Asterix torna a ottobre con un nuovo volume

Asterix torna a ottobre con un nuovo volume
Asterix festeggia i suoi 60 anni di vita editoriale con un nuovo volume in uscita il prossimo 24 ottobre.

Anno 1959 d.C.: lo sceneggiatore René Goscinny e il disegnatore Albert Uderzo sono sotto pressione. Devono creare una serie a fumetti originale ispirata alla cultura francese per il primo numero della rivista Pilote in uscita di lì a poche settimane.

Chiusi nell’appartamento di Albert Uderzo, i due autori si scervellano per trovare un’idea in uno scambio di battute che è ormai diventato leggendario: “Ricordami i periodi più salienti della storia di Francia”, inizia René.

“Per cominciare, c’è l’era preistorica”, risponde esitante Albert.

“No, già usata”, ribatte l’amico.

“Che ne dici allora della Gallia e dei Galli?”

René coglie la palla al balzo e i lampi di genio si susseguono senza sosta. “In due ore era tutto fatto, deciso…” racconterà in seguito.

È così che le avventure di debuttano il 29 ottobre 1959 nel primo numero della rivista Pilote. Presto, tutta la Gallia è occupata dai Romani, dalla pozione magica, dai giochi di parole e da sibilline citazioni in latino. Tutta? Sì, tutta.

image003_Notizie

LA PAROLA ALL’EDITORE

Dalla sua prima apparizione nel 1959, Asterix ha continuato a mettere d’accordo i lettori di tutto il mondo e di tutte le generazioni. Un autentico prodigio dovuto ai suoi geniali creatori: il brillante René Goscinny e il Maestro Albert Uderzo. Da dieci anni abbiamo il privilegio di contribuire a un’avventura editoriale unica nel suo genere ed è perciò con immenso piacere che cogliamo l’occasione offerta dal sessantesimo compleanno di Asterix per rendere omaggio a questo universo.

Per quest’anno di celebrazioni, numerosi partner hanno desiderato accompagnarci, tutti mossi dal medesimo entusiasmo. Un entusiasmo nato dai ricordi delle letture passate e alimentato dalla voglia di festeggiare. Di tornare al villaggio. E di partecipare alla scrittura di nuove avventure.

Les Éditions Albert René

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su