Albi illustrati e scienza: la vita di Tu Youyou raccontata ai bambini

Albi illustrati e scienza: la vita di Tu Youyou raccontata ai bambini

La Cina è stata Ospite d’Onore alla 55esima edizione del Bologna Children’s Book Fair, che si è tenuta come ogni anno presso il centro fieristico BolognaFiere dal 26 al 29 marzo 2018. Il tema dell’esposizione internazionale, quest’anno, è stato quello del “sogno” ed è stato interpretato attraverso un bellissimo logo dallo stile orientale: un’immagine di un bambino e di un panda che leggono insieme e che simboleggiano il brillante futuro e i sogni meravigliosi che scaturiscono dalla lettura.

In questo clima di fervido scambio culturale Italia-Cina, il Gruppo editoriale Giunti ha avviato una collaborazione con l’editore cinese China Children’s Press & Publication Group, che ha portato alla realizzazione di tre libri scritti da autori cinesi e illustrati da disegnatori italiani. Uno di questi tre illustrati (gli altri due sono usciti per Dami e Fatatrac), pubblicato il 28 marzo appena passato da Editoriale Scienza e presentato a Bologna insieme agli altri, si intitola L’erba magica di Tu Youyou – La scienziata che sconfisse la malaria, è stato scritto dal poeta Xu Lu e illustrato da Alice Coppini, e racconta la vicenda, ambientata nella Cina degli anni Trenta, di una bambina che incontra un anziano esperto di erbe selvatiche e scopre così l’affascinante mondo della medicina tradizionale cinese. La bimba in questione non è altro la scienziata Tu Youyou, colei che da grande diventerà la prima donna cinese a ricevere il Premio Nobel per la medicina per essere riuscita a trovare un rimedio per debellare il plasmodio della malaria nei primi stadi della sua evoluzione: una scoperta sensazionale che ha salvato milioni di vite. La casa editrice Editoriale Scienza è da sempre molto attiva per quanto riguarda la divulgazione delle affascinanti vite di donne scienziate e quest’opera si inserisce perfettamente nel suo vasto catalogo di approfondite opere a riguardo.

Negli anni Sessanta e Settanta del ventesimo secolo, in piena Rivoluzione culturale cinese, una terribile epidemia di malaria si diffuse in tutta la Cina e anche nel resto del mondo, minacciando migliaia di vite. Nel 1969 Tu Youyou, giovane laureata in Medicina, viene incaricata da Mao di seguire il Progetto 523, un programma di ricerca segreto avviato dal governo per cercare una cura contro la malaria ricavata dalle erbe medicinali. Il compito della scienziata è molto arduo: con tre colleghi parte per la foresta tropicale nel sud della Cina, dove si erano registrati molti casi di malaria, e insieme a loro analizza migliaia di ricette di medicina tradizionale cinese e testa più di 350 composti in laboratorio, finché si imbatte in un rimedio vecchio più di 1500 anni, che prescrive di portare a ebollizione le foglie dell’Artemisia annua, una pianta erbacea originaria della provincia cinese dello Hunan (qinghao era il suo nome cinese).

L’8 novembre del 1972 nasce così l’artemisina: in un primo momento, però, l’esperimento sembra non funzionare, perché gli estratti della pianta venivano ottenuti bollendo la pianta in acqua e rompendo così il debole legame perossido, modificando la molecola e perdendo la sua particolare efficacia. Tu Youyou ha però l’intuizione di condurre queste estrazioni a bassa temperatura, adoperando un solvente diverso e riuscendo ad ottenere la molecola senza rompere il legame. Dopo aver sperimentato il nuovo estratto sui topi, decide di testarlo anche su se stessa per escludere possibili effetti collaterali. Il rimedio funzionava davvero: una volta somministrato, la febbre scompariva in meno di trenta ore. Tale molecola è ancora oggi alla base di numerosi farmaci antimalarici.

Tu Youyou divenne famosa in tutto il mondo per avere isolato dall’artemisia annuale un principio attivo da lei denominato nel 1972 qinghaosu (青蒿素), in seguito battezzato in Occidente artemisinina. E proprio per questa importante scoperta nel 2015 le è stato conferito il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia.

La rocambolesca esperienza scientifica di Tu Youyou è una storia di coraggio e dedizione, raccontata con garbo e delicatezza attraverso un testo semplice e raffinate illustrazioni; infatti i disegni di Alice Coppini sono estremamente dolci, ma esaltano, allo stesso tempo, con colori caldi e precisi elementi naturali (in particolar modo le erbe e il loro utilizzo nel processo scientifico) la caparbietà della protagonista e delle sue salvifiche scoperte.

Il messaggio dell’opera è altresì molto importante. La scienziata, infatti, ha messo la ricerca per una nuova cura della malaria al primo posto nella sua vita, con grandi sacrifici personali, e ciò invita i piccoli lettori (dai 6 anni in su) a non smettere mai di coltivare le proprie passioni e di inseguire i propri sogni, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili. Nelle ultime pagine dell’albo sono presenti due pagine di interessanti approfondimenti “per saperne di più”, nelle quali viene raccontata in modo chiaro e divulgativo la vita di Tu Youyou, e sono presenti anche due brevi biografie di Xu Lu, l’autore, e Alice Coppini, l’illustratrice.