{"id":107,"date":"2019-05-31T08:31:58","date_gmt":"2019-05-31T06:31:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/?p=107"},"modified":"2019-05-31T08:31:58","modified_gmt":"2019-05-31T06:31:58","slug":"magnus-80-anni-dalla-nascita-del-grande-maestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/2019\/05\/31\/magnus-80-anni-dalla-nascita-del-grande-maestro\/","title":{"rendered":"Magnus: 80 anni dalla nascita del grande Maestro"},"content":{"rendered":"<p>Nella mia fase di aspirante fumettaro ho avuto l&#8217;occasione di conoscere vari artisti italiani che erano delle vere proprie autorit\u00e0 del fumetto: <strong>Magnus<\/strong>, <strong>Giancarlo Berardi<\/strong>, <strong>Ivo Milazzo<\/strong>, <strong>Santo D&#8217;amico<\/strong>,<strong> Aurelio Galleppini<\/strong>, <strong>Jacovitti<\/strong>. Con quest&#8217;ultimo, il mio idolo in assoluto, collaborai per quasi cinque anni. <strong>Furono esperienze uniche soprattutto per un sedicenne innamorato dei fumetti<\/strong>. Circa sei anni fa ho scritto una serie di articoli su questi incontri per la rivista online <em>Comx Dome<\/em> ideata da <strong>Francesco Moriconi<\/strong>. La rivista era disponibile solo per iPad e non ebbe il successo sperato nonostante fosse ben realizzata. Quindi ripubblicai gli articoli sul mio blog <em>Avventure di carta<\/em> che da qualche giorno ha ripreso a funzionare grazie a <em>Lo Spazio Bianco<\/em>.<\/p>\n<p>Pertanto ripubblico con piacere questi post, riveduti e corretti, nella speranza <strong>che possano essere un incoraggiamento a tutti quei ragazzi pieni di passione per il fumetto<\/strong>: incontrate i grandi Maestri, parlate con loro, e, se riuscite, osservate il loro modo di disegnare. Va bene anche nelle fiere ma se riuscite incontrateli nei loro studi. Ne vale veramente la pena.<\/p>\n<p><strong>Ottant&#8217;anni fa, proprio il 31 Maggio del 1939, nasceva il grande Roberto Raviola in arte Magnus<\/strong>. Di seguito il mio personale ricordo del grande autore.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><b>Prologo<\/b><\/h2>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">1990 fu l&#8217;anno in cui l&#8217;Italia ospit\u00f2 i mondiali di calcio. Fu anche l&#8217;anno in cui la\u00a0<i>Microsoft<\/i> lanciava il suo rivoluzionario sistema <i>Windows 3.0<\/i> e l&#8217;anno in cui <strong>Giuseppe Tornatore <\/strong>vinse l&#8217;Oscar per il miglior film straniero. Ma ad essere sincero questi avvenimenti non mi sono rimasti impressi, tant&#8217;\u00e8 che ho spulciato Wikipedia per rinvenirli nella mia memoria. <\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Ma di quell&#8217;anno due cose mi sono sempre rimaste impresse: la doppia fila di alberi all&#8217;ingresso di Lucca, con quei tronchi imponenti che sembravano un perfetto biglietto da visita per una fiera del fumetto, ma, soprattutto, il giorno in cui alle ore 10:00 mi trovai di fronte all&#8217;uomo che, per quanto aveva disegnato nella sua vita avrebbe ormai dovuto rasentare la follia e che, invece, non era ancora impazzito:\u00a0<b>Magnus<\/b>.<\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Premetto che quando andai a trovare il grande artista, non ero un suo grande fan. Anzi, a essere sinceri <b>Magnus<\/b> era uno degli argomenti pi\u00f9 comuni per scatenare una discussione con i miei amici che invece erano fans accaniti del maestro bolognese (io semper fidelis a <strong>Jacovitti<\/strong>). <\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Perci\u00f2 quando dissi a mio padre di voler conoscere <b>Magnus<\/b>, credo di averlo fatto solo perch\u00e9 poi avrei potuto vantarmene con i miei amici. <\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Ma le cose andarono diversamente da come me l&#8217;ero immaginate: quando uscii dal suo studio, e solo allora, mi resi conto di essermi completamente innamorato dei suoi disegni, della sua arte, del suo genio, come credo accadr\u00e0 alla maggior parte di persone che legger\u00e0 quanto sto per scrivere.<\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_113\" aria-describedby=\"caption-attachment-113\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-113 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/lucca-nel-1990-768x483.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"483\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/lucca-nel-1990-768x483.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/lucca-nel-1990-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/lucca-nel-1990.jpg 915w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-113\" class=\"wp-caption-text\"><em>Il salone dei comics di Lucca, nel 1990. <\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">\u00a0<\/span><\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">\u00a0<\/span><b><span class=\"Apple-style-span\">Bologna, novembre 1990<\/span><\/b><\/h2>\n<p>Mio padre era davvero insuperabile nel riuscire a procurarsi un appuntamento con i grandi maestri del fumetto. Per <b>Magnus <\/b>finse al telefono di essere un padre disperato con un figlio che voleva assolutamente conoscere il suo idolo. Fece centro. <b>Magnus <\/b>accett\u00f2 di incontrarci nel suo studio la mattina del giorno dopo.<\/p>\n<div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Puntuale peggio di uno svizzero, mio padre era dietro al cancello del suo studio dieci minuti prima dell&#8217;orario accordato. Alle dieci in punto, vidi un uomo arrancare su una di quelle salite che portano direttamente ai garage. Bassino, magro, due baffi ottocenteschi all&#8217;ombra di un bel nasone pronunciato su cui erano poggiati un paio d&#8217;occhiali. Non c&#8217;erano dubbi sul fatto che fosse <b>Magnus<\/b>,<strong> troppo simile ai suoi personaggi da non potersene accorgere<\/strong>. Ci salut\u00f2 sorridendo e poi ci guid\u00f2 verso il suo studio&#8230; in un garage sotterraneo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Rimasi stupito, devo ammetterlo; <strong>ero convinto che autori di grido come lui possedessero degli studi pari al peso della fama che li contraddistingueva. Invece, ad essere sincero, posso dire che i grandi artisti che ho conosciuto lavoravano in studi abbastanza arrangiati. <\/strong><\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_112\" aria-describedby=\"caption-attachment-112\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-112 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus4-768x520.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"520\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus4-768x520.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus4-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus4.jpg 983w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-112\" class=\"wp-caption-text\"><em>L&#8217;artista a lavoro su un disegno. Vederlo lavorare fu davvero emozionante.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"Apple-style-span\"><span class=\"Apple-style-span\">Appena entrato in quello di <b>Magnus<\/b> rimasi colpito da due cose: un calice di vetro che conteneva inchiostro di china e una sfilza di pacchi di sigarette senza filtro poggiate su una vecchia radio, subito dopo l&#8217;entrata, come se fossero una serie di qualche romanzo o fumetto.<\/span><\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Quel calice di vetro non era una soluzione felice. I calici non sono stabili come recipienti e il peso del volume di tutto quell&#8217;inchiostro si reggeva sull&#8217;esile gambo sottile. Praticamente sarebbe stata sufficiente un botta sul tavolo da disegno e una chiazza nera avrebbe distrutto il suo lavoro.<\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Ma <b>Magnus<\/b> aveva pensato anche a questo; le tavole a cui lavorava erano ben protette da uno di quei fogli trasparenti rigidi, tipo quelli dei book da disegno. <\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">All&#8217;interno di questi fogli protettivi c&#8217;era, in quel momento, una delle tavole tratta dalla storia <i>La guardiana del ponte<\/i> che insieme ad altre sei storie avrebbero composto l&#8217;ultima sua fatica (prima\u00a0dell&#8217;imponente <em>Texone<\/em>), <i>Le femmine incantate<\/i> che <b>Magnus<\/b> stava appunto ultimando.<\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_114\" aria-describedby=\"caption-attachment-114\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-114 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/la-guardiana-del-ponte-768x425.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/la-guardiana-del-ponte-768x425.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/la-guardiana-del-ponte-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/la-guardiana-del-ponte.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-114\" class=\"wp-caption-text\"><em>La Guardiana del ponte uno dei racconti racchiuso nell&#8217;opera Le Femmine Incantate. <\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"Apple-style-span\">Appena si sedette sulla sua postazione, si accese una delle sue sigarette senza filtro e ci raccont\u00f2 di come stava per mandare a rotoli tutto il lavoro fatto proprio su quella tavola. <b>Magnus<\/b> in alcuni casi usava dei retini adesivi per gli sfondi delle sue vignette. In quella particolare tavola us\u00f2 uno di quei retini con effetto sfumatura, per ottenere uno sfondo alla <strong>Dino Battaglia<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Raccontava <b>Magnus<\/b>: <strong>\u201cVado a togliere il retino e stava per venir via tutta l&#8217;inchiostrazione. A quel punto, preso dal nervosismo, stavo per strappare tutta la tavola ma all&#8217;ultimo mi son detto \u201ccalma Roberto, calma!! e sono riuscito a recuperarla.\u201d <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\"><b>Magnus<\/b> era un personaggio che ti metteva di buon umore. Sempre allegro, molto disponibile, con quei baffoni che accompagnavano la risata. Si mise subito all&#8217;opera realizzando un disegno su un supporto sagomato a forma di orologio che mio padre era sovente dare agli artisti. L&#8217;intento era avere una piccola collezione di orologi con su un loro disegno originale. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Dato che il supporto era un cartoncino plastificato, <b>Magnus<\/b> realizz\u00f2 il disegno a matita dapprima su un semplice foglio di carta A4 per poi capovolgerlo e riversarlo sul cartoncino plastificato pi\u00f9 o meno con il metodo che usavamo a scuola per realizzare la carta copiativa. Dopo di che, armato di un pennarello <em>Staedtler<\/em> nero a punta media, inchiostr\u00f2 e rifin\u00ec il disegno che raffigurava uno dei suoi personaggi pi\u00f9 noti,<em> Necron<\/em>, fumetto di culto dell&#8217;autore bolognese riservato a un pubblico adulto. <\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_115\" aria-describedby=\"caption-attachment-115\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-115 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus1-768x534.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus1-768x534.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus1-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus1.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-115\" class=\"wp-caption-text\"><em>Il grande <strong>Magnus<\/strong>, all&#8217;anagrafe Roberto Raviola.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"Apple-style-span\"><span class=\"Apple-style-span\">Quel giorno con lui chiacchierammo di fumetti in genere; ci parl\u00f2 della sua grande ammirazione per autori come<strong> Alex Raymond <\/strong>(ammettendo il suo debito verso il cartoonist americano nella realizzazione della sua saga fantascientifica <i>I Briganti<\/i>), <strong>Hal Foster<\/strong>, <strong>J. L. Salinas<\/strong> e finimmo col parlare di <i>Tex<\/i>, poich\u00e9 ormai era noto il suo lavoro per un <i>Texone<\/i> che sarebbe dovuto uscire dopo quello realizzato da <strong>Victor de la Fuente<\/strong> ma che avrebbe invece visto la luce, purtroppo, come opera postuma solo nel 1996.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\"><b>Magnus<\/b> tir\u00f2 fuori alcune strisce del <em>Texone <\/em>che aveva realizzato a matita: bellissime ovviamente ma si lament\u00f2 dell&#8217;estrema difficolt\u00e0 di reperire materiale inerente ad alcuni dettagli come gli attracchi dei cavalli alle diligenze e simili cose che solo un uomo come <b>Magnus<\/b> poteva cercare. <strong>\u00c8 sempre stata nota la sua meticolosit\u00e0 nel dettaglio, ma con Tex arriv\u00f2 a livelli quasi maniacali<\/strong>. <\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_116\" aria-describedby=\"caption-attachment-116\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/galep-per-magnus-768x543.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/galep-per-magnus-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/galep-per-magnus-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/galep-per-magnus.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-116\" class=\"wp-caption-text\"><em>Cover dell&#8217;albo n. 371 della collana Tex. All&#8217;interno una dedica dell&#8217;immenso <strong>Galep<\/strong> al maestro bolognese, suo grandissimo ammiratore. <\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><span class=\"Apple-style-span\"><span class=\"Apple-style-span\">Ci parl\u00f2 della sua grande ammirazione per <strong>Galep<\/strong>, si meravigliava delle soluzioni che il mitico creatore del ranger pi\u00f9 famoso d&#8217;Italia riusciva a trovare e mentre parlava tir\u00f2 fuori il <em>Texone<\/em> realizzato proprio da <strong>Galep<\/strong> e inizi\u00f2 a sfogliarlo per farci capire meglio di cosa parlava. <strong>Ricordo che per tutto quel tempo ero quasi inebriato dalle parole di quest&#8217;uomo cos\u00ec umile e cos\u00ec modesto<\/strong>. Mi colpiva come parlava dei suoi colleghi senza mai provare alcun tipo d&#8217;invidia nei loro confronti: era affascinato dal loro modo di lavorare, ad esempio parlando di <strong>Andrea Pazienza<\/strong> o di <strong>Guido\u00a0Bozzelli\u00a0<\/strong>ma parlava anche del suo passato sodalizio con <strong>Max Bunker<\/strong>: <i>\u201c<\/i><strong>Lavoravo giorno e notte sulle tavole di Kriminal e Satanik e una volta finite mia madre si metteva in treno e le portava all&#8217;editore\u201d<\/strong> raccontava con una punta di commozione.<\/span><\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_120\" aria-describedby=\"caption-attachment-120\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-120 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus2-1-768x814.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"814\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus2-1-768x814.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus2-1-283x300.jpg 283w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus2-1-966x1024.jpg 966w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus2-1.jpg 1094w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-120\" class=\"wp-caption-text\"><em>Magnus davanti al suo tavolo da lavoro. Da notare il calice pieno d&#8217;inchiostro di china e la tavola appena terminata de La Guardiana del Ponte.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ad un certo punto si rivolse verso di me e mi chiese: <strong>\u201cE allora? Su forza&#8230;\u201d <\/strong>mi prese il braccio e me lo alz\u00f2 come se avessi vinto qualcosa d&#8217;importante. Credo che quel giorno incominciai a vincere il pregiudizio verso quegli autori, come <i><b>Magnus\u00a0<\/b><\/i>appunto, ma anche <i>Pazienza<\/i> e altri che erano talmente rivoluzionari da non essere capiti da un quindicenne che aveva una concezione e una conoscenza del fumetto molto pi\u00f9 classica.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Venne anche il momento delle dediche. Mi scrisse una dedica in cirillico (io sono per met\u00e0 serbo) su un&#8217;edizione di una delle sue opere pi\u00f9 belle, <i>Le 110 pillole<\/i> e ne regal\u00f2 una versione tascabile in slavo a mio padre. Prima di congedarci, mi fece vedere alcune tavole di <i>Milady 3000<\/i>, un suo bel fumetto di fantascienza, su cui aleggiavano alcune macchie rose come se la tavola avesse il morbillo: <strong>\u201cVedi, ho usato il pennarello per riempire gli spazi neri e col tempo sono uscite &#8216;ste macchie rosse. \u00c8 inutile, non c&#8217;\u00e8 niente di meglio dell&#8217;inchiostro di china.\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Ci accompagn\u00f2 all&#8217;uscita. Fuori c&#8217;era un albero di castagne. Mia madre con i miei due fratelli minori ne raccolse qualcuna, chiss\u00e0 forse come ricordo. Fatto sta che il minore dei miei fratelli avendo da poco compiuto i due anni, incominciava a parlare e ogni volta che prendeva la castagna in mano pronunciava il nome di <strong>Magnus<\/strong>. Quelle castagne le abbiamo tenute per anni e anni fino a quando non andarono perse in uno dei tanti traslochi, acerrimi nemici delle piccole cose. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Il maestro ci salut\u00f2 come se fossimo dei vecchi amici. La sua famiglia in quel frangente non c&#8217;era, era partita in vacanza senza di lui. <strong>Ma credo che le sue vacanze lui preferisse passarle tra fogli, matita e inchiostro. Come del resto far\u00e0 fino alla fine.<\/strong><\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<figure id=\"attachment_119\" aria-describedby=\"caption-attachment-119\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-119 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/disegno-dedicato-a-mio-padre-768x543.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/disegno-dedicato-a-mio-padre-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/disegno-dedicato-a-mio-padre-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/disegno-dedicato-a-mio-padre.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-119\" class=\"wp-caption-text\"><em>Studio per il Texone n. 9 La valle del terrore, dedicato a mio padre Bogdan Bajalica. <\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<h2 style=\"text-align: center;\"><b><span class=\"Apple-style-span\">Epilogo<\/span><\/b><\/h2>\n<\/div>\n<div align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">\u00a0<\/span><\/div>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Tornati a Lecce, mio padre tir\u00f2 fuori dalla nostra biblioteca una fedele riproduzione di un catalogo americano di fine ottocento in cui si vendeva per corrispondenza qualsiasi genere di mercanzia, dalle stufe a carbone alle armi, dalle carrozze ai macchinari, dagli orologi alle posate fino ad arrivare ai vagoni ferroviari. Il tutto illustrato in maniera minuziosa con una tecnica incisoria tipica dell&#8217;ottocento. Una gioia per gli occhi di qualunque artista che avesse a che fare con il fumetto western ma soprattutto per uno come <b>Magnus<\/b>.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Lo fotocopiammo per intero e lo spedimmo al maestro. <strong>Magnus<\/strong> impazz\u00ec di gioia. In quel catalogo c&#8217;era tutto quello che un artista come lui poteva desiderare. Entusiasmo che <b>Magnus<\/b> espresse in un&#8217;intervista alla rivista <i>Fumetti d&#8217;Italia (F.d.I. n. 1, Aprile 1992)<\/i> in cui parlava di questo catalogo come un dono divino. <\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<p><span class=\"Apple-style-span\"><span class=\"Apple-style-span\">L&#8217;anno successivo mi trasferii a Roma per frequentare la <i>Scuola Internazionale di Comics<\/i>. A settembre usc\u00ec in edicola il <i>Tex<\/i> n. 371 la cui terza di copertina recava la rubrica <i>Foto di famiglia<\/i> in cui si parlava dei grandi protagonisti del fumetto italiano. In quel numero tocc\u00f2 a <b>Magnus<\/b>.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Comprai quel <i>Tex <\/i>e il 30 ottobre di quello stesso anno mi recai con la mia famiglia a Chiavari per incontrare l&#8217;idolo della mia infanzia, il mitico <strong>Galep<\/strong>. Gli facemmo vedere il Tex e parlandogli della stima che <strong>Magnus<\/strong> aveva per lui gli chiedemmo di dedicargli proprio quel numero in cui c&#8217;era la sua biografia. <b>\u201cAl bravo collega Magnus con tutta la mia simpatia.\u201d<\/b> scrisse <strong>Galep<\/strong>. Quando sentimmo<strong> Magnus<\/strong> al telefono and\u00f2 in visibilio. Purtroppo non ci fu pi\u00f9 occasione di incontrarci, <b>Magnus\u00a0<\/b>ed io, e quell&#8217;albo \u00e8 gelosamente custodito nella mia biblioteca. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Nel novembre del 1996, a nove mesi dalla morte di <b>Magnus<\/b>, ero a Roma per consegnare alcuni disegni a<strong> Jacovitti<\/strong>. Amavo girare nelle librerie della capitale e tutto d&#8217;un tratto vidi l&#8217;indimenticabile volto di <i><b>Magnus<\/b><\/i> nella copertina di un libro edito dalla casa editrice <strong>Punto Zero<\/strong><i> (Al servizio dell&#8217;eroe, settembre 1996)<\/i>. Presi a sfogliarlo provando una certa commozione, ripensando al quel bellissimo incontro avvenuto sei anni prima. All&#8217;improvviso il mio occhio cadde su uno dei tanti bozzetti su carta millimetrata realizzati da <b>Magnus <\/b>su cui recava una dedica a mio padre. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span class=\"Apple-style-span\">Credo sia stato un modo per dirci che non si era mai dimenticato di noi. <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span class=\"Apple-style-span\">Sono passati ventinove anni da quell&#8217;incontro. Sono cambiate molte cose. Ma la grande, idescrivibile emozione di quel giorno non cambier\u00e0 mai. \u00a0<\/span><\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_121\" aria-describedby=\"caption-attachment-121\" style=\"width: 768px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-121 size-medium_large\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus3-768x516.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"516\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus3-768x516.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus3-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2019\/05\/magnus3.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-121\" class=\"wp-caption-text\"><em><strong>Magnus<\/strong>: genio e ironia. Qui mentre scherza con il sottoscritto.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia fase di aspirante fumettaro ho avuto l&#8217;occasione di conoscere vari artisti italiani che erano delle vere proprie autorit\u00e0 del fumetto: Magnus, Giancarlo Berardi, Ivo Milazzo, Santo D&#8217;amico, Aurelio Galleppini, Jacovitti. Con quest&#8217;ultimo, il mio idolo in assoluto, collaborai per quasi cinque anni. Furono esperienze uniche soprattutto per un sedicenne innamorato dei fumetti. Circa sei anni fa ho scritto una serie di articoli su questi incontri per la rivista online Comx Dome ideata da Francesco Moriconi. La rivista era disponibile solo per iPad e non ebbe il successo sperato nonostante fosse ben realizzata. Quindi ripubblicai gli articoli sul mio<\/p>\n","protected":false},"author":559,"featured_media":122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Magnus: 80 anni dalla nascita del grande Maestro - Avventure di Carta","description":"Nella mia fase di aspirante fumettaro ho avuto l'occasione di conoscere vari artisti italiani che erano delle vere proprie autorit\u00e0 del fumetto: Magnus , Gianca"},"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[17,18,15,16],"class_list":["post-107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-grandi-maestri","tag-la-guardiana-del-ponte","tag-le-femmine-incantate","tag-magnus","tag-texone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/users\/559"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/avventuredicarta\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}