Massimo Galletti

Massimo Galletti

Nasce a Cremona (dove risiede tuttora) nel 1960. A 8 anni compra il suo primo “Corriere dei Piccoli”, lo segue nel divenire “Corriere dei Ragazzi”: due testate che rimangono a tutt’oggi le più importanti per la sua formazione fumettistica, culturale, politica. In quegli anni ha la fortuna di leggere “Il Puffissimo”, di Peyo: in conseguenza a questa lettura, anni dopo, l’avvento nella società italiana di Silvio Berlusconi non lo troverà impreparato. Vive la sua adolescenza negli anni di Linus, Eureka, Il Mago, Alter Alter, la sua adolescenza prolungata negli anni di Orient Express, Frigidaire, Totem. Dato questo background, ha sempre saputo a quali livelli artistici e con quanta profondità sa esprimersi il linguaggio fumetto. Nel 1983 fa nascere a Cremona un circolo dell’A.R.C.I. locale dedicato al fumetto, circolo dal quale qualche anno dopo nascerà il Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, di cui è tra i principali fondatori. Dal 1990 al 1995 dirige la rivista del Centro Fumetto “Schizzo”. Tra l’ottobre ’92 e la primavera ’95 costruisce 8 numeri e 3 supplementi di questa rivista che ritiene tuttora la cosa più bella che ha prodotto (figlie a parte). In questi 11 numeri pubblica, tra gli altri, i primi fumetti di Maurizio Ribichini, Patrizia Mandanici, Marco Corona, Andrea Bruno, Gianluca Costantini, Matteo Alemanno, fumetti di Ale Staffa, Roberto Grassilli, Sauro Ciantini, Lorenzo Sartori, le prime traduzioni italiane di Lewis Trondheim. Negli anni del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” organizza anche decine di mostre ed incontri con autori, editori, critici del fumetto. Nel 1995 smette di collaborare col Centro Fumetto “Andrea Pazienza”. Da allora, sue rubriche e recensioni sono apparse sulle riviste: Blue, Fumo di China, Mucchio Selvaggio, Tank Magazine, Scuola di Fumetto, Touch, Animals. Nel 1998-99 è stato tra gli animatori della cooperativa editoriale “Rasputin libri” (6 libri: Trondheim, Neaud, Ribichini, Sartori, David B, Baudoin). Ha scritto introduzioni a pochi libri, ma di cui è orgoglioso (di Dave Mc Kean, Gianluca Costantini, Miguel Angel Martin, Mauro Ferrari). Quando vuole vantarsi sostiene di essere stato il primo a scivere benissimo di Gipi. Fine delle medaglie. (A Suivre)

Scritti da Massimo Galletti

Altri articoli da Massimo Galletti
Torna su