{"id":1282,"date":"2020-03-19T18:40:05","date_gmt":"2020-03-19T17:40:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=1282"},"modified":"2020-03-19T19:33:18","modified_gmt":"2020-03-19T18:33:18","slug":"le-tre-corone-di-kleiner-flug","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/le-tre-corone-di-kleiner-flug\/","title":{"rendered":"Le tre corone di Kleiner Flug"},"content":{"rendered":"
La casa editrice Kleiner Flug – ovvero “piccolo volo” – propone, da tempo, una serie di accurati volumi dedicati a personaggi illustri italiani, tra cui molti letterati (in un’altra collana, invece, si affrontano proprio adattamenti di romanzi e opere teatrali famose). In questo blog che si occupa di letteratura e fumetto, ma anche sul sito principale de “Lo Spazio Bianco”, mi \u00e8 capitato pi\u00f9 volte di parlare del loro operato.<\/p>\n In questo periodo di quarantena, come anche altri editori, Kleiner Flug ha offerto gratuitamente ai lettori due volumi particolarmente interessanti, rispettivamente “Dante Alighieri” e “Petrarca”.<\/strong> Due delle tre corone della letteratura italiana (e nel secondo far\u00e0 anche una sua apparizione la terza, Boccaccio).<\/p>\n Come giustamente scrive l’editrice, oggi “ci torna utile guardare all\u2019esempio dei grandi letterati, trovare il modo di sfruttare il tempo per scrivere, per leggere, o per perdersi in mondi lontani. Oppure, per dedicarsi allo studio, chini sulle scrivanie, piegati su un libro, cercando di imparare la lezione degli antichi.”<\/p>\n Del Dante Alighieri<\/em> <\/strong>di Alessio D’Uva, Filippo Rossi e Astrid Lucchesi<\/strong> avevo avuto modo di accennare qui<\/strong><\/a>, in questo mio articolo che trattava di Dante Alighieri nel fumetto. Il padre della letteratura italiana (e, stando ad Harold Bloom, dell’intero canone occidentale) \u00e8 molto amato dal fumetto per la creazione della visione seminale dell’Inferno, che ne sintetizza ovviamente altre ma, dal suo apparire, diviene quella di riferimento.<\/p>\n L’opera di Kleiner Flug, leggibile qui<\/strong> <\/a>fino al 3 aprile, offre un punto di vista diverso, concentrandosi sulla vita dell’autore ma, ancora di pi\u00f9, sulla sua storia d’amore per Beatrice. La cosa interessante – e questo \u00e8 meno frequente ancora – \u00e8 il punto di vista: appunto, quello di Beatrice. Beatrix resta “donna angelicata”, anche per una certa valenza didattica del fumetto che si vuole mantenere. Il racconto per\u00f2, per quanto fedele (anche se sarebbe divertente vedere una Bice di Folco Portinari un po’ meno infilzata al suo ruolo angelico…) \u00e8 pienamente godibile e per nulla didascalico.<\/p>\n Qui<\/strong> <\/a>c’\u00e8 una bella analisi di David Padovani dell’opera, cui si aggiunge anche un approfondimento<\/strong> <\/a>con lo stesso Alessio D’Uva. Molto interessante l’analisi della graduale “complessificazione” del linguaggio, da quello pi\u00f9 semplice usato all’inizio fino a quello pi\u00f9 complesso con la crescita dei personaggi e il loro avvicinarsi all’alta filosofia dantesca del Paradiso (sulle cui soglie si arresta il volume). Altrettanto interessante l’analisi del disegno di Astrid, cartoonesco e di sintesi a un tempo: D’Uva dichiara, giustamente, di aver voluto un’autrice per indagare visivamente Beatrice, e la scelta appare azzeccata.<\/p>\n
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