{"id":5410,"date":"2025-07-30T21:12:26","date_gmt":"2025-07-30T19:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=5410"},"modified":"2025-07-30T21:13:14","modified_gmt":"2025-07-30T19:13:14","slug":"una-famiglia-fantastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/una-famiglia-fantastica\/","title":{"rendered":"Una famiglia fantastica"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"495\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-cover.jpg\" alt=\"Fantastic four01 cover\" class=\"wp-image-5413\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-cover.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-cover-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Era fine 1961 (data di pubblicazione novembre: l&#8217;albo, per\u00f2, venne distribuito nelle edicole ad agosto di quello stesso anno) quando nelle edicole statunitensi usciva <em>Fantastic Four<\/em> #1, l&#8217;albo con cui la <em>Marvel Comics<\/em> entrava ufficialmente nella <em>silver age<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;albo, di <strong>Stan Lee<\/strong> e <strong>Jack Kirby<\/strong>, introduceva ai lettori quattro esploratori dell&#8217;ignoto ((Non ho usato il termine esploratori a caso. Appena 3 anni prima, nel 1958, esordivano per la DC Comics <em>Challengers of the Unknown<\/em>, noti in Italia come <em>Esploratori dell&#8217;Ingoto<\/em>, creati proprio da Jack Kirby e su cui bas\u00f2 i Fantastici Quattro.)), una vera e propria superfamiglia: Reed Richards, lo scienziato; Susan Storm, la fidanzata; Johnny Storm, il fratello di lei; Ben Grimm, l&#8217;amico fidato di Reed.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe interessante approfondire separatamente i superpoteri di ciascuno di loro, ma oggi cercheremo di capire da dove provengono questi fantastici avventurieri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un viaggio nello spazio<\/h2>\n\n\n\n<p>Le origini del gruppo vengono narrate sotto forma di <em>flashback<\/em> in 5 pagine, poco prima della met\u00e0 dell&#8217;albo. La scena inizia con un duro confronto tra Ben Grimm e Reed Richards: quest&#8217;ultimo, infatti, vuole intraprendere una missione nello spazio, mentre Ben, che sar\u00e0 il pilota del razzo, obietta che &#8220;<em>non abbiamo abbastanza ricerche sugli effetti dei raggi cosmici<\/em>&#8221; ((In effetti l&#8217;esplorazione umana dello spazio era iniziata proprio il 12 aprile di quell&#8217;anno, quindi qualche mese prima dell&#8217;uscita dell&#8217;albo, grazie alla missione sovietica che port\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/gagarin-conquistatore-dello-spazio\/\" target=\"cappellaio\"><strong>Yuri Gagarin<\/strong> a compiere alcune orbite intorno alla Terra<\/a>.)).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"371\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-confronto_ben_reed.jpg\" alt=\"Fantastic four01 confronto ben reed\" class=\"wp-image-5412\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-confronto_ben_reed.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-confronto_ben_reed-300x111.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-confronto_ben_reed-768x285.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Da <em>Fantastic Four<\/em> #1<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Susan Storm, per\u00f2, puntando sul suo orgoglio, lo convince a partecipare alla missione, o meglio ad anticipare la missione a quella stessa notte che, secondo Reed, presenta le &#8220;<em>condizioni corrette<\/em>&#8220;, per cosa non si sa.<br>Una volta arrivati nello spazio, il gruppo dei quattro esploratori, scopre che gli scudi dell&#8217;astronave non sono sufficienti per contenere i raggi cosmici, che producono un&#8217;avaria nel razzo e, immediatamente, interferiscono con il corpo dei quattro.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta usciti dal razzo dopo un atterraggio di fortuna, gli esploratori si ritrovano dotati ciascuno di poteri fantastici: Reed Richards ottiene un corpo allungabile, prendendo come nome di battaglia <em>Mr. Fantastic<\/em>; Susan Storm ha il potere di diventare invisibile, e quindi eccola identificata come la <em>Donna Invisibile<\/em>; Johnny Storm riesce a incendiare il suo corpo, prendendo per se il nome di un vecchio supereroe della <em>golden age<\/em>, la <em>Torcia Umana<\/em>; e infine Ben Grimm ottiene un corpo roccioso, diventando cos\u00ec la <em>Cosa<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Andiamo, allora, a scoprire dal punto di vista scientifico cosa ha causato questi fantastici poteri: i <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Cosmic_ray\" target=\"wiki\">raggi cosmici<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Radiazione spaziale<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;esistenza dei raggi cosmici, cos\u00ec chiamati perch\u00e9 all&#8217;inizio si riteneva che fossero costituiti per lo pi\u00f9 da radiazione elettromagnetica, venne per la prima volta rilevata nel 1909 dal fisico tedesco <strong>Theodor Wulf<\/strong>. Questi, utilizzando un elettrometro che aveva sviluppato migliorando gli strumenti precedenti, misur\u00f2 i livelli di radiazione alla base e in cima alla Torre Eiffel, scoprendo che l&#8217;intensit\u00e0 della radiazione in cima era di molto superiore a quella alla base. Pubblic\u00f2 i suoi risultati su <em>Physikalische Zeitschrift<\/em>, ma la comunit\u00e0 scientifica non li ritenne validi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"470\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/domenico_pacini_1910.jpg\" alt=\"Domenico pacini 1910\" class=\"wp-image-5414\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/domenico_pacini_1910.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/domenico_pacini_1910-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/domenico_pacini_1910-768x361.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Domenico Pacini mentre prende alcune misure &#8211; 1910<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nel frattempo <strong>Domenico Pacini<\/strong>, tra il 1910 e il 1911, effettuando misurazioni simultanee sulla variazione della ionizzazione sopra un lago, sopra il mare e a una profondit\u00e0 di 3 metri sotto la sua superficie, ottenne risultati analoghi. In particolare dalla diminuzione di radioattivit\u00e0 sotto l&#8217;acqua dedusse che una parte della radiazione doveva essere di origine extra-terrestre.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche <strong>Victor Hess<\/strong> nel 1912, in maniera indipendente da Pacini, conferm\u00f2 i risultati e le deduzioni del fisico italiano. Il suo esperimento prevedeva di trasportare tre elettrometri di Wulf a bordo di una mongolfiera fino a un&#8217;altitudine di 5800 metri. Osserv\u00f2 che la ionizzazione aumentava fino al doppio rispetto al suolo. Inoltre ripet\u00e8 l&#8217;esperimento durante un&#8217;eclissi di Sole quasi totale: in queste condizioni, infatti, la Luna bloccava quasi tutta la radiazione solare e questo gli permise di escludere il contributo della nostra stella alla radiazione di ionizzazione. Questo gli permise di concludere che:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>I risultati delle osservazioni sembrano essere pi\u00f9 probabilmente spiegati dall&#8217;assunto che la radiazione altamente penetrante entri dall&#8217;alto nella nostra atmosfera.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>I risultati di Hess vennero confermati tra il 1913 e il 1914 da <strong>Werner Kolh\u00f6rster<\/strong> con dati raccolti fino a un&#8217;altezza di 9 km.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questi risultati Hess ottenne il Premio Nobel per la fisica nel 1936, due anni dopo la scomparsa di Pacini, motivo per cui a quest&#8217;ultimo non venne assegnato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Particelle prodotte dalle stelle<\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo a coniare un termine tipo <em>raggi cosmici<\/em> fu <strong>Robert Millikan<\/strong>, che riteneva che i raggi cosmici primari fossero costituiti da raggi gamma, ovvero fotoni ad altissima energia, prodotti nei processi di fusione stellare degli atomi pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1927, mentre navigava da Giava fino in Olanda, <strong>Jacob Clay<\/strong> raccolse dati, successivamente confermati da altri esperimenti, che indicavano come l&#8217;intensit\u00e0 dei <a href=\"https:\/\/edu.inaf.it\/rubriche\/astrografiche\/i-raggi-cosmici\/\" target=\"eduinaf\">raggi cosmici secondari<\/a>, quelli che arrivano sulla superficie, aumentava dai tropici fino alle medie-latitudini, cosa che suggeriva come i raggi cosmici primari venivano deviati dal campo magnetico terrestre. E dunque i raggi cosmici dovevano essere costituiti da particelle cariche e non da fotoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1929 <strong>Walther Bothe<\/strong> e <strong>Werner Kolh\u00f6rster<\/strong> scoprirono che le particelle cariche che costituiscono i raggi cosmici possedevano un&#8217;energia tale da permettergli di penetrare uno spessore di 4.1 cm di oro.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"710\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/hercules_a_onde_radio.jpg\" alt=\"Hercules a onde radio\" class=\"wp-image-5415\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/hercules_a_onde_radio.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/hercules_a_onde_radio-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/hercules_a_onde_radio-768x545.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/hercules_a_onde_radio-660x470.jpg 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La galassia ellittica Hercules A con i due getti relativistici osservati in onde radio<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>I raggi cosmici primari sono quindi costituiti da particelle altamente energetiche prodotte da diversi processi stellari, come per esempio le esplosioni di supernove o i <a href=\"https:\/\/edu.inaf.it\/astrodidattica\/astrofisica-alte-energie\/\" target=\"eduinaf\">getti relativistici<\/a> generati dal centro delle galassie.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando queste particelle, costituite soprattutto da protoni (e in minima parte da altri barioni), interagiscono con l&#8217;alta atmosfera, attraverso un processo detto di <em>bremsstrahlung<\/em>, producono i cosiddetti raggi cosmici secondari, costituiti da fotoni, pioni e muoni (e corrispondenti neutrini) che possono essere rilevati con <a href=\"https:\/\/edu.inaf.it\/approfondimenti\/cronache-dalla-scuola\/raggi-di-consapevolezza-cosmica\/\" target=\"eduinaf\">esperimenti dal suolo<\/a>, deducendo non solo informazioni sulle particelle che costituiscono tali raggi cosmici secondari, ma anche sui raggi cosmici primari e, quindi, sulla fonte stellare del fascio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Influenza sull&#8217;esplorazione spaziale<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;importanza di avere degli scudi in grado di schermare i raggi cosmici, la cui natura era quindi abbastanza nota nel 1961 quanto usc\u00ec <em>Fantastic Four<\/em> #1, \u00e8 quindi evidente: le alte energie trasportate dai raggi cosmici possono influenzare negativamente l&#8217;elettronica degli strumenti inviati nello spazio, come satelliti e sonde spaziali. Per esempio nel 2010 un malfunzionamento nella sonda <em>Voyager<\/em> 2 venne attribuito proprio ai raggi cosmici.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dimentichiamo, poi, che i passeggeri e l&#8217;equipaggio di un aereo che vola a 12 km dalla superficie sono soggetti a un livello di radiazioni 10 volte superiore a quello sulla superficie, e dunque anche in quel caso sono necessari degli schermi adeguati.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fatto l&#8217;interazione diretta con le radiazioni cosmiche porterebbe a modifiche del codice genetico, col rischio di generare malattie come tumori e simili, quindi le preoccupazioni di Ben erano pi\u00f9 che ben riposte. Ovviamente nel <em>Marvel Universe<\/em> si arriv\u00f2 a una spiegazione pseudo-scientifica per cui il quartetto invece di ammalarsi ((In effetti nel 1995 <em>Ruins<\/em> di <strong>Warren Ellis<\/strong>, storia dipinta dagli artisti <strong>Terese Nielsen<\/strong>, <strong>Cliff Nielsen<\/strong> e <strong>Chris Moeller<\/strong>, esplora un modo scientificamente pi\u00f9 realistico di raccontare le origini dei supereroi Marvel destinato, per\u00f2, a portare solo malattie e morti dolorose nei supereroi, proprio come per i Fantastici Quattro.)) svilupp\u00f2 dei superpoteri fantastici in cui l&#8217;interazione dei raggi cosmici con il loro DNA ha semplicemente attivato dei geni che erano presenti sin dall&#8217;inizio dentro di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>E permettendoci anche di poter leggere le loro fantastiche avventure da oltre 60 anni!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"747\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-raggi_cosmici.jpg\" alt=\"Fantastic four01 raggi cosmici\" class=\"wp-image-5417\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-raggi_cosmici.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-raggi_cosmici-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/07\/fantastic_four01-raggi_cosmici-768x574.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il momento in cui il razzo dei Fantastici Quattro viene investito dai raggi cosmici &#8211; da <em>Fantastic Four<\/em> #1<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Fantastici Quattro: Una famiglia fantastica!\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5rSJMHw1bUU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione dell&#8217;uscita del film dei Fantastici Quattro, andiamo alla scoperta delle origini scientifiche dei loro superpoteri.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":5411,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Una famiglia fantastica - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"In occasione dell'uscita del film dei Fantastici Quattro, andiamo alla scoperta delle origini scientifiche dei loro superpoteri."},"footnotes":""},"categories":[339],"tags":[1782,1780,445,47,1739,297,1781],"class_list":["post-5410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scienza-con-i-supereroi","tag-domenico-pacini","tag-fantastici-quattro","tag-jack-kirby","tag-marvel-comics","tag-raggi-cosmici","tag-stan-lee","tag-victor-hess"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5410\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}