Avevano spento anche la luna: il capolavoro di Ruta Sepetys in versione graphic novel

Avevano spento anche la luna: il capolavoro di Ruta Sepetys in versione graphic novel

9788811006657_0_536_0_75Il tema della deportazione della popolazione lituana nei gulag sovietici in Siberia negli anni Quaranta del Novecento non è mai stato uno dei più frequentati da autori e lettori. Almeno sino al 2011, quando il romanzo Avevano spento anche la luna di Ruta Sepetys ha saputo imporsi con forza nell’ambito della letteratura per ragazzi grazie alla sua potenza narrativa e all’ottimo lavoro di ricostruzione degli eventi. Nata negli Stati Uniti, in Michigan, da una famiglia di rifugiati lituani, Sepetys è partita da un intento intimo e privato – ricorrendo comunque a personaggi fittizi – per mettere in scena un affresco storico preciso e vivido, impreziosito da testimonianze reali e da un viaggio dell’autrice nei campi di lavoro siberiani, per conoscere di persona quei luoghi dove si sono consumati degli orrori troppo spesso dimenticati. Oggi, a distanza di oltre dieci anni, l’opera rivive attraverso un brillante adattamento nel formato graphic novel curato da Andrew Donkin e Dave Kopka e pubblicato da Garzanti, la stessa casa editrice che a suo tempo si era già occupata del testo originale.

Il fumetto è una fedelissima e lineare trasposizione della vicenda narrata nel romanzo. La storia è quella della quindicenne Lina, figlia del rettore dell’università, che il 14 giugno 1941, quando la polizia sovietica irrompe nella sua casa in Lituania, viene prelevata con il fratello Jonas e la madre Elena e ammassata con altre centinaia di persone su un treno diretto tra le steppe russe. Lina deve affrontare tremende settimane di fame e di sete fino all’arrivo in Siberia, sui monti Altaj, in un campo di lavoro dove regnano il buio e il freddo e dove anche la luna sembra aver perso la propria luce.

In quegli anni terribili nel gulag, quando non è costretta a lavorare, Lina scrive, disegna e documenta tutto ciò che vive, giurando che se riuscirà a sopravvivere onorerà, attraverso l’arte e la scrittura, la sua famiglia e tutti coloro che sono deceduti in Siberia.

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I testi, estremamente rigorosi e tesi a restituire con piena intensità la tragica vicenda di Lina, sono a cura di Andrew Donkin, autore specializzato in adattamenti che ha spesso lavorato in coppia con Eoin Colfer, trasponendo le sue opere a fumetti. Le illustrazioni sono state invece realizzate da Dave Kopka, un giovane fumettista statunitense il cui stile si caratterizza per una spiccata attenzione ai dettagli fin dalle fasi di storyboard e di pre-produzione. Arricchito dai colori tenui, freddi e cupi di Brann Livesay, che aggiungono ulteriore drammaticità alla dolente sofferenza dei personaggi, Avevano spento anche la luna è un pregevole graphic novel, segnato da un sincero umanesimo e da un pathos emotivo capaci di suscitare una fortissima empatia nei lettori dai tredici anni in su.

Abbiamo parlato di:

Avevano spento anche la luna. Graphic novel

di Ruta Sepetys, Andrew Donkin e Dave Kopka

traduzione di Roberta Scarabelli

9788811006657 – 176 pp. – Garzanti, 2022

 

Recensione pubblicata su Fumo di China di luglio agosto 2022.