Lucille degli Acholi: il racconto a fumetti della vita straordinaria di Lucille Teasdale

Lucille degli Acholi: il racconto a fumetti della vita straordinaria di Lucille Teasdale

lucille-cover-411x600«Essere medico non è una professione, ma una vocazione, un modo di dedicarsi alle persone. E se lo fai, perché non farlo per chi ne ha maggior bisogno?»

Lucille Teasdale (1929-1996)

Lucille degli Acholi di Ilaria Ferramosca e Chiara Abastanotti (Editrice Il Castoro) è la novità a fumetti più attesa della primavera 2022. L’opera racconta la storia di Lucille Teasdale, medico canadese che scelse di lavorare in un ospedale in Uganda, lottando fortemente per il suo sogno di diventare chirurga e sfidando i pregiudizi del suo tempo. Pluripremiata per il suo coraggio e la sua dedizione nel rendere il mondo migliore, Lucille verrà nominata membro onorario del Royal College of Physicians and Surgeons del Canada.

Nata nel 1929 a Montreal, Lucille Teasdale si iscrisse all’università della sua città natale dove si laureò, fece praticantato in Francia e diventò un chirurga, in anni in cui la medicina e soprattutto la chirurgia era considerata una professione maschile.

Nel settembre 1960 intraprese una crociera che l’avrebbe condotta in Francia, all’ospedale de la Conception, poiché non condivideva il sistema adottato dalla medicina canadese e soprattutto le sembrava immorale il fatto che esistesse una medicina privata e una pubblica. A Marsiglia il dottor Corti le aveva chiesto di partire con lui per fare il chirurgo in Africa e lei aveva accettato con entusiasmo; lo avrebbe aiutato per un paio di mesi a organizzare un reparto di chirurgia nell’ospedale di Lacor, un piccolo villaggio della tribù acholi a 11 km da Gulu, cittadina dove erano giunti dopo l’atterraggio a Entebbe, guidati da Fratel Toni Biasin, un missionario comboniano. Il dispensario che si trovarono davanti agli occhi era costituito soltanto da un ambulatorio e una quarantina di posti letto per un reparto di maternità. Proprio in quelle sale, il 10 giugno 1961 effettuò la sua prima operazione, un taglio cesareo basso. Ancora adesso, lo stesso ospedale è uno dei maggiori centri sanitari no profit dell’Africa equatoriale. Lucille, inoltre, fondò, nello stesso luogo, la prima scuola per infermiere. Lucille e Piero si sposarono nella cappella del piccolo ospedale il 5 dicembre 1961 e il 17 novembre 1962 nacque la loro figlia, Dominique.

Il suo operato di medico e chirurgo fu molto intenso: riuscì a coniugare l’attività sanitaria alla fondamentale opera di educazione della popolazione autoctona. Si distinse, in particolare, nell’istruzione delle madri della tribù acholi, le quali, vittime della superstizione e dell’ignoranza, in caso di malattie, facevano morire i loro bambini affidandosi prima a stregoni e poi ai medici. Formare coloro che prenderanno il nostro posto era uno dei principi della sua etica lavorativa.

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Le autrici Ilaria Ferramosca e Chiara Abastanotti, nomi di riferimento nel fumetto italiano, hanno saputo mettere in scena con questo splendido graphic novel un lavoro importante di restituzione della memoria – a partire da documenti storici, racconti e testimonianze – per trasmettere alle lettrici e ai lettori di oggi un ritratto autentico di una figura importante e coraggiosa che, come spesso accade alle donne nel racconto della Storia, resta un’esistenza di cui poco di conosce. Il volume è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Corti.

L’autrice Ilaria Ferramosca ha ricostruito in modo appassionante la vicenda di Lucille attraverso l’espediente del narratore esterno che racconta una vicenda passata che lo coinvolge affettivamente: qui la voce narrante è Atim, una giovane ragazza aspirante medico, che condivide con un suo amico la storia della madre, una donna acholi che fu salvata proprio dalla dottoressa Teasdale. Il presente e il passato, come spesso accade, si intrecciano e la raffigurazione di questo doppio binario prende vita attraverso le affascinanti tavole di Chiara Abastanotti, che restituiscono alla perfezione l’atmosfera, la passione, l’anima ruggente delle due protagoniste, soffermandosi in particolare modo sulla vita professionale e privata di Lucille. La composizione delle tavole, così come i dialoghi, sono ritmati, vivaci, avvincenti.

Lucille degli Acholi, a partire dall’accattivante copertina, è un graphic novel riuscito da ogni punto di vista, che saprà incuriosire ragazze e ragazzi (ma anche adulti) sia per quanto riguarda la storia personale di Lucille Teasdale ma anche alla Storia, o meglio allo spaccato di storia tra gli anni ‘30 e ‘90 del Novecento tra Italia, Canada e Uganda.

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Le autrici:

Ilaria Ferramosca si occupa di scrittura per il fumetto e narrativa. Ha scritto i graphic novel Sulla collina (Tunué) e Lea Garofalo (BeccoGiallo) e ha realizzato anche racconti, presenti in antologie e riviste, e un romanzo per ragazzi. Insegna sceneggiatura a Taranto e Lecce.

Chiara Abastanotti disegna fumetti e illustrazioni per diverse case editrici italiane, organizza laboratori didattici, collabora con alcune compagnie teatrali per la creazione di scenografie animate e dal 2018 è docente di Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics.

 

Abbiamo parlato di:

Lucille degli Acholi di Ilaria Ferramosca

Illustrazioni di Chiara Abastanotti

16,50 €-  età 13+

pagine 208 – ISBN 9788869669057

pubblicazione aprile 2022