L'estate come simbolo di crescita e cambiamento: E la chiamano estate

L’estate come simbolo di crescita e cambiamento: E la chiamano estate

71fyhDw8T9LE la chiamano estate di Jillian e Mariko Tamaki è un fumetto per giovani adulti del 2014 pubblicato da Bao Publishing. Come suggerisce il titolo quest’opera rappresenta l’estate come simbolo di cambiamento e transizione; proprio una di quelle stagioni in cui, per gli adolescenti, tutto cambia.

Rose trascorre, da sempre, ogni estate ad Awago Beach, un paesino sulla costa, insieme ai suoi genitori e alla sua storica amica dell’estate, Windy di un anno più giovane di lei. Quella che sembra una piccola differenza d’età, tuttavia si rivela essere molto significativa nell’evoluzione del loro rapporto. Mentre Rose desidera vivere una vacanza fatta di primi amori e segreti, Windy vuole solamente correre e fare il bagno in mare. Rose è attratta dalle vite degli altri e sopratutto da Dunc, un ragazzo per lei affascinante e misterioso che sembra abbia messo incinta Jenny, una quindicenne che lavora al villaggio storico.

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Attraverso questa trama a doppio binario, Mariko Tamaki riesce ad affrontare molteplici tematiche in modo interessante: per quanto riguarda il personaggio di Rose si trovano riflessioni sull’essere una donna in “fase di costruzione”, sull’imitazione dei comportamenti altrui – anche i peggiori – tipica degli adolescenti, sul passaggio dall’innocenza alla “malizia”. E a proposito di Windy, sugli istinti più anticonformisti ed esagerati dell’infanzia e sul senso di abbandono dovuto alla crescita improvvisa degli amici di sempre.

Le illustrazioni di Jillian Tamaki sono fondamentali nello sviluppo di una narrazione così intensa e, infatti, ne esaltano, con grande raffinatezza, la profondità del significato: il tratto blu – che ricorda Blankets di Craig Thompson -, la mimica espressiva, le ambientazioni dettagliate, i corpi solidi, le griglie ordinate di vignette improvvisamente interrotte da splash pages doppie sono tutte caratteristiche che rendono quest’opera molto significativa anche dal punto di vista visivo.

E la chiamano estate, raccontando in modo così intelligente il tormentato passaggio dall’infanzia all’età adulta, è consigliato a lettrici e lettori che stanno vivendo le medesime emozioni di Rose e Windy e che si trovano gettati improvvisamente in una giungla in cui è sembra impossibile vivere. Sarà per loro (e anche per gli adulti) una lettura terapeutica.

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Abbiamo parlato di:

E la chiamano estate di Jillian Tamaki e Mariko Tamaki

Traduzione di Caterina Marietti

Bao Publishing, 2014 – 18 euro – 9788865432303