{"id":5067,"date":"2026-05-04T23:23:29","date_gmt":"2026-05-04T21:23:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=5067"},"modified":"2026-05-04T23:23:30","modified_gmt":"2026-05-04T21:23:30","slug":"topolino-3675-essere-invisibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3675-essere-invisibili\/","title":{"rendered":"Topolino #3675: Essere invisibili"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su <a href=\"https:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2026\/05\/topolino-3675-giuseppe-camuncoli.html\" target=\"dropsea\"><em>Topolino<\/em> #3675<\/a> arriva una nuova storia esplicitamente dedicata alla scienza: <em>La passeggiata rifrangente<\/em> di <strong>Marco Bosco<\/strong> e <strong>Alessandro Pastrovicchio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa occasione Archimede Pitagorico inventa una specie di armatura che permette a Paperone di diventare invisibile e passeggiare con tutta tranquillit\u00e0 al parco senza essere disturbato da questuanti, giornalisti e dalla solita Brigitta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come nella pi\u00f9 classica tradizione di queste storie, Bosco ritaglia una porzione di vignette per spiegare, nel modo pi\u00f9 semplice e veloce, i concetti scientifici dietro l&#8217;invenzione di Archimede. In questo caso risulta necessario capire come si comporta la luce in presenza della materia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Diventare invisibili<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-rifrazione_riflessione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"428\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-rifrazione_riflessione.jpg\" alt=\"Topolino3675 rifrazione riflessione\" class=\"wp-image-5609\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-rifrazione_riflessione.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-rifrazione_riflessione-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-rifrazione_riflessione-768x329.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-rifrazione_riflessione-60x26.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra capacit\u00e0 di vedere gli oggetti, infatti, \u00e8 legata a due effetti, quello di riflessione, ovvero quando gli oggetti rimandano indietro i fotoni con cui vengono colpiti, e quello della rifrazione, ovvero quando i fotoni attraversando un oggetto pi\u00f9 o meno trasparente vengono deviati lungo la direzione di ingresso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter realizzare un dispositivo in grado di rendere invisibili, tipicamente un mantello dell&#8217;invisibilit\u00e0, bisogna, per\u00f2, adottare delle particolari tecniche e sviluppare dei particolari materiali, detti meta-materiali, le cui propriet\u00e0 non dipendono dalla loro composizione chimica, ma dalla loro struttura interna. Come illustrato da Archimede l&#8217;idea teorica di base \u00e8 quella di convincere la luce a girare intorno all&#8217;oggetto, senza interagire con esso: in questo modo l&#8217;occhio umano viene colpito dai fotoni provenienti dalle spalle dell&#8217;oggetto e non da quelli che lo dovrebbero colpire.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-aggirare_oggetto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"402\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-aggirare_oggetto.jpg\" alt=\"Topolino3675 aggirare oggetto\" class=\"wp-image-5611\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-aggirare_oggetto.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-aggirare_oggetto-300x121.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-aggirare_oggetto-768x309.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/topolino3675-aggirare_oggetto-60x24.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ricordato in <a href=\"https:\/\/advanced.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/full\/10.1002\/advs.201800056\" target=\"paper\"><em>3D Visible-Light Invisibility Cloak<\/em><\/a>, <em>&#8220;la realizzazione di un dispositivo reale in grado di nascondere un oggetto alla vista nella luce visibile da qualsiasi angolazione sarebbe estremamente complessa&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli autori dell&#8217;articolo, per avvicinarsi alla realizzazione di un mantello dell&#8217;invisibilit\u00e0, propongono di utilizzare materiali isotropi, che sarebbero quindi in grado di nascondere oggetti macroscopici illuminati da luce visibile polarizzata. Inoltre tale mantello sarebbe in grado di nascondere l&#8217;oggetto a diversi angoli di visuale, cosa anch&#8217;essa piuttosto complicata da realizzare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La matematica dell&#8217;invisibile<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/mantello_invisibile-aggirare_oggetto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"367\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/mantello_invisibile-aggirare_oggetto.jpg\" alt=\"Mantello invisibile aggirare oggetto\" class=\"wp-image-5612\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/mantello_invisibile-aggirare_oggetto.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/mantello_invisibile-aggirare_oggetto-300x110.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/mantello_invisibile-aggirare_oggetto-768x282.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2026\/05\/mantello_invisibile-aggirare_oggetto-60x22.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; interessante osservare come la base matematica per la progettazione dei mantelli dell&#8217;invisibilit\u00e0 sia stata posta in un articolo uscito nell&#8217;ottobre 2003, <a href=\"https:\/\/projecteuclid.org\/journals\/mathematical-research-letters\/volume-10\/issue-5\/On-nonuniqueness-for-Calder%c3%b3ns-inverse-problem\/10.4310\/MRL.2003.v10.n5.a11.full\" target=\"paper\"><em>On nonuniqueness for Calder\u00f3n\u2019s inverse problem<\/em><\/a> di <strong>Allan Greenleaf<\/strong>, <strong>Matti Lassas<\/strong>, <strong>Gunther Uhlmann<\/strong> e pubblicato su <em>Mathematical Research Letters<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;articolo i tre matematici partono dal cosiddetto &#8220;problema di Calder\u00f3n&#8221;, in cui ci si chiede se sia possibile conoscere perfettamente la conduttivit\u00e0 interna di un oggetto conoscendo solo i dati raccolti sul suo bordo. A rispondere negativamente ci pensano proprio i tre autori dell&#8217;articolo grazie alla costruzione di conduttivit\u00e0 anisotrope, possibili in materiali in cui l&#8217;elettricit\u00e0 scorre in modo diverso a seconda della direzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un punto di vista strettamente matematico ci\u00f2 \u00e8 possibile grazie a particolare trasformazioni geometriche dette diffeomorfismi, che hanno l&#8217;effetto di comprimere lo spazio. Per esempio si pu\u00f2 prendere un punto interno di una sfera e &#8220;stirarlo&#8221; fino a trasformarlo in una superficie interna. A questo punto quando si applica tutto ci\u00f2 a una sfera &#8220;elettrica&#8221;, in prossimit\u00e0 di tali superfici si genera una conduttivit\u00e0 &#8220;singolare&#8221;, ovvero tendente a zero o all&#8217;infinito. Dal punto di vista fisico la conseguenza \u00e8 che alcune direzioni si comportano come isolanti perfetti e altre come conduttori perfetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene tutto l&#8217;articolo discuta di elettricit\u00e0 e conduttori, la matematica alla base \u00e8 la stessa utilizzata per la progettazione dei meta-materiali con cui realizzare i mantelli dell&#8217;invisibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D&#8217;altra parte il principio alla base \u00e8 il medesimo: trovare un oggetto in grado di non essere rilevato dai segnali utilizzati usualmente, come l&#8217;elettricit\u00e0 o la luce, che per certi altri aspetti sono fenomeni strettamente legati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insieme a Paperone andiamo alla scoperta delle ricerche scientifiche sull&#8217;invisibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":5607,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Topolino #3675: Essere invisibili - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Insieme a Paperone andiamo alla scoperta delle ricerche scientifiche sull'invisibilit\u00e0."},"footnotes":""},"categories":[345],"tags":[1480,338,461,120,627],"class_list":["post-5067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topolino-comics-science","tag-alessandro-pastrovicchio","tag-fisica","tag-marco-bosco","tag-matematica","tag-scienza-dei-materiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}