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Amazing Spider-Man #1 (AA VV)

29 Novembre 2018
Avvio brillante per il Nuovo inizio di Amazing Spider-Man. Il quindicinale non rivoluziona, come invece quasi tutto il parco testate Panini, il suo sommario e la sua foliazione presentando storie adatte sia ai fedelissimi sia ai nuovi lettori.
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Anche per l’Uomo Ragno giunge il Nuovo inizio. Una ripartenza che la Marvel non intende impostare come un reboot, bensì come un ritorno alle origini, proprio come il titolo della saga che inizia qui. Dei pregi (molti) e dei difetti (perdonabili) dell’esordiente gestione di Nick Spencer e Ryan Ottley ha già spiegato bene David Padovani nel recensire la pubblicazione originale in First Issue #29. Certamente è un avvio brillante che può piacere a nuovi e vecchi lettori. A completare il sommario le ultime storie di Brian Bendis per la Marvel, dedicate al “suo” Miles Morales, ormai in pianta stabile su questa realtà.
Anche qui una partenza, con la prima parte della saga del ritorno dei Sinistri Sei, disegnata accuratamente da Oscar Bazaldua, degno rappresentante di quella generazione di disegnatori che mescolano efficacemente influenze stilistiche europee, orientali e statunitensi. Bendis dal canto suo, fa il consueto uso di dialoghi abbondanti, ma meno ridondanti di altre prove, congegnando una trama dall’avvio carico di premesse avvincenti.
In appendice all’albo un’avventura “educativa”, con protagonista ancora Miles Morales, che mentre prova a prendere la patente, sventa una minaccia. Storia e disegni non spiccano per qualità, ma sono comunque di discreta fattura, in particolare con un buon storytelling di Alberto Alburquerque, che illustra la storiella semplice, con morale di fondo, di Emily Ryan Lerner.

Abbiamo parlato di:
Amazing Spider-Man #1
Nick Spencer, Ryan Ottley, Brian Michael Bendis, Oscar Bazaldua, Emily Ryan Lerner, Alberto Alburquerque
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
Panini Comics, novembre 2018
80 pagine, spillato, colori – 3,90 €
ISSN: 977112422690480710

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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