Animazione e fumetti a Berlino, il franchise della Famiglia Addams

Animazione e fumetti a Berlino, il franchise della Famiglia Addams
In questa puntata l'animazione e i film tratti dai fumetti all'European Film Market di Berlino e il futuro del franchise animato sulla Famiglia Addams.

European Film Market

All’European Film Market che da alcuni giorni si sta svolgendo a Berlino, in vista della Berlinale, numerosi sono stati i progetti presentati e ancora di più quelli per cui sono stati siglati importanti accordi di distribuzione che riguardano il mondo dell’animazione, oltre a pellicole che prendono spunto dai comic books.

Leonine, nuova società di produzione e distribuzione formata attraverso acquisizioni multiple da parte del colosso KKR in Germania, ha acquisito tutti i diritti di Asterix & Obelix: The Silk Road, il nuovo film sui personaggi di René Goscinny e Albert Uderzo, per Germania e Austria.
La pellicola sarà diretta da Guillaume Canet, che interpreterà anche il ruolo di Asterix al fianco di Gilles Lelouche in quello di Obelix. Leonine distribuirà il film nei cinema tramite il suo gruppo di distribuzione in Germania.

Altro interessante progetto è Archenemy, che Voltage Pictures sta comprando per acquirenti internazionali presso il mercato cinematografico europeo di Berlino. Archenemy è la storia di Max Fist, interpretato dall’attore Joe Manganiello, che afferma di essere un eroe di un’altra dimensione caduto sulla Terra attraverso il tempo e lo spazio, perdendo i suoi poteri nel passaggio. Nessuno crede alla sua storia a eccezione di un adolescente locale di nome Hamster, e insieme scendono in strada per spazzare via la gang locale della droga e il suo vizioso boss criminale, noto come The Manager.
Diretto da Adam Egypt Mortimer, il film è stato prodotto da Elijah Wood, Daniel Noah, Lisa Whalen e Kim Sherman. Stacy Jorgensen e Babacar Diene sono i produttori esecutivi.

A Berlino è stato presentato anche The Owners, thriller/horror con Maisie Williams tratto dal graphic novel Une Nuit De Pleine Lune dell’artista belga Hermann e dello sceneggiatore Yves H: è la storia di un gruppo di giovani che, in una notte di luna piena, decidono di andare in una casa isolata a rubare. Quando, però, non riescono a entrare nella casa attaccano i proprietari, una coppia di pensionati, ma costoro non sono quello che sembrano e presto i giovani saranno in letale pericolo.

Per quanto riguarda, invece, il settore dell’animazione, l’agenzia francese Charades ha annunciato di avere venduto in vari territori tre film animati: Marona’s Fantastic Tale, Little Nicholas e Bigfoot Superstar.
Il primo, prodotto da Aparte Films, Sacrebleu Productions e Minds Meet, è diretto dalla regista rumena Anca Damian e racconta la vita di un cane attraverso i cambiamenti di casa e di proprietari. Si distingue per il suo stile grafico audace e a mano libera, ideato con la collaborazione del fumettista belga Brecht Evens.
Little Nicholas è invece un film animato in 2D, basato sulla serie di libri omonimi per bambini scritti da René Goscinny (Asterix) che raccontano delle disavventure di un ragazzo e dei suoi amici, diretto da Gilles de Maistre (Mia e il Leone Bianco) e Amandine Fredon. Il film, che sarà completato in primavera, è prodotto da On Entertainment in coproduzione con Foliascope, il gruppo lussemburghese Bidibul Productions e la canadese Kaibou.
Il terzo è infine il sequel di Bigfoot Junior, che incassò 50 milioni di dollari a livello globale nel 2017. Bigfoot Superstar è diretto da Ben Stassen e Jérémie Degruson; la sceneggiatura è di Bob Barlen e Cal Brunker ed è tratta da una storia dello stesso Stassen.

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Altro importante accordo stipulato è quello riguardante il film di animazione The Journey, una inedita co-produzione tra sauditi e giapponesi della Manga Productions e .
Finanziato completamente dalla prima, per un importo tra i 10 e i 15 milioni di dollari, il film racconta la storia di Aws, un vasaio con un passato segreto che viene coinvolto in un’epica battaglia per difendere la sua città.

È stato un onore – e anche una grande responsabilità – per i giapponesi creare un film d’animazione basato sull’antica storia della penisola arabica che vanta culture, stili di vita e costumi diversi dai nostri. È un film nato dalla collaborazione tra professionisti dell’animazione giapponese e giovani talenti dell’Arabia Saudita, uno scambio culturale di cui sono orgoglioso – ha dichiarato il portavoce di Toei, Shinji Shimizu.

Altro affascinante progetto è The Crossing di Florence Miailhe, un’opera animata dipinta a mano che fa luce sui bambini rifugiati.
Scritto dalla stessa Miailhe, al suo debutto cinematografico dopo avere diretto corti animati, in collaborazione con la famosa autrice di libri per bambini Marie Desplechin, The Crossing è un racconto contemporaneo che esplora la difficile situazione di centinaia di migliaia di giovani che vivono sulla strada o in ambienti precari con o senza i loro genitori.
La pellicola è incentrata su una famiglia che è costretta a fuggire dal suo piccolo villaggio a seguito di un saccheggio, seguendo l’eroico viaggio dei due bambini più grandi, Kyona e Adriel, mentre affrontano la strada dell’esilio da soli, spinti dalla speranza di trovare finalmente un rifugio in un mondo libero.

Questo film eccezionale è l’esempio perfetto del potere dell’arte di influenzare la prospettiva del pubblico su un’importantissima crisi mondiale – la condizione dei bambini migranti costretti a badare a se stessi – una situazione che è sempre più terribile – ha affermato Eleanor Coleman, responsabile dell’animazione e delle acquisizioni di nuovi media presso Indie Sales, che ha rappresentato il film all’European Film Market.

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Il nuovo film basato sui personaggi creati da Chas Addams si è rivelato un buon successo al box office USA e internazionale, con un incasso complessivo di 203 milioni di dollari, così la MGM ha deciso di fissare già una data per il sequel che dovrebbe uscire nelle sale già il prossimo anno.

In un’intervista rilasciata nei giorni scorsi, Robert Marick e Ricardo Cruz, responsabili all’interno della major del settore legato al licensing, hanno spiegato perché il franchise sulla stramba famiglia è ancora così forte dopo tanti anni e quali siano i programmi per espanderlo nel prossimo futuro.

Questo è solo l’inizio e contiamo di supportare La famiglia Addams nei prossimi anni. Penso che il fatto che il film sia andato così bene e che sia stato annunciato già un sequel per il 2021 abbia aggiunto forza alla nostra strategia.
Alla fine si tratta comunque di una famiglia – ha detto Marick. Ogni famiglia è definita in modo diverso e ogni famiglia ha le sue stranezze – e le sue strane zie o zii o cugini – e penso che ciò che i consumatori e il pubblico hanno visto ne La famiglia Adams sia la loro stessa immagine allo specchio.

Penso che, quando parliamo della cultura pop oggi, uno dei grandi temi sia quello dell’essere accettati – ha aggiunto Ricardo Cruz, vicepresidente del settore prodotti di consumo della MGM. [La famiglia Addams] è un po ‘eccentrica e un po’ diversa e penso che sia questo ciò che i fan adorano del film. È inclusivo per tutti.

A questo proposito la MGM ha deciso, anche in vista del sequel, di continuare il merchandise sulla Famiglia Addams anche nei prossimi mesi, con un accordo di distribuzione stipulato con Funko.

Se guardiamo al tema centrale della famiglia, questo non si limita certo al solo periodo di Halloween – ha evidenziato Marick – quindi, la nostra responsabilità è quella di vedere come La famiglia Addams funzioni durante la festa della mamma, San Valentino e Natale.

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Continua, senza particolari guizzi, la campagna promozionale inerente l’adattamento cinematografico del personaggio targato Valiant con protagonista . Nelle ultime settimane il marketing si è concentrato in larga parte sui social network, in primis Twitter e Facebook, dove comunque la pellicola non sembra suscitare nel pubblico particolare attenzione.

L’account twitter di Bloodshot infatti conta meno di 4000 follower, nonostante i tentativi di coinvolgere gli spettatori e i fan anche attraverso un recente contest che, sulla falsariga di quelli ideati di recente per Joker e Birds of Prey, puntava sulla realizzazione di fan-made poster del film. La partecipazione c’è stata, come testimoniano i vari poster pubblicati online, ma non al livello che ci si aspettava.
Nella speranza di smuovere le acque, visto che la pellicola al momento non pare proiettata verso incassi stellari al box office USA, sono intervenuti anche in prima persona alcuni degli attori del cast, tra i quali Sam Heughan ed Eiza Gonzalez, che hanno pubblicato sui social varie foto e mini-spot dei personaggi da loro interpretati.

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