{"id":1059,"date":"2019-11-22T22:39:21","date_gmt":"2019-11-22T21:39:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=1059"},"modified":"2019-11-22T22:39:21","modified_gmt":"2019-11-22T21:39:21","slug":"apocalisse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/apocalisse\/","title":{"rendered":"Castelli-Roi, L&#8217;Apocalisse non pu\u00f2 attendere"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1062 size-full\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/apoc.jpg\" alt=\"Copertina\" width=\"400\" height=\"526\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;Apocalisse \u00e8 uno dei grandi testi religiosi e letterari di tutti i tempi. Come annota lo stesso Castelli nella postfazione a questa sua opera, relativamente pochi sono gli adattamenti a fumetti fedeli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/?s=apocalisse\"><strong>Innumerevoli sono, ovviamente, le apocalissi spurie<\/strong> <\/a>messe in scena nel fumetto fantastico o fantascientifico (proprio in Bonelli, su Dylan Dog, sta andando in scena <em>una<\/em> fine del mondo, con la chiusura del Ciclo della Meteora): ma gli adattamenti fedeli sono rari, anche perch\u00e9 il fumetto religioso solitamente omette di adattare questo ultimo capitolo del testo biblico. La ragione tutto sommato \u00e8 comprensibile: in un periodo, quello <strong>post-concilio Vaticano II (1958-1963)<\/strong>, in cui la religione si \u00e8 profondamente &#8220;laicizzata&#8221;, l&#8217;immaginario dell&#8217;Apocalisse \u00e8 troppo fantastico, troppo problematico per essere rappresentato. Al contrario, ovviamente, la tradizione dell&#8217;arte sacra ha sempre guardato, nei secoli precedenti, con un fascino senza pari alla materia apocalittica: e anche questo \u00e8 ben ricostruito nella ricchissima postfazione, che offre un sintetico excursus sulle evoluzioni dell&#8217;Apocalisse nelle <strong>Bibliae Pauperum<\/strong> affrescate o a stampa, che &#8211; spesso &#8211; si pongono del resto come &#8220;arte sequenziale&#8221; che anticipa il fumetto moderno.<\/p>\n<p>E cos\u00ec la <a href=\"https:\/\/shop.sergiobonelli.it\/libri\/2019\/10\/28\/libro\/apocalisse-1007259\/\"><strong>prima grandiosa Apocalisse del fumetto<\/strong><\/a>, questa, proviene dalla cultura laica. Ma anche Castelli non sembra privo di una certa, sacrosanta, deferenza verso un testo di questa scala. Appare evidente la sua volont\u00e0, nell&#8217;ampia prefazione, di fornire al lettore tutte le giuste coordinate per apprezzare questa riduzione, dove l&#8217;autore ammette tagli significativi, e rimanda a una preliminare lettura integrale del testo per apprezzarlo meglio.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 sembrare una finezza, ma \u00e8 un aspetto molto importante. L&#8217;adattamento fumettistico &#8211; anche in una casa di fumetto popolare per eccellenza, come la Bonelli &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 presentato come <em>sostituto<\/em> dell&#8217;opera originale: ma, appunto, come sua <em>interpretazione<\/em>. Dopo un glossario accurato e una sintesi dei capitoli, irrompono i potenti disegni di <strong>Corrado Roi<\/strong>. L&#8217;autore, celebre per numerosi numeri classici di Dylan Dog e per l&#8217;onirica miniserie di <em>Ut<\/em> su testi di Paola Barbato, usa qui il suo elegante segno a mezzatinta perfetto per evocare un senso di irreale sospensione. Roi \u00e8 magistrale, qui, e non solo per il tema fantastico affrontato, a lui congeniale. Il segno di Roi infatti pare evocare archetipi assoluti, che si stagliano su sfondi sapientemente essenziali, a far risaltare maggiormente la forza iconica delle figure da lui delineate: uno stile che \u00e8 ideale per un&#8217;opera come l&#8217;Apocalisse, priva di veri personaggi ma affollata di simboli di grande pregnanza visiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1063 size-medium\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi-800x373.jpg\" alt=\"Apocalisse\" width=\"800\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi-800x373.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Colpisce anche &#8211; fin dalla seconda tavola &#8211; un montaggio raffinato e piuttosto ardito per il mondo bonelliano, con composizioni di tavola decisamente libere, in grado sovente di lasciare un ampio &#8220;spazio bianco&#8221; nella composizione del foglio. Uno stile che evoca bene l&#8217;eccezionalit\u00e0 non lineare del racconto apocalittico, che Castelli sceglie di rispettare in toto, prendendo cos\u00ec la strada pi\u00f9 impervia ma pi\u00f9 fedele al testo &#8211; e pi\u00f9 potente, a scapito di una narrazione rarefatta, e perci\u00f2 pi\u00f9 ostica per il lettore meno attrezzato.<\/p>\n<p>Castelli, sceneggiatore con un segno solitamente forte, brillante, immediatamente riconoscibile, qui sembra scegliere di &#8220;sparire nel testo&#8221;, rispettando il pi\u00f9 possibile l&#8217;opera adattata. In questo modo, inoltre, il suo impeccabile adattamento consente a Roi di sprigionare appieno la potenza immaginifica del suo bianco e nero nell&#8217;evocare le titaniche figure che si susseguono in una terrificante, moderna sacra rappresentazione. La sua forza visiva ci pare, in quest&#8217;opera, giunta a uno dei suoi apici, anche grazie al confronto con un tema di tale ieraticit\u00e0, e cos\u00ec seminale, mediato da un autore del calibro di Castelli, tra i massimi del fumetto italiano. In alcuni punti il segno di Roi, asciutto, parco di dettagli, sembra quasi corteggiare degli stilemi di astrazione (vedi, a titolo d&#8217;esempio, 23, iv-v). In generale, vengono alla mente quasi i fotogrammi di qualche grande classico dell&#8217;et\u00e0 del muto, come certe immagini di <strong><em>Metropolis<\/em> di Fritz Lang<\/strong>, dove la profezia sul futuro contrasto sociale tra masse operaie e capitalisti si tingeva di atmosfere bibliche e babeliche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1064 size-medium\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi2-800x513.jpg\" alt=\"Apocalisse\" width=\"800\" height=\"513\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi2-800x513.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;unica variazione introdotta da Castelli, per spezzare in alcuni punti il testo biblico, \u00e8 l&#8217;inserto di una dimensione narrativa pi\u00f9 vicina alle sue corde, inserendo l&#8217;incontro tra l&#8217;apocalittico e le figure sapienziali che l&#8217;hanno indagato. Si comincia con <strong>Isaac Newton<\/strong>, per proseguire con <strong>Aleister Crowley<\/strong>, qui visto nella luce del suo incontro con Symonds. L&#8217;autoproclamata Bestia 666 aveva infatti una sterminata cultura biblica. Gli derivava dalla sua formazione evangelica nell&#8217;infanzia, ovviamente da lui rovesciata poi negli scopi in et\u00e0 adulta.<\/p>\n<p>Un ultimo stacco avviene sotto l&#8217;egida pi\u00f9 rassicurante di <strong>Jorge Luis Borges<\/strong>, altro grande esperto e cultore della letteratura apocalittica; e una volta concluso infine fedelmente il testo, Castelli si concede un colpo di coda finale, inserendo magistralmente una notazione complottistica sul senso perduto del 666. La rivelazione non \u00e8 nuova, e coerente con varie ipotesi avanzate dal cospirazionismo online: sono i passaggi pi\u00f9 vicini allo stile dello sceneggiatore padre di Martin Mystere, con le sue raffinate evocazioni di storie alternative. Ma qui sta la maestria dei due autori: per mezzo della loro d&#8217;arte quello che sarebbe un finale &#8220;telefonato&#8221; acquisisce una sua grandiosit\u00e0 grazie all&#8217;accurata padronanza dei tempi drammatici del fumetto, unito al drammatico crescendo del segno di Roi che ci abbandona con una splash page praticamente astratta, a evocare la cosmica tempesta.<\/p>\n<p>Un&#8217;opera, quindi, di eccezionale grandiosit\u00e0, che segna un punto alto nel percorso di due autori gi\u00e0 da tempo nel Pantheon del fumetto italiano. Una conferma, a suo modo, anche dell&#8217;evoluzione in corso in Bonelli, dalla scelta grandemente prevalente per il fumetto seriale e popolare a quella per il &#8220;romanzo a fumetti&#8221; pensato per il mercato librario. Una transizione che mantiene, comunque, il segno di un&#8217;alta qualit\u00e0, come i due autori continuano, anche in questa nuova fase, a testimoniare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1065 size-medium\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi3-800x225.jpg\" alt=\"Apocalisse\" width=\"800\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi3-800x225.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2019\/11\/roi3.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Apocalisse di Alfredo Castelli e Corrado Roi, per Bonelli, si dimostra un adattamento fedele, interpretato con grande potenza immaginifica.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":1061,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Castelli-Roi, L'Apocalisse non pu\u00f2 attendere - Come un romanzo","description":"L'Apocalisse di Alfredo Castelli e Corrado Roi, per Bonelli, si dimostra un adattamento fedele, interpretato con grande potenza immaginifica."},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[259,258,260],"class_list":["post-1059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-alfredo-castelli","tag-apocalisse","tag-corrado-roi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1059\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}