Ben Kingsley parla di All Hail The King

8 Febbraio 2014
Intervistato da HeroComplex, l’attore Ben Kingsley ha avuto modo di parlare in maniera dettagliata del suo ritorno al ruolo di Trevor Slattery alias il Mandarino in All Hail The King, il nuovo cortometraggio Marvel che sarà allegato ai contenuti speciali del Blu Ray di Thor: The Dark World. Kevin Feige è venuto a casa mia e mi ha parlato di questa sorprendente trasformazione – ha dichiarato Kingsley parlando di Trevor Slattery – Ho trovato davvero interessante il fatto di aver potuto interpretare due ruoli, ho potuto interpretare qualcuno che corre lontano dalla sua vita e si re-inventa in modo straordinario, raggiungendo
Mandarin

Intervistato da HeroComplex, l’attore Ben Kingsley ha avuto modo di parlare in maniera dettagliata del suo ritorno al ruolo di Trevor Slattery alias il Mandarino in All Hail The King, il nuovo cortometraggio Marvel che sarà allegato ai contenuti speciali del Blu Ray di Thor: The Dark World.

Kevin Feige è venuto a casa mia e mi ha parlato di questa sorprendente trasformazione – ha dichiarato Kingsley parlando di Trevor Slattery – Ho trovato davvero interessante il fatto di aver potuto interpretare due ruoli, ho potuto interpretare qualcuno che corre lontano dalla sua vita e si re-inventa in modo straordinario, raggiungendo la notorietà. È stato molto interessante, molto interessante. C’è una tragica linea che attraversa il personaggio e penso che sia stata ben utilizzata da Drew [Drew Pearce, regista e sceneggiatore del corto ndr] nella sceneggiatura. C’era pathos, c‘è vulnerabilità, c’è una vanità assurda, c’è un ribaltamento dalla verità. Davvero, la sceneggiatura è meravigliosa. Io e Drew poi avevamo passato del tempo meraviglioso collaborando con Shane Black [regista di Iron Man 3], e lui alla fine mi chiese: “Come ti sentiresti se rivisitassi il personaggio?” Sapevo che nelle mani di Drew sarebbe stata una buona idea perché Drew ha completamente inventato Trevor e comprende la trasformazione da Trevor al Mandarino.

Abbiamo girato in un penitenziario a Los Angeles Mi piace lavorare duro e veloce, tutto è stato molto compresso, ma l’energia era molto alta. Eravamo tutti molto concentrati. È stata una squadra straordinaria. Non scherzo.  La commedia è una faccenda seria. È vero. È tutta una questione di tempismo e di tecnica. Drew, io e Scoot [Scoot McNairy, attore] abbiamo passato dei momenti meravigliosi. È stata una lavorazione cosi veloce, che è stata esilarante. Ho provato odio quando abbiamo finito. La chimica del vostro corpo si adatta a questa sfida incredibile e ti senti meraviglioso. Quando ti dicono “Abbiamo finito”, tu pensi “perchè?”.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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