
Questa soluzione prevale nella seconda metà del racconto, diventando monotona quando viene applicata a più pagine in successione. Nella prima parte, invece, grazie all’ambientazione negli esterni padovani e veneziani, si nota maggiore duttilità nell’impostazione delle scenografie realizzate con acquerelli e acrilici, dalle quali si staccano i corpi spessi e spigolosi dei personaggi. Su tutti spicca il protagonista: Capitan Padova, come il Punisher della Marvel Comics, è deciso a vendicare la morte della sua famiglia senza fare prigionieri, arrivando infine a sprofondare nella follia, che si manifesta con espressioni facciali enfatiche e movimenti isterici e animaleschi.
Attraverso i dialoghi che rispecchiano gli stati d’animo, con il progressivo aumento del turpiloquio e soprattutto della brevità degli scambi di battute, il ritmo accelera rendendo scorrevole questa declinazione italiana dei classici motivi della vendetta e degli scontri tra eroi.
Abbiamo parlato di:
Capitan Venezia vs Capitan Padova: non uccidere
Fabrizio Capigatti, Federico Toffano
Veneziacomix Editore, 2018
80 pagine, cartonato, colori – 15,00 €
ISBN: 9788894305616







