
Nella parte centrale dell’Almanacco una nuova storia di Martin Mystere dal titolo Quarant’anni dopo. Con i testi del “solito” Alfredo Castelli ed i disegni di Zancanella, Martin ricorda un avvenimento di quaranta anni prima in un suo racconto di ragazzo, condendo di elementi fantastici una esperienza della sua giovinezza. La storia è molto gustosa e si legge d’un fiato, con un finale malinconico e poetico, e la lettura dell’almanacco nell’insieme è scorrevole, soddisfacente e molto interessante.
