{"id":4541,"date":"2023-06-22T20:00:49","date_gmt":"2023-06-22T18:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=4541"},"modified":"2023-06-22T18:08:45","modified_gmt":"2023-06-22T16:08:45","slug":"flash-un-eroe-da-altri-mondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/flash-un-eroe-da-altri-mondi\/","title":{"rendered":"Flash: Un eroe da altri mondi"},"content":{"rendered":"<p>E finalmente all\u2019interno di <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/category\/fumetti-e\/la-scienza-con-i-supereroi\/quelli-che-cavalcano-il-fulmine\/\" target=\"cappellaio\" rel=\"noopener\"><em>Quelli che cavalcano il fulmine<\/em><\/a> \u00e8 venuto il momento di dedicare un po&#8217; di spazio a <em>Flash<\/em> #123, <em>Flash of two worlds<\/em>.<br \/>\nCome intuibile dal titolo e dalla copertina dell&#8217;albo, questo storico numero propone ai lettori l&#8217;incontro tra i due Flash, Jay Garrick, l&#8217;eroe della <em>golden age<\/em>, e Barry Allen, il suo erede della <em>silver age<\/em>. In particolare \u00e8 Barry ad andare, del tutto casualmente, sulla Terra di Jay. Nei panni di Flash si sta, infatti, esibendo sul palco di un teatro di Central City in un numero di sparizione: la sua idea, infatti, \u00e8 quella di vibrare fino a rendersi invisibile. La frequenza di vibrazione scelta, per\u00f2, lo fa saltare su una Terra parallela, quella dove al posto di Central City \u00e8 tutta campagna e nella parte di territorio adiacente sorge, invece, Keystone City, la citt\u00e0 di Jay Garrick.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4543\" aria-describedby=\"caption-attachment-4543\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-sparire_corda_vibrante.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"683\" class=\"size-full wp-image-4543\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-sparire_corda_vibrante.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-sparire_corda_vibrante-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-sparire_corda_vibrante-768x525.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4543\" class=\"wp-caption-text\">Una corda vibrante per andare in un altro universo!<\/figcaption><\/figure>\n<p>Tutto questo e ovviamente molto altro veniva raccontato nel settembre del 1961 da <strong>Gardner Fox<\/strong> e <strong>Carmine Infantino<\/strong>, che cos\u00ec introducevano il <a href=\"https:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2018\/07\/la-lama-sottile-ovvero-del-multiverso-e.html\" target=\"dropsea\" rel=\"noopener\">concetto del multiverso<\/a> all&#8217;interno dell&#8217;universo narrativo dei supereroi DC Comics.<br \/>\nUna proto-idea di multiverso era stata suggerita gi\u00e0 nel lontano 1704 da <strong>Isaac Newton<\/strong>, che cos\u00ec scriveva nel suo trattato di ottica:<\/p>\n<blockquote><p>E poich\u00e9 lo Spazio \u00e8 divisibile all&#8217;infinito, e la Materia non \u00e8 necessariamente in tutti i luoghi, potrebbe anche essere consetito che Dio sia in grado di creare Particelle di Materia di diverse Dimensioni e Forme, e in diverse Proporzioni con lo Spazio, e forse differenti Densit\u00e0 e Forze, e quindi variare le Leggi della Natura, e creare Mondi di vario genere in diverse Parti dell\u2019Universo. Almeno, non vedo nessuna Contraddizione in tutto ci\u00f2.<\/p><\/blockquote>\n<p>In effetti questa visione di multiverso sembra essere molto pi\u00f9 simile a quella degli universi bolla che sarebbero la conseguenza dell&#8217;inflazione eterna introdotta da <strong>Alexander Vilenkin<\/strong> nel 1983 in cui il fenomeno dell&#8217;<a href=\"http:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2014\/04\/luniverso-spiegato-mia-sorella.html\" target=\"dropsea\" rel=\"noopener\">inflazione cosmica<\/a> si ripete pi\u00f9 e pi\u00f9 volte nel corso della vita dell&#8217;universo, generando una serie di universi-tasca che non sono osservabili e quindi raggiungibili.<br \/>\nUn multiverso pi\u00f9 simile a quello cui siamo abituati nei fumetti DC Comics emerge, invece, grazie all&#8217;ultima conferenza pubblica di <strong>Albert Einstein<\/strong>. Era il 14 aprile del 1954 e il grande fisico teorico, parlando della meccanica quantistica, afferm\u00f2:<\/p>\n<blockquote><p>E&#8217; difficile credere che questa descrizione sia completa. Sembra rendere il mondo nebuloso a meno che qualcuno, un topo ad esempio, non lo stia guardando. E&#8217; credibile che lo sguardo di un topo possa cambiare considerevolmente l&#8217;universo?<\/p><\/blockquote>\n<p>Questa particolare citazione colp\u00ec la mente di un giovane dottorando. Il suo supervisore era uno dei pochi fisici teorici ad avere ben chiari in mente sia la relativit\u00e0 di Einstein sia la meccanica quantistica: <strong>John Wheeler<\/strong>, che cito quasi quanto lo stesso Einstein!<br \/>\nIl giovane e talentuoso studente era, invece, <strong>Hugh Everett<\/strong> che, dall&#8217;immagine tratteggiata da Einstein, ricav\u00f2 l&#8217;idea per la sua tesi di dottorato, discussa nel 1956 e trasformata in un articolo nel 1957.<br \/>\nEverett, in particolare, propose la oggi nota <em>interpretazione dei molti mondi<\/em> della meccanica quantistica: la funzione d&#8217;onda totale, o <em>universale<\/em>, \u00e8 secondo Everett la sovrapposizione delle funzioni d&#8217;onda parziali che tengono conto della memoria e delle osservazioni di ciascun componente dell&#8217;universo. Inoltre il concetto di universalit\u00e0 della funzione d&#8217;onda implica che ciascuna funzione d&#8217;onda parziale \u00e8 dunque in grado di estendersi in tutto l&#8217;universo senza limitarsi, ad esempio, a una scatola. Secondo Everett, infine, ciascun elemento si evolve in maniera deterministica, ma gli aspetti statistici e probabilistici emergono dalla natura molteplice della meccanica quantistica, <strong>che realizza e mette in atto tutte le possibilit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nA spingere questa interpretazione verso degli <strong>universi paralleli veri e propri<\/strong> ci pens\u00f2 l&#8217;amico di Everett, <strong>Bryce DeWitt<\/strong>, in quella che pu\u00f2 essere considerata come una proposizione alle estreme conseguenze dell&#8217;esperimento mentale del famoso <a href=\"https:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2011\/11\/00909090909-il-gatto-di-schroedinger-e.html\" target=\"dropsea\" rel=\"noopener\">gatto di Schroedinger<\/a>: non solo le infinte possibilit\u00e0 si realizzano, ma lo fanno in universi paralleli veri e propri, generalmente indipendenti uno dall\u2019altro, e nei quali, almeno stando a ci\u00f2 che fa Barry Allen, si pu\u00f2 accedere grazie a particolari vibrazioni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4544\" aria-describedby=\"caption-attachment-4544\" style=\"width: 1400px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-domande_quantistiche.jpg\" alt=\"\" width=\"1400\" height=\"755\" class=\"size-full wp-image-4544\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-domande_quantistiche.jpg 1200w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-domande_quantistiche-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-domande_quantistiche-1024x552.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/06\/flash123-domande_quantistiche-768x414.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4544\" class=\"wp-caption-text\">Domande quantistiche dalla prima pagina di <em>Flash<\/em> #123<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ed \u00e8 interessante come tutto ci\u00f2 anticipi di qualche anno l&#8217;arrivo sulle scene della fisica teorica della <strong>teoria delle stringhe<\/strong>. Il lavoro su questa teoria si svilupp\u00f2 nella seconda met\u00e0 degli anni Sessanta e in qualche modo arriv\u00f2 una prima interessante formulazione grazie a <strong>Leonard Susskind<\/strong>, che nel 1969 era un giovane ricercatore all&#8217;inizio della sua carriera.<br \/>\nLa teoria prevede che alla base delle particelle ci siano delle stringhe vibranti. I successivi sviluppi hanno poi portato all&#8217;idea che ci sia effettivamente un multiverso in cui la nascita e l&#8217;esistenza di universi tridimensionali come il nostro sono legati all&#8217;interazione tra universi pi\u00f9 grandi a quattro dimensioni: ovviamente sto semplificando quel poco che io stesso so della teoria, anche perch\u00e9 il problema principale \u00e8 che, sebbene sia emersa nel corso dei decenni una visione unica della teoria delle stringhe, sarebbe pi\u00f9 corretto parlare di <strong>teorie<\/strong> delle stringhe.<br \/>\nAd ogni buon conto questo elementi di contatto tra la teoria delle stringhe e le vibrazioni di Barry Allen per passare da un universo all&#8217;altro sono state sfruttate in maniera narrativamente efficace dallo sceneggiatore <strong>Grant Morrison<\/strong> prima con <em>Gli Invisibili<\/em> e poi con <em>Multiversity<\/em>. E magari a questi potrei pensare di dedicare in futuro una serie apposita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla scoperta delle teorie dietro il multiverso in compagnia di Barry Allen e Jay Garrick!<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":4546,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Flash: Un eroe da altri mondi - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Alla scoperta delle teorie dietro il multiverso in compagnia di Barry Allen e Jay Garrick!"},"footnotes":""},"categories":[1552],"tags":[8,1585,1346,1557,606,327,411,220,1586],"class_list":["post-4541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-quelli-che-cavalcano-il-fulmine","tag-albert-einstein","tag-alexander-vilenkin","tag-bryce-dewitt","tag-carmine-infantino","tag-gardner-fox","tag-grant-morrison","tag-hugh-everett","tag-isaac-newton","tag-leonard-susskind"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}