{"id":7,"date":"2017-01-01T21:31:34","date_gmt":"2017-01-01T20:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=7"},"modified":"2017-11-18T16:56:28","modified_gmt":"2017-11-18T15:56:28","slug":"un-granello-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/un-granello-tempo\/","title":{"rendered":"Un granello di tempo"},"content":{"rendered":"
Questa \u00e8 la prima pagina della storia di Spirit<\/em> del 2 marzo 1947<\/a>. Tutte le storie del personaggio uscite sui giornali<\/a> o sulle riviste della Quality<\/a> sono, o dovrebbero essere in pubblico dominio, ed \u00e8 con questo spirito che ho tradotto l’incipit<\/em> della storia. (…) ogni cosa accaduta ieri \u00e8 ancora qui, e tutto quello che ci accadr\u00e0 domani esiste ed \u00e8 in attesa del nostro arrivo.<\/p><\/blockquote>\n Esso esprime un’idea non tropo dissimile dal concetto filosofico del punto omega<\/a> di Pierre Teilhard de Chardin<\/b>, gesuita e scienziato francese della prima met\u00e0 del XX secolo, per descrivere il massimo livello di complessit\u00e0 e di coscienza verso il quale sembra che l’universo tenda nella sua evoluzione<\/i>. Le sue idee influenzarono molti protagonisti del XX secolo, come l’architetto italiano Paolo Soleri<\/b> o il fisico Frank Tipler<\/b>. In particolare quest’ultimo ha sviluppato una successiva evoluzione<\/a> della teoria del gesuita che vorrebbe essere pi\u00f9 scientifica e meno filosofica, sebbene non si possa considerare raggiunto tale obiettivo<\/a> (quello di essere pi\u00f9 scientifici).<\/p>\n
<\/a><\/p>\n
\nTra l’altro in questo incipit<\/em> c’\u00e8 un passaggio interessante:<\/p>\n
\nSecondo Teilhard, questo particolare punto dello spaziotempo, possiede cinque propriet\u00e0:<\/p>\n\n