Cannes guarda ai fumetti, Kirkman e Fear The Walking Dead

I film e fumetti dal Festival di Cannes, Kirkman parla di "Fear The Walking Dead", news e immagini dal set di "X-Men: Apocalypse" e molto altro ancora.
Articolo aggiornato il 14/03/2017

Cannes guarda ai fumetti

Come noto, il Festival del cinema di Cannes non è solo una vetrina per le star e per le pellicole in concorso, ma anche il luogo dove, ogni anno, società di produzione e distribuzione stringono accordi inerenti future pellicole per il grande schermo.
Quest’anno, il Festival ha visto i produttori concentrare la propria attenzione su vari adattamenti di personaggi e serie a fumetti, e tra questi sono da citare in primis due progetti come Valerian e The Coldest City, la cui realizzazione è al centro di accordi e partnership molto interessanti.
Per quanto concerne infatti l’adattamento cinematografico di Valerian, che sarà diretto da , il dietro le quinte ha visto l’estensione di un accordo già esistente tra la EuropaCorp del regista e la cinese Fundamental Films, che porterà la società asiatica a investire 50 milioni di dollari nell’ambizioso progetto sci-fi. In cambio la Fundamental continuerà a distribuire i film della EuropaCorp in Cina, oltre ad avere degli introiti per la co-produzione su un certo numero di titoli in uscita. Per il film basato sul personaggio creato da Pierre Christin e Jean-Claude Mézières oltre al finanziamento si occuperà della distribuzione del lungometraggio in Cina e otterrà una sostanziale percentuale sugli incassi internazionali. Il presidente di Fundamental Mark Gao ha dichiarato:

Siamo orgogliosi della nostra partnership con EuropaCorp e i successi conseguiti fino ad oggi. Con diverse co-produzioni in fase di sviluppo e una serie di film di prima classe che presto raggiungeranno il pubblico cinese e di tutto il mondo, possiamo guardare avanti agli emozionanti prossimi cinque anni. Arrivare a lavorare su uno dei titoli più caldi del mercato di Cannes, Valerian, sembra il modo migliore per festeggiare, e non abbiamo alcun dubbio sul fatto che Luc Besson realizzerà un altro fantastico risultato.

Mentre Christopher Lambert, capo esecutivo di EuropaCorp, ha affermato che:

la vasta esperienza e competenza nel mercato cinese di Fundamental Film ha assicurato che i nostri film continuino a uscire in maniera esplosiva, e come partner, abbiamo sviluppato una lista fenomenale di future co-produzioni e non potevamo essere più felici nel condividere la nostra sensibilità e audace visione creativa sul grande schermo.

In merito a The Coldest City, altro interessante progetto basato sul graphic novel pubblicato da Oni Press che vedrà protagonista l’attrice premio Oscar Charlize Theron, prodotto dalla Focus Features, un nuovo accordo stipulato ha visto il coinvolgimento di Sierra/Affinity e Universal Pictures International Productions, con quest’ultima che distribuirà il film in numerosi paesi tra i quali Australia, Nuova Zelanda, Benelux, Cina, Francia, Germania, Italia, America Latina, Svizzera e Regno Unito.

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Les 4 as diventerà presto un film

Un altro progetto scaturito dalle stanze del Festival è l’adattamento cinematografico di Les 4 As, un fumetto di Georges Chaulet pubblicato tra il 1965 e il 1979 che vedrà alla regia Bibo Bergeron (Shark Tales). Il film vedrà coinvolti come produttori Mathias Rubens e Eric Juherian di Recifilms, e il regista scriverà la sceneggiatura assieme a Nans Delgado.
La trama del fumetto, incentrato su un gruppo di adolescenti coinvolti in buffe avventure, sarà attualizzato, come spiegato dal regista.

Nel 1980 ci sono stati un sacco di grandi film interamente interpretati da bambini e ragazzi, ma oggi ce ne sono troppo pochi – ha detto Bergeron – sarà molto divertente fare un film d’avventura con gli adolescenti nella tradizione di “The Goonies”.

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I graphic novel della Humanoids tra i titoli in fase di realizzazione annunciati a Cannes

A Cannes è stato anche il momento di Humanoids. La casa editrice francese con base a Los Angeles ha infatti firmato un accordo con la società di produzione Full House che prevede la realizzazione di tre pellicole basate sui graphic novel I Am Legion di Fabien Nury e John Cassaday, Bouncer di Alejandro Jodorowsky e Francois Boucq e The Zombies That Ate The World di Jerry Frissen e Guy Davis. Ha così commentato il CEO Fabrice Giger:

è un’esperienza fantastica per Humanoids, una società americana con forti radici europee, poter lavorare con Full House su questi tre film, ciascuno di loro di un genere completamente diverso. Questi titoli si uniscono alla Lista dei progetti audiovisivi di Humanoids, che contano una dozzina di film che stiama producendo con diversi partner.

Intervistato nei giorni scorsi da CBR Robert Kirkman ha avuto modo di parlare, per la prima volta in maniera dettagliata, di Fear The Walking Dead, lo spin-off interpretato da e , sottolineando quale è stata la sfida principale nel concepire questa nuova serie.

Quando il network AMC mi ha chiesto se sarei stato interessato a fare uno spin-off di “The Walking Dead”, ho pensato che ho creato ‘The Walking Dead” quando avevo 23 anni. Ne avevo 34 o 35, al momento in cui abbiamo iniziato a sviluppare lo show. Entrerei in competizione con me stesso. Volevo vedere se potevo fare qualcosa di più fresco e più unico. Che cosa significherebbe mettere il  vecchio, stanco, triste Kirkman in contrasto con la versione più giovane ed energica che ha fatto il primo fumetto? Si scopre che il vecchio, triste, stanco Robert Kirkman aveva bisogno dell’aiuto di Dave Erickson. Così, lavorando con Dave, lui mi è venuto incontro con tutti questi nuovi personaggi e ha creato questo mondo, questa versione di Los Angeles di “The Walking Dead”.  Queste non sono persone che non si adattavano in “The Walking Dead” o nel fumetto o qualcosa di simile. Si tratta di un nuovissimo cast, creato appositamente per lo show.

Penso che la cosa più sorprendente per i fan di questo show è che sottolineeremo tutte le cose che abbiamo accennato nell’altro show. Penso che avere Rick che si sveglia dal coma coma fosse certamente un ottimo modo per aprire lo show originale. Ma in realtà la visione della civiltà che crolla intorno a queste persone e vederle imparare ad adattarsi in un modo molto più veloce, e in maniera più pericolosa e con ancora più incertezza, fa sì che questo show sia molto diverso. Una cosa che questo show fornirà è un’esperienza molto particolare per le persone, anche se hanno visto le prime cinque stagioni di “The Walking Dead”. Sarà qualcosa di abbastanza nuovo.

Sicuramente gli zombie avranno un aspetto differente, perché la serie avrà luogo in un periodo dell’Apocalisse molto precedente. Non saranno così putrefatti, ma continueranno a essere mostruosi, il che secondo me rappresenterà il lato violento della serie, insieme alle altre cose che accadranno e che saranno molto più spaventose. Si avrà a che fare con un tipo di walker molto più umano ma, mentre la paranoia e il trauma psicologico aumenteranno esponenzialmente, penso che l’azione e la frenesia zombesche non verranno a mancare. Nella serie confluirà il meglio dei due mondi.

Ci sono molti individui e sconosciuti in “The Walking Dead”. Una delle cose che stiamo cercando di sviluppare in “Fear the Walking Dead”, oltre all’affiatata unità familiare, è l’ideazione di una famiglia estesa ed eccezionale. Qui abbiamo Madison e la sua famiglia e Travis e la sua famiglia. Stanno consolidando la loro relazione e sono pronti a sposarsi. La civiltà si sta frantumando intorno a loro e entrambi hanno figli dal precedente matrimonio. Insomma, in ogni puntata avremo a che fare con un’interessante dinamica familiare. La complessità e i problemi che ne derivano, uniti all’ambientazione da crollo della civiltà e imminente apocalisse zombie,  non fanno altro che rendere il tutto più interessante. C’è un gran numero di dinamiche familiari uniche che vogliamo approfondire in “Fear the Walking Dead” e che devono ancora essere esplorate in “The Walking Dead”. Questa è solo una delle tante cose che permettono alle due serie di essere differenti e allo stesso tempo in grado di coesistere senza  sovrapporsi.

Continuano nel frattempo le riprese della nuova serie. In questi ultimi giorni la lavorazione si è tenuta nella zona del Surrey, in British Columbia. Le riprese di alcune scene, tenutesi il 20 maggio, hanno visto la crew e  tecnici della produzione trasformare l’edificio di un distretto scolastico nel Sisters of Mercy Hospital, dove le sequenze includevano “disordini tra civili” e, secondo indiscrezioni, hanno visto l’uso di fumogeni, come confermato da alcune foto giunte dal set.

X-Men: Apocalypse

Continuano a Montreal le riprese di X-Men: Apocalypse. Come vi abbiamo mostrato brevemente nella scorsa puntata di Nuvole di Celluloide, in questi ultimi giorni la lavorazione si sta concentrando prevalentemente nel campus del John Abbott College, uno dei migliori presenti in Canada. Secondo indiscrezioni non confermate, sono state filmate delle sequenze al Casgrain Centre, che ospita il complesso sportivo, così come gli studi di teatro e arte, così chiamato in onore di Teresa Casgrain, un ex senatrice canadese che sosteneva il movimento per il voto delle donne. L’edificio ospita anche un ampio salone per gli studenti e la Agorà, un’area multi-uso utilizzata per ospitare fiere, spettacoli musicali, proiezioni di film, mostre e altri eventi e attività degli studenti. In questa zona sono stati visti parcheggiati numerosi furgoni della produzione, oltre ai green screen.
Intanto, è da segnalare l’arrivo a Montreal degli attori , e soprattutto di , quest’ultima reduce dalla lavorazione di Joy.

Proseguono ad Atlanta le riprese di Captain America: Civil War. Per tutta la settimana la lavorazione è andata avanti nella zona Downtown della città americana, nota come “The Gulch” e in cui sono state filmate numerose sequenze riguardanti un combattimento tra Crossbones e Capitan America. Sul set presente anche nelle vesti del partner dell’eroe a stelle e strisce, Falcon.

Il merchandise di

Character World sta sviluppando una nuova gamma di prodotti tessili da letto e accessori per alcuni imminenti blockbuster, tra cui l’atteso film Marvel Ant-Man, di cui potete vedere una prima immagine di seguito.

Il licensing per i film è estremamente popolare in questo momento sia per i ragazzi che per le ragazze – ha affermato Tim Kilby, brand director, di Character World – abbiamo visto una grande richiesta per il materiale ispirato a questo film da parte dei rivenditori, che è destinata a continuare per tutto il resto dell’anno.

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Cinebrevi

NMR Distribution, divisione di Aquarius Entertainment, ha collaborato con la Marvel per sviluppare un assortimento di carte da gioco di supereroi con 52 immagini uniche di .

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