{"id":4958,"date":"2024-10-11T20:00:33","date_gmt":"2024-10-11T18:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=4958"},"modified":"2024-10-11T18:25:44","modified_gmt":"2024-10-11T16:25:44","slug":"le-sfide-di-sofia-kovalevskaja","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/le-sfide-di-sofia-kovalevskaja\/","title":{"rendered":"Le sfide di Sofia Kovalevskaja"},"content":{"rendered":"<p>Sto seguendo settimanalmente la collana <em>Matematica<\/em>, curata da <strong>Maurizio Codogno<\/strong>, allegata a <em>Gazzetta dello Sport<\/em> e <em>Corriere della Sera<\/em>. Ogni volume, il cui tema principale \u00e8 sviluppato da un autore diverso, viene completato dai giochi matematici proposti dallo stesso Codogno e da una decina di pagine di una biografia di un grande matematico della storia scritta da <strong>Sara Zucchini<\/strong>. Che <a href=\"https:\/\/xmau.com\/wp\/notiziole\/2024\/09\/24\/matematica-lezione-33-pi-greco-e-phi\/\" target=\"mau\" rel=\"noopener\">sul 33.mo volume<\/a> racconta la vita e le opere matematiche, ma non solo, di <strong>Sofia Kovalevskaja<\/strong>, matematica russa nata il 15 gennaio del 1850 (anche se sul giorno effettivo della nascita ci sarebbe da raccontare una storia, legata al cambio dei calendari, ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia, peraltro raccontata proprio <a href=\"https:\/\/xmau.com\/wp\/notiziole\/2024\/09\/10\/matematica-lezione-31-la-matematica-dei-calendari\/\" target=\"mau\" rel=\"noopener\">sul 31.mo volume<\/a> della medesima collana!).<br \/>\nProprio la lettura di quella decina di paginette mi ha dato il <em>gancio<\/em> per leggere la <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/sofia-kovalevskaja-o-larte-di-scrivere-una-biografia-a-fumetti\/\" target=\"lsb\" rel=\"noopener\">biografia a fumetti realizzata da <strong>Alice Milani<\/strong><\/a> edita da <em>Coconino<\/em>. Il confronto tra i due approcci, alla fine, mi ha lasciato perplesso, spingendomi per\u00f2 ad approfondire la <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Sofya_Kovalevskaya\" target=\"wiki\" rel=\"noopener\">biografia della Kovalevskaja<\/a>, anche solo per capire di quale delle due versioni dovessi fidarmi di pi\u00f9.<br \/>\nE ve lo dico subito: quella pubblicata sul volumetto della collana <em>Matematica<\/em>.<\/p>\n<h2>Origini segrete<\/h2>\n<p><figure id=\"attachment_4963\" aria-describedby=\"caption-attachment-4963\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-bambina.jpg\" alt=\"Sofia Kovalevskaja Bambina\" width=\"350\" height=\"444\" class=\"size-full wp-image-4963\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-bambina.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-bambina-236x300.jpg 236w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4963\" class=\"wp-caption-text\">Sofia Kovalevskaja bambina che gioca nei boschi insieme con la sorella Anna nell&#8217;interpretazione di Alice Milani<\/figcaption><\/figure>Uno degli episodi pi\u00f9 curiosi dell&#8217;infanzia di Sofia \u00e8 legato alle pareti della sua stanza. Queste erano tappezzate con gli appunti universitari del padre delle lezioni di <strong>Mikhail Vasilyevich Ostrogradsky<\/strong>, matematico ucraino che si interess\u00f2 a diversi campi della matematica, su tutti il calcolo delle variazioni e gli integrali.<br \/>\nCome se non bastasse ci\u00f2 per stimolare la fervida mente di Sofia, ci pens\u00f2 poi il fisico <strong>Nikolai Tyrtov<\/strong>, amico di famiglia, che regal\u00f2 al padre proprio un testo di fisica, che alla fine cattur\u00f2 inevitabilmente l&#8217;attenzione di Sofia. E fu proprio Tyrton, paragonandola a <strong>Blaise Pascal<\/strong>, che sugger\u00ec alla famiglia di farle studiare matematica in maniera pi\u00f9 ordinata e regolare.<br \/>\nQueste <em>origini segrete<\/em>, per\u00f2, vengono completamente ignorate dalle prime pagine dell&#8217;opera di Milani. La fumettista, infatti, mantenendosi fedele a quel <em>rivoluzioni<\/em> nel sottotitolo del suo libro, decide di concentrarsi esclusivamente sulle influenze politiche ricevute nel corso dell&#8217;infanzia da Sofia, dovute soprattutto alla sorella Anna, di sette anni maggiore. Non ci sarebbe nulla di male, in fondo, se non fosse che il primo momento in cui la matematica viene citata nel volume \u00e8 quando Sofia ha 16 anni, e il padre presenta alle sue due figlie il nuovo precettore, facendo riferimento esplicito alla matematica. L\u00ec come lettore ho avuto la sensazione che Sofia sentisse la matematica per la prima volta, lasciandomi perplesso su quell&#8217;improvviso talento matematico, mostrato come se quella scena fosse il momento chiave del suo amore per questa disciplina. E in questo senso proprio quel talento, che l&#8217;autrice non ci ha mai mostrato essere stato in alcun modo coltivato, avendo cassato gli stimoli che raccontavo sopra, sembra molto pi\u00f9 simile a un qualcosa di &#8220;calato dall&#8217;alto&#8221; e non ottenuto grazie alla curiosit\u00e0 e alla passione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4965\" aria-describedby=\"caption-attachment-4965\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-matematica_precettore.jpg\" alt=\"Sofia Kovalevskaja Matematica Precettore\" width=\"1000\" height=\"470\" class=\"size-full wp-image-4965\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-matematica_precettore.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-matematica_precettore-300x141.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-matematica_precettore-768x361.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4965\" class=\"wp-caption-text\">Matematica?<\/figcaption><\/figure>\n<h2>Matrimonio di comodo<\/h2>\n<p><figure id=\"attachment_4967\" aria-describedby=\"caption-attachment-4967\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/vladimir_kovalevskij-francobollo.jpg\" alt=\"Vladimir Kovalevskij Francobollo\" width=\"350\" height=\"539\" class=\"size-full wp-image-4967\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/vladimir_kovalevskij-francobollo.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/vladimir_kovalevskij-francobollo-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4967\" class=\"wp-caption-text\">Vladimir Kovalevskij da un francobollo celebrativo &#8211; via <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Vladimir_Kovalevsky_(paleontologist).jpg\" target=\"commons\" rel=\"noopener\">commons<\/a><\/figcaption><\/figure>All&#8217;epoca per le donne un po&#8217; in tutta Europa, ma nella Russia zarista in particolare, era molto difficile poter viaggiare senza il permesso di un qualche maschio di famiglia, che fosse il padre o il marito. Sofia e Anna, che avevano conosciuto <strong>Fedor Dostoevskij<\/strong> (aveva pubblicato sulla sua rivista <em>Vremja<\/em>, <em>L&#8217;Epoca<\/em>, due romanzi di Anna), sentivano il bisogno di sperimentare il mondo in prima persona, senza il filtro, anche abbastanza opprimente, della famiglia, in particolare del padre. E per allontanarsi da quest&#8217;ultimo, decisero di intraprendere una scelta piuttosto comune per tutte quelle donne russe dell&#8217;epoca che volevano ottenere l&#8217;indipendenza: un matrimonio fittizio.<br \/>\nLa scelta cadde sul giovane paleontologo <strong>Vladimir Kovalevskij<\/strong>, che era stato il primo a tradurre e pubblicare in russo i lavori di <strong>Charles Darwin<\/strong> (che tra l&#8217;altro avrebbe conosciuto nel 1869 insieme con <strong>Thomas Huxley<\/strong> quando and\u00f2 a Londra insieme con Sofia). E cos\u00ec i due si sposarono nel 1868, lasciando la Russia subito dopo.<br \/>\nLe difficolt\u00e0 della vita con Vladimir, la complessit\u00e0 del loro rapporto, fatto di periodi vissuti insieme e di altri in lontananza, sono una delle parti pi\u00f9 importanti e meglio sviluppate del libro della Milani, che decide di raccontare questa loro storia proprio come una classica storia d&#8217;amore, con l&#8217;unica differenza che rimane platonica fino a che, nel 1879, non nasce la loro prima e unica figlia, Sofja.<br \/>\nDa quel momento in poi potremmo dire che le cose iniziano a precipitare, nel loro matrimonio, culminando nel suicidio di Vladimir, commesso nel 1883 dopo l&#8217;ennesimo fallimento imprenditoriale.<\/p>\n<h2>Maestri di matematica<\/h2>\n<p><figure id=\"attachment_4969\" aria-describedby=\"caption-attachment-4969\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja.jpg\" alt=\"Sofia Kovalevskaja\" width=\"350\" height=\"426\" class=\"size-full wp-image-4969\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-246x300.jpg 246w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4969\" class=\"wp-caption-text\">Sofia Kovalevskaja &#8211; via <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Sofja_Wassiljewna_Kowalewskaja_1.jpg\" target=\"commons\" rel=\"noopener\">commons<\/a><\/figcaption><\/figure>In tutto questo la matematica aveva comunque un ruolo prominente. Sofia, tra un salto alla <em>Comune di Parigi<\/em> e un altro in quel di Berlino, riusc\u00ec anche a portare a termine, non senza difficolt\u00e0, il completamento della teoria delle equazioni alle derivate parziali di <strong>Augustin-Louis Cauchy<\/strong>, giungendo a quello che \u00e8 oggi noto come <em>Teorema di Cauchy-Kovalevskaja<\/em>. A guidarla e supportarla in questo percorso piuttosto complesso c&#8217;era <strong>Karl Weierstrass<\/strong>, di cui divenne ben presto l&#8217;assistente e grazie al quale riusc\u00ec a pubblicare diversi articoli nel campo delle equazioni differenziali.<br \/>\nAlla fine, proprio grazie a questi lavori, l&#8217;universit\u00e0 di Gottinga, una delle pi\u00f9 prestigiose in campo matematico, la insign\u00ec del dottorato in matematica, prima donna in Europa a conseguirlo.<br \/>\nL&#8217;altro matematico che ebbe una certa importanza nella sua vita fu <strong>Gosta Mittag-Leffler<\/strong>, matematico svedese, che la accolse con gioia e amicizia quando ottenne una cattedra all&#8217;Universit\u00e0 di Stoccolma. Ovviamente non pagata.<br \/>\nIl suo lavoro si svilupp\u00f2, cos\u00ec, tra le lezioni in universit\u00e0 e la stesura di articoli che rimpinguavano le pagine di <em>Acta Mathematica<\/em>, la rivista fondata proprio da Leffler. E proprio uno di questi lavori, in particolare quello incentrato sui corpi rigidi, le permise di vincere il premio matematico pi\u00f9 ambito dell&#8217;epoca, il <em>Prix Bordin<\/em>.<br \/>\nEra il 1888 e, qualche pagina prima della <em>splash page<\/em> con i festeggiamenti, il Gosta della Milani lo paragona, per consentire una maggiore comprensione della sua importanza al lettore, con il premio Nobel. Con l&#8217;unico, piccolo dettaglio che il primo Premio Nobel sarebbe stato assegnato giusto qualche anno pi\u00f9 tardi, nel 1901.<\/p>\n<h2>Amicizie e amori<\/h2>\n<p>In questa seconda parte della sua vita, quella che si svilupp\u00f2 a Stoccolma, non ci fu spazio solo la matematica e il lavoro presso l&#8217;Universit\u00e0, ma anche per altre sue passioni, come la letteratura (scrisse alcuni romanzi, tutti in svedese, il che da l&#8217;idea di quanto si sentisse a casa in Svezia), coltivando anche una profonda e intensa amicizia con <strong>Anne Charlotte Leffler<\/strong>, sorella di Gosta. A legare le due donne era, soprattutto, la scrittura: anche Anne era una scrittrice, piuttosto rinomata in Svezia, oltre che un&#8217;attrice e una drammaturga. All&#8217;epoca Anne aveva appena divorziato dal suo primo marito, tale <strong>G. Edgren<\/strong> e sarebbero passati qualcosa come 7 anni prima di risposarsi con il matematico italiano <strong>Pasquale Del Pezzo<\/strong>.<br \/>\nLa forte amicizia tra le due donne sfocia nella necessit\u00e0, da parte di Anne, di diventare la biografa di Sofja: ed \u00e8 proprio in questa veste che facciamo la sua conoscenza nel libro della Milani, di cui \u00e8, dunque, la narratrice.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4971\" aria-describedby=\"caption-attachment-4971\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-anne_leffler.jpg\" alt=\"Sofia Kovalevskaja Anne Leffler\" width=\"1000\" height=\"500\" class=\"size-full wp-image-4971\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-anne_leffler.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-anne_leffler-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-anne_leffler-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4971\" class=\"wp-caption-text\">Anne e Sofia &#8211; rielaborazione grafica di una foto su <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Leffler-Kovalevsky.jpg\" target=\"commons\" rel=\"noopener\">commons<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Una seconda persona che avr\u00e0 un posto molto importante nella vita di Sofja fu <strong>Maxim Kovalevskj<\/strong>, un lontano cugino del suo ex-marito. Il rapporto tra i due si fa cos\u00ec stretto che Maxim, a un certo punto, le chiede di sposarlo, ma Sofia declina la proposta, poich\u00e9 non si sente in grado di poter vivere con lui. Secondo <a href=\"https:\/\/medium.com\/sci-illustrate-stories\/sofia-kovalevskaya-a6af455eeac7\" target=\"out\" rel=\"noopener\">altre versioni<\/a> pi\u00f9 dettagliate sembra che Maxim le chiese di andare con lui in Francia, ma ella declin\u00f2, visto con quanta difficolt\u00e0 aveva ottenuto il posto che ricopriva presso l&#8217;Universit\u00e0 di Stoccolma.<br \/>\nQualcosa di completamente diverso da come \u00e8 raccontato nel libro della Milani, che invece inverte le parti mostrando una scena in cui Sofja chiede a Maxim di vivere insieme e quest&#8217;ultimo declina l&#8217;invito, affermando che tra loro non c&#8217;\u00e8 alcun amore. La reazione della Sofja della Milani \u00e8 violenta e scomposta, in netto contrasto con quanto raccontato proprio nella <a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=GQ0nuvymUiQC&#038;pg=PR5#v=onepage&#038;q&#038;f=false\" target=\"books\" rel=\"noopener\">biografia di Anne Charlotte<\/a>, che mi sono spulciato, sebbene (e forse anche per fortuna) non in maniera approfondita.<br \/>\nTra l&#8217;altro nella storia narrata dalla Milani questo ha come conseguenza che l&#8217;ultimo viaggio di Sofja, una vacanza a Nizza, si svolga in solitudine, mentre nella realt\u00e0 and\u00f2 con Maxim, che dunque, nonostante il diniego, decise di restarle comunque accanto.<br \/>\nPurtroppo quest&#8217;ultimo viaggio le fu fatale: torn\u00f2, infatti, in Svezia con una grave polmonite che la port\u00f2 alla morte ad appena 41 anni.<\/p>\n<h2>Perdono?<\/h2>\n<p>Il modo in cui le ultime pagine vengono costruite da Alice Milani, con quel litigio inesistente con Maxim, enfatizzano in maniera esasperata la solitudine di Sofia e della sua morte. Questa idea della solitudine della Kovalevskaja era gi\u00e0 emersa in altre parti del fumetto, come per esempio nel periodo parigino, in cui la fumettista ci mostra la matematica isolata e stressata. Nella realt\u00e0, invece, Sofja aveva costruito dei contatti abbastanza regolari con altri matematici di Parigi, come ricorda la stessa Anne, senza dimenticare i legami che aveva stretto nel corso della sua vita, non solo con Anne e Maxim, ma anche con Weierstrass e Leffler, per citare i due pi\u00f9 importanti.<br \/>\nPer questo e per molti altri motivi, inclusa la non indifferente lacuna sulle origini della passione matematica della protagonista, che personalmente non mi sento di poter trascurare, <a href=\"https:\/\/maddmaths.simai.eu\/divulgazione\/letture-matematiche\/kovalevskaja-milani\/\" target=\"madd\" rel=\"noopener\"><em>Sofia Kovalevskaja. Vita e rivoluzioni di una matematica geniale<\/em><\/a>, pur restando una lettura gradevole e divertente, \u00e8 allo stesso tempo poco soddisfacente.<br \/>\nAd aumentare questa insoddisfazione c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;assenza di una qualsivoglia informazione bibliografica o di note esplicative pi\u00f9 chiare che avrebbero potuto spiegare meglio il perch\u00e9 di alcune scelte narrative (personalmente discutibili) prese dall&#8217;autrice, e che personalmente non mi sento di perdonare, nonostante l&#8217;efficacia della sua scrittura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4973\" aria-describedby=\"caption-attachment-4973\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-karl_weierstrass.jpg\" alt=\"Sofia Kovalevskaja Karl Weierstrass\" width=\"800\" height=\"370\" class=\"size-full wp-image-4973\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-karl_weierstrass.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-karl_weierstrass-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2024\/10\/sofia_kovalevskaja-karl_weierstrass-768x355.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4973\" class=\"wp-caption-text\">Sofia Kovalevskaja parla di matematica con Karl Weierstrass<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal confronto tra un libro di matematica e una biografia a fumetti proviamo a raccontare Sofja Kovalevskaja, matematica e donna nella russia zarista.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":4961,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Le sfide di Sofia Kovalevskaja - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Dal confronto tra un libro di matematica e una biografia a fumetti proviamo a raccontare Sofja Kovalevskaja, matematica e donna nella russia zarista."},"footnotes":""},"categories":[344],"tags":[1284,432,1707,120,1706],"class_list":["post-4958","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-matematti","tag-alice-milani","tag-biografie","tag-coconino","tag-matematica","tag-sofja-kovalevskaja"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4958\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}