultima magia&#8221;<\/strong>, uscita per Einaudi in questo 2020, presenta una continuit\u00e0 con questo rapporto: la bella copertina \u00e8 infatti di Massimo Giacon, che nel suo caratteristico segno illustra la prima sequenza con l&#8217;ingresso in scena dei due lampioni animati. Il tono della narrazione prosegue in un registro dichiaratamente fantastico, fiabesco: se ci si vuole avvicinare al cartoonistico, viene in mente il <strong>&#8220;Disney magick&#8221;<\/strong>, contraddistinto dalla capacit\u00e0 di dare vita agli oggetti: come Topolino apprendista stregone in Fantasia (1940), e pi\u00f9 avanti il Merlino della Spada nella Roccia negli anni &#8217;60, o la strega di &#8220;Pomi d&#8217;ottone e manici di scopa&#8221;, per finire con &#8220;La bella e la bestia&#8221; nei &#8217;90 (e molti esempi minori si potrebbero trovare). Naturalmente, questa concezione della magia buona in Disney come animazione degli oggetti \u00e8 un chiaro correlativo oggettivo del potere dell&#8217;animazione: e la sua forma pi\u00f9 pura e seminale si pu\u00f2 trovare fin dalle Silly Symphonies degli anni &#8217;20 dove spesso e volentieri, senza troppe spiegazioni, gli oggetti prendono vita. Un immaginario grafico e visivo, circolarmente, che \u00e8 una fonte importante del lavoro di Giacon, giusto per chiudere un cerchio.<\/p>\n<p>Nel prosieguo della narrazione prevale per\u00f2 un <strong>&#8220;ritorno al prosaico&#8221;,<\/strong> di chiara marca allegorica: vengono in mente certi racconti per l&#8217;infanzia di Gianni Rodari, come &#8220;<a href=\"https:\/\/www.letteratour.it\/altro\/A01_letteratura_e_natale06.asp\"><strong>Allarme nel presepe<\/strong><\/a>&#8220;, dove il Pellerossa e i suoi compagni sono costretti a rinunciare alle loro caratteristiche per integrarsi (temi ripresi nella poesia &#8220;Il pellerossa nel presepe&#8221;). Oppure, &#8220;Momo&#8221; di Michael Ende, dove lo sguardo ingenuo della bambina permette di mettere in crisi l&#8217;ossessione per la monetizzazione del tempo degli &#8220;uomini in grigio&#8221;, chiara <strong>satira anticonsumista<\/strong>, cos\u00ec come qui \u00e8 lo sguardo dell&#8217;ex-fata a problematizzare l&#8217;uso del denaro. Il dubbio che sorge nel lettore adulto, naturalmente, \u00e8 quello del &#8220;doppio piano di lettura&#8221; ideato, come espediente letterario, e in altro ambito, da Edgar Allan Poe: il mondo fiabesco \u00e8 reale e la grigia realt\u00e0 lo censura perch\u00e9 non sa capirlo, oppure \u00e8 tutta una fantasia dell&#8217;anziana signora?<\/p>\n<p>Un&#8217;opera interessante, dunque, che segna una certa svolta nella produzione dell&#8217;autore. In attesa, magari, di un futuro ritorno nei territori del fumetto, come tema delle sue opere o con la sceneggiatura di un graphic novel.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della sua nuova opera, &#8220;La penultima magia&#8221;, approfondiamo le relazioni tra Tiziano Scarpa e il fumetto.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":1497,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Tiziano Scarpa e il fumetto - Lorenzo Barberis","description":"In occasione della sua nuova opera, \"La penultima magia\", approfondiamo le relazioni tra Tiziano Scarpa e il fumetto."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[316],"class_list":["post-1496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-tiziano-scarpa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}