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Anteprima Killers: un’antologia pulp-noir

Killers Undergroun Press 24 X 17,8 - 132 pagg b/n bros - 5,90euro
Articolo aggiornato il 23/09/2017

Anteprima Killers: un'antologia pulp-noirSera della vigilia di Natale, anno 2004. Una telefonata inaspettata e gradita mi porta a conoscere finalmente di persona (beh, “di voce”) Niccolo’ Storai, giovane autore già ospite del sito in un’intervista di oramai un po’ di tempo fa. La conversazione, oltre che piacevole, è l’occasione per la piccola soddisfazione nello scoprire come da allora la sua strada come autore sia proseguita, portandolo a lavorare in Italia e all’estero. Un poco come vedere crescere una “scoperta” del sito, oltre ad avere prova di come con buona volontà e impegno si possa arrivare a vivere della propria arte, anche nell’asfittico mercato del fumetto. Cogliamo così l’occasione dell’uscita di Killers (Nicola Pesce Editore) per ritrovare Niccolo’ e avere un breve aggiornamento sul suo lavoro di disegnatore.

Ciao Niccolo’, ben tornato! Vuoi raccontare ai nostri lettori cosa è cambiato dai tempi della prima intervista per te?
Ciao Spazio Bianco! Anzitutto l’attenzione che mi avete dedicato mi ha fatto molto bene alla testa dandomi una di quelle spinte emotive che danno veramente tanta energia produttiva.Dopo la visibilità che ho ottenuto grazie a quell’intervista ho attirato su di me l’interesse di alcuni editori e siti web come Nicola Pesce Editore e ComicsCode che mi hanno permesso di crescere ulteriormente. Oltre a questo, il mercato estero, in particolare quello americano/inglese è quello che mi attira di più; adesso sono al lavoro su una serie di illustrazioni erotiche per la rivista Forno Magazine e ho dei contatti per dei progetti in via di definizione con la Sqp.
Inoltre assieme ad alcuni amici stiamo lavorando per fornire un bel book di storie da proporre ad Heavy Metal e alla MamTor che è la casa editrice di Liam Sharp; con quest’ultimo i contatti sono ottimi ma, come mia consuetidine, preferisco non sbilanciarmi troppo.
In generale ho avvertito una forte disponibilità da parte degli editori stranieri anche verso persone che come me hanno uno stile particolare, non assimilabile ne allo stile ne a quello Bonelliano. Bene inteso, non sto criticando niente, la e la Bonelli dimostrano di avere carattere e personalità, io non sarei adatto a lavorare per loro ma questo non vuol dire che non le apprezzi; in particolare mi piace il carattere un po’ più sperimentale che dimostrano da un po’ di tempo a questa parte, Gea, Napoleone per la Bonelli, o Monster Allergy per i tipi della .

Possiamo sentirci quantomeno dei buoni “portafortuna” quindi?
Certo, eccome! Colgo dunque l’occasione di ringraziare Simone Rastelli di essere venuto direttamente a Prato ad intervistarmi, facendomi sentire una persona importante. Grazie Simo!

La tua storia secondo me manda un messaggio interessante agli aspiranti autori, cioé che trovare “fortuna” negli USA non significa necessariamente passare per Marvel, DC o simili, ma che anche negli editori “minori” si può trovare la possibilità di lavorare. Qual è stata la trafila per arrivare a queste collaborazioni?
Oddio, non parlerei ancora di vera e propria fortuna quanto di molte possibilità che dovrebbero dare i loro frutti; per adesso sto pubblicando su Forno Magazine, una rivista erotica dove tra gli altri pubblica pure Diego Gabriele, il fu editore di Medicina Nucleare, adesso tornato a disegnare. La trafila si riassume in semplici scambi di email con allegati esplicativi delle cose che si fanno, e poi il resto và da se. Ho notato da parte degli editor stranieri una certa disponibilità, in certi casi ben più marcata rispetto ad alcuni saccenti editor italiani.

In Italia, oltre alle autoproduzioni di CartaIgienica, ecco arrivare questo Killers, per la Nicola Pesce Editore, realtà piccola, giovane e agguerrita, a vedere dalla tante proposte che nascono mese dopo mese. Come è nato questo rapporto?
Collaboravo con la rivista Container di Alessandro Dezi il quale dopo avermi messo a parte dell’imminente chiusura della stessa mi indica un nuovo editore che non conoscevo; Nicola Pesce appunto. Ho iniziato a mandare un po’ di materiale a Nicola e lui è piaciuto, e così quando mi è venuta l’idea di Killers ho trovato naturale proporla a lui, che mi ha immediatamente detto di si.

Andiamo al succo dell’anteprima: cos’é Killlers?
Killers è un antologia noir, o per dirla alla Tarantino un antologia “Pulp”, che presenta in modo ora ironico, ora drammatico, ora grottesco, la figura del Killer. Il volumetto si compone di fumetti inediti, tra cui quelli di Recchioni, Spianelli, Corradi, Parentela e altri, di illustrazioni inedite – Catacchio, Bacilieri, Giacon, Manfredi, Messina, Spataro, Lucciola, Lombardi etc etc… Questo oltre a pagine a fumetti e illustrazioni mie. Inoltre, ci sono un paio di approfondimenti scritti di e Maurizo Milo che analizzano la figura del Killer, rispettivamente nel campo dei fumetti e in quello del cinema.

Killers ti vede all’opera come autore completo, ma anche come curatore vero e proprio. Parlaci un po’ di come è nata l’opera e del perché di questa tua decisione di curarla in toto.
Killers è l’incontro di tanti disegnatori con un segno molto forte e personale, che si cimentano con un argomento violento ed estremo come in questo caso quello dei Killers. Per me questo è fumetto, spingere sull’acceleratore della fantasia e dare il massimo sia in termini di storie che di stili. Più le cose sono curate ed estreme, e più mi piacciono.
L’ opera è nata da un bisogno mio di collaborare con altri disegnatori come , Simone Pieralli, Andrea Ancona, Diego Gabriele, e di vedere come se la cavavano con storie che avevo scritto per loro pensandole proprio coesive dei loro stili. Ho voluto curarlo in toto perché amo il fumetto e tutti i suoi aspetti, tutti, dalla scelta della carta all’impaginazione al concepire, assieme a Roberto Nanni, la copertina del volumetto.
È stato naturale per me editarlo anche nei termini sopra riportati, anche perché avevo in mente una immagine molto chiara di come doveva venire fuori; ancora, secondo me, almeno in Italia, non è giusto ne possibile aspettarsi tutto dagli editori, il mercato è piccolo e anche loro hanno mille difficoltà, quindi poter venire in contro a Nicola portandogli un prodotto finito era per me un vero piacere, sentivo che stavo facendo qualcosa di giusto per la casa editrice.
Lo sbaglio che molti disegnatori fanno è che una volta finite le tavole pretendono che pensi a tutto l’editore: cura del prodotto, promozione e compagnia bella. Tra me e Nicola invece c’ è un rapporto alla pari, discutiamo di tutti i dettagli, è una persona molto umile che sa di avere ancora molto da imparare, ma che non si vergogna a chiedere, ed è questo uno dei motivi per i quali mi trovo cosi bene a collaborare con lui.

Una antologia del genere sembra fatta apposta per essere un “numero uno”: pensi che ci sarà un seguito?
Killers 2? Suona bene ma non c’ ho mai pensato, nel caso curassi un altra antologia mi piacerebbe fare qualcosa di completamente diverso, magari cambiare tema. Sarebbe molto interessante curare un antologia con dentro tutta la rabbia del mondo, con fumetti che alzano la testa contro le catene dell’ignoranza e della maleducazione che cingono la creatività, non solo nel nostro paese, una raccolta di fumetti che denunciano un mondo dove si spendono soldi solo più per sparare che per curare.
Credo che questo sarebbe uno stimolo giusto, qualcosa alla insomma. Tutto comunque dipenderà da come andrà Killers che, ricordo è il primo volumetto della Nicola Pesce Editore e che pertanto ha anche il sapore di una piccola scommessa. Dico la verità, spero che lo comprino in molti non tanto per un successo personale, ma quanto perché potremmo così continuare a fare cose belle ed interessanti.

Dopo l’uscita di Killers seguirà un vero e proprio “tour”. Sono già previste delle date?
L’ idea del tour mi è sempre piaciuta, andare nelle fumetterie e poter disegnare e scambiare quattro chiacchiere con il pubblico è fantastico, una dimensione che mi si confà, raccolta, circoscritta e molto ma molto meno dispersiva rispetto ad una fiera del fumetto, dove il tempo per qualsiasi cosa è sempre pochissimo.
Le date attualmente sono in fase di definizione, saranno rese note con comunicati stampa ed aggiornate di volta in volta sul nostro sito (www.underground-press.net). La cosa divertente è che Killers dispone di disegnatori di ogni parte d’Italia per tanto ogni incontro sarà diverso e unico; non vedo l’ora.

Grazie a Niccolo’, e appuntamento alle sue prossime opere, sperando di essere ancora buoni portafortuna.

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