{"id":126,"date":"2019-06-08T09:36:55","date_gmt":"2019-06-08T07:36:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/?p=126"},"modified":"2019-06-08T09:36:55","modified_gmt":"2019-06-08T07:36:55","slug":"stars-and-stripes-appartment-3-g-di-alex-kotzky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/2019\/06\/08\/stars-and-stripes-appartment-3-g-di-alex-kotzky\/","title":{"rendered":"Stars and Stripes: Appartment 3-G di Alex Kotzky"},"content":{"rendered":"
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Prima dell’avvento dei “manga”, il fumetto rosa \u00e8 stato abbastanza snobbato o comunque relegato al solo pubblico femminile. Un vero peccato se si considera che alcune serie con protagonista una donna sono da considerarsi ben riuscite sia dal punto di vista delle storie e soprattutto da quello dei disegni. Qualche nome? Basterebbero Leonard Starr<\/strong> con la sua splendida Mary Perkins<\/em> o il magnifico artista Stan Drake<\/strong> autore della strip The heart of Juliet Jones<\/em>. La serie narra le avventure sentimentali di tre ragazze che dividono un appartamento: l’infermiera Abigail<\/em> “Tommie” Thompson<\/em>, la segretaria Margo Magee<\/em> e l’insegnante Lu Ann Powers.\u00a0<\/em>\u00a0Kotzky<\/strong> si ispir\u00f2 a tre attrici americana molto note negli anni ’60: Lucille Ball<\/strong> per Tommie<\/em>, Joan Collins<\/strong> per Margo<\/em> e Tuesday Weld<\/strong> (da noi famosa per il ruolo di Carol<\/em> in C’era una volta in America<\/em> di Sergio Leone<\/strong>) Lu Ann<\/em>.\u00a0La strip inizi\u00f2 a essere pubblicata nel 1961 ed and\u00f2 avanti per oltre 50 anni.<\/span><\/p>\n Il segno di Kotzky<\/strong> \u00e8 bello, deciso e si adatta perfettamente alle tre belle protagoniste. L’artista americano, classe 1923, prima della strip che lo rese famoso fu molto attivo nel campo dei comics, lavorando come “ghost-artist” per autori del calibro di Will Eisner<\/strong>, e per altre strip famosissime come Steve Canyon<\/em> di Milton Caniff<\/strong> e Big Ben Bolt<\/strong> di J.C. Murphy<\/em>. Lavor\u00f2 come illustratore di fantascienza (Amazing Stories<\/em> e If<\/em>) prima di arrivare al successo con Appartment 3-G<\/em>. <\/span><\/p>\n La serie fu disegnata da Kotzky<\/strong> per ben 35 anni, fino alla sua morte avvenuta il 26 settembre del 1996. Tra l’altro l’artista negli ultimi 5 anni di attivit\u00e0 fu anche sceneggiatore della strip in seguito alla morte di\u00a0Dallis<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n Appartment 3-G <\/em>fu continuata dal figlio di Alex Kotzky<\/strong>, Brian<\/strong> per i disegni e da Lisa Trusiani<\/strong> per quanto riguarda i testi\u00a0fino al novembre del 2015, anno della sua definitiva chiusura dopo quasi 55 anni.<\/span><\/p>\n Purtroppo non conosco volumi che racchiudono questo bel fumetto; se non erro alcune avventure della strip furono pubblicate sul mensile Eureka<\/em> edito dalla Corno<\/strong> tra glia anni ’60 e gli anni ’80.<\/p>\n <\/p>\n
\nTuttavia \u00e8 meritevole di attenzione (e soprattutto di rivalutazione) il cartoonist Alex Kotzky<\/strong> (1923 – 1996) che, insieme allo sceneggiatore (e psichiatra di professione)\u00a0Nicholas Dallis,<\/strong> cre\u00f2 la strip Appartment 3-G <\/em>(dove la G sta appunto per girls). <\/span><\/p>\n
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