Parliamo di:

La città della luce (Inio Asano)

I protagonisti di questi racconti, tutti ragazzi o bambini, hanno in comune una certa irrequietudine, un senso d'inutilità verso se stessi e la vita che vivono, sentimenti contrastanti che si...
Articolo aggiornato il 22/09/2017

La città della luce (Inio Asano)Questa è una di quelle classiche volte che leggo un fumetto o un libro, o vedo un film, che alla fine non so dirmi/dirvi se mi è piaciuto o meno. Il bello è che l’ho lasciato decantare una settimana sulla scrivania e nella mia testa, col pensiero di scrivere poi queste brevi righe e domandandomi: ne parlero’ bene o male?
Comincio allora col dire che sicuramente è un manga atipico, questo presentato nella collana adulta Manga San, dentro la quale ci sta proprio bene. Di cosa parla? In realtà sono un insieme di storie accomunate dal paesaggio urbano che fa loro da sfondo, un quartiere chiamato La città della luce, appunto. I protagonisti di questi racconti, tutti ragazzi o bambini, hanno in comune una certa irrequietudine, un senso d’inutilità verso se stessi e la vita che vivono, sentimenti contrastanti che si portano appresso. Non saprei dire di più senza fare dei banali riassunti. Del resto le vicende raccontate sono meno importanti delle sensazioni che (lo stesso di What a wonderful world) ci vuole trasmettere. Se voleva incuterci un po’ di angoscia, raccontarci l’instabilità dell’adolescenza, la precarietà dei rapporti tra questi giovani uomini, allora c’é riuscito. Se voleva affascinare con una narrazione un po’ eterea, sconclusionata ed enfatica, un po’ meno. Ve lo consiglio o no?

Abbiamo parlato di:
La città della Luce
Inio Asano
, 2007
224 pagine, brossurato, bianco e nero – 8,50euro

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