La terra dei figli di Gipi: come sarà il mondo dopo di noi?

La terra dei figli di Gipi: come sarà il mondo dopo di noi?

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Il fumetto di Gipi, edito da Coconino Press per la prima volta nel 2016 (e ristampato nel 2021), racconta, con poche parole e nitide illustrazioni, il mondo desolato e povero di comunicazione in cui si trovano a vivere Lino e Santo, due fratelli nati dopo “la fine”, catastrofe che ha cancellato la civiltà, la società, i libri e ha reso il mondo un luogo ostile e pericoloso, dal quale bisogna sapersi difendere con aggressività. Per tutti questi motivi il padre di Lino e Santo non ha mai condiviso con loro i suoi sentimenti, decidendo tuttavia di affidarli a una sorta di diario scritto.

Alla morte del padre, Lino si impossessa del manoscritto ma non riesce a decifrarlo. In questa terra desolata e devastata vuole a tutti i costi trovare qualcuno che possa decodificarlo, leggerglielo e svelargli cosa il padre provasse veramente per lui.

Le caratteristiche grafiche di questo fumetto segnano un vero e proprio punto di svolta nel percorso di Gipi, che qui rinuncia in partenza a colori e voci fuori campo per rappresentare il mondo con un bianco e nero essenziale – una Bic nera -, fitto di tratteggi, in presa diretta. Crudo e aspro come la storia che racconta.

1*9L4If_Y_c167xkSon4O9DgLa fine raccontata da Gipi ha portato l’umanità sull’orlo dell’estinzione, la civiltà al collasso definitivo, l’aria è piena di mosche, l’acqua di cadaveri e di veleni. Un padre e due figli ragazzini sono tra i pochi superstiti: la loro esistenza, in una baracca in riva al lago, è ridotta a lotta quotidiana per sopravvivere. Non c’è più società, ogni incontro con l’altro è pericoloso. Il padre scrive qualcosa su un quaderno, ogni sera, e i figli vorrebbero imparare a leggere, sapere qualcosa della loro madre, conoscere come si viveva prima de “la fine”: ma lui, che alla fine è sopravvissuto, non vuole. Il fumetto si sofferma molto sul rapporto difficile di Lino e Santo con il padre, uomo apparentemente anaffettivo, che cerca di proteggere i figli dal sentimento debole dell’amore per non renderli prede in una società terrificante.

Lino, il saggio dei due fratelli, nonostante tutto si chiede se sotto quella scorza ci sia un po’ di affetto per loro. E l’occasione gli viene data dal diario del padre, unico libro scritto dopo la “fine”, in cui il ragazzo cerca disperatamente la parola amore. I due fratelli sono molto diversi: Lino cerca la verità, mentre Santo è più fisico e lotta per aiutare il fratello nel suo obiettivo.

Gipi sa condurci “dentro” la storia, dritto al cuore di personaggi toccanti indimenticabili, nei quali possiamo riconoscere, portati all’estremo, i nostri desideri, le fragilità, le paure. E ci fa riflettere intensamente sulla capacità di amare che è propria di donne e uomini, anche tra le macerie della società.

Da questo graphic novel è stato tratto l’omonimo film di Claudio Cupellini (2021).

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Abbiamo parlato di:

La terra dei figli di Gipi

Coconino Press – 2016

9788876185465 – 22 euro

dai 16 anni