{"id":4284,"date":"2023-03-22T20:30:23","date_gmt":"2023-03-22T19:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=4284"},"modified":"2023-03-22T11:48:37","modified_gmt":"2023-03-22T10:48:37","slug":"this-is-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/this-is-fine\/","title":{"rendered":"This is fine"},"content":{"rendered":"<p>Era il 9 gennaio del 1993 quando <strong>KC Green<\/strong> pubblic\u00f2 <em>online<\/em> la <em>one page<\/em> <a href=\"https:\/\/gunshowcomic.com\/648\" target=\"comics\" rel=\"noopener\"><em>On fire<\/em><\/a><sup class=\"footnote-ref\">(<a href=\"#fn1\" id=\"fnref1\">1<\/a>)<\/sup> in cui uno dei personaggi del suo <em>webcomic<\/em> <em>Gunshow<\/em>, Question Hound, si trovava a sorseggiare quello che \u00e8 presumibilmente un caff\u00e8 all&#8217;interno di una stanza immersa dalle fiamme. Le prime due vignette della <em>one page<\/em> sono diventate un <em>meme<\/em> <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/01\/31\/this-is-fine-meme-cane-kc-green\/\" target=\"post\" rel=\"noopener\">in virt\u00f9 di diversi elementi<\/a>, non ultimo un qual certo riconoscere un atteggiamento di sufficienza di fronte alle situazioni di pericolo.<br \/>\nLa vignetta, <a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2023\/01\/16\/1149232763\/this-is-fine-meme-anniversary-gunshow-web-comic\" target=\"news\" rel=\"noopener\">come ricordato dallo stesso Green in un&#8217;unitervista<\/a>, venne ideata in un momento particolarmente delicato della sua vita, mentre stava prendendo degli antidepressivi.<br \/>\nPer Green la storia nasceva dall&#8217;idea, o forse dall&#8217;esigenza &#8220;<em>di dover ignorare tutte le follie che ci succedono attorno, come una casa in fiamme. Da l\u00ec poi la striscia si \u00e8 scritta da sola<\/em>&#8220;.<br \/>\nIn effetti la storia di Green, e in un certo senso persino il <em>meme<\/em> che ha generato, sono una variazione sul cos\u00ec detto <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Boiling_frog\" target=\"wiki\" rel=\"noopener\">principio della rana bollita<\/a> che viene generalmente <a href=\"https:\/\/www.tragicomico.it\/il-principio-della-rana-bollita-noam-chomsky\/\" target=\"filo\" rel=\"noopener\">associato a <strong>Noam Chomsky<\/strong><\/a> ma che in realt\u00e0 risale al XIX secolo, visto che si contano diversi esperimenti che cercarono di verificarlo.<br \/>\nLa storia, nella <em>vulgata<\/em> corrente, afferma che una rana che viene immersa dentro una pentola di acqua bollente, tender\u00e0 a saltare fuori, mentre se viene immersa dentro dell&#8217;acqua tiepida che viene riscaldata gradualmente, rester\u00e0 al suo interno fino a bollire.<br \/>\nLa storia viene spesso utilizzata, tra gli altri proprio da Chomsky, come <strong>metafora per descrivere l&#8217;incapacit\u00e0 e la riluttanza delle persone a riconoscere e affrontare minacce e pericoli che si avvicinano gradualmente invece di quelle improvvise<\/strong>.<br \/>\nTra l&#8217;altro questa metafora, negli ultimi vent&#8217;anni o poco pi\u00f9, \u00e8 stata spesso utilizzata per rappresentare l&#8217;atteggiamento del genere umano di fronte al cambiamento climatico, un fenomeno che, appunto, si \u00e8 dimostrato graduale proprio come previsto dai modelli climatici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4357\" aria-describedby=\"caption-attachment-4357\" style=\"width: 872px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boling_frog-polyporg.jpg\" alt=\"vignetta sul mito della rana bollita applicato ai cambiamenti climatici\" width=\"872\" height=\"384\" class=\"size-full wp-image-4357\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boling_frog-polyporg.jpg 872w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boling_frog-polyporg-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boling_frog-polyporg-768x338.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 872px) 100vw, 872px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4357\" class=\"wp-caption-text\">via <a href=\"http:\/\/www.polyp.org.uk\/environmental_cartoons\/cartoons_about_environmental_issues2.html\" target=\"polyp\" rel=\"noopener\">polyp.org.uk<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Se per\u00f2 proviamo a verificare il principio proprio con le rane, scopriamo che le cose non vanno esattamente come raccontato dalla storia. Il primo risultato \u00e8, in qualche modo, piuttosto casuale. <strong>Friedrich Goltz<\/strong>, nel 1869, durante una serie di esperimenti sulla ricerca della posizione dell&#8217;anima, osserv\u00f2 che una rana immersa in acqua riscaldata lentamente tentava di fuggire quando questa raggiungeva i 25 \u00b0C.<br \/>\nQuesto risultato, per\u00f2, venne apparentemente sconfessato da un esperimento del 1872 di tale <strong>Heinzmann<\/strong>, confermato pochi anni pi\u00f9 tardi, nel 1875, da <strong>Fratscher<\/strong>.<br \/>\nNel 1888, secondo <strong>William Thompson Sedgwick<\/strong> l&#8217;apparente contraddizione tra questi risultati derivava dal modo differente di aumentare la temperatura dell&#8217;acqua: &#8220;<em>La verit\u00e0 sembra essere che se il riscaldamento \u00e8 sufficientemente graduale, nessun movimento riflesso sar\u00e0 prodotto anche nella rana normale; se \u00e8 pi\u00f9 rapido, ma si verifica a un tasso tale da essere abbastanza chiamato &#8216;graduale&#8217;, non garantir\u00e0 la risposta della rana normale in nessuna circostanza<\/em>&#8220;.<br \/>\nD&#8217;altra parte sembra che Goltz abbia aumentato la temperatura dell&#8217;acqua con un tasso di 3.8 gradi al minuto, mentre Heinzmann di 0.2 gradi al minuto.<br \/>\nInoltre, nel 1897, secondo <strong>Edward Wheeler Scripture<\/strong> in un esperimento in cui la temperatura \u00e8 stata alzata con un tasso di 0.002\u00b0C al secondo, la rana non si \u00e8 mossa fino alla morte per qualcosa come 2 ore e mezza.<br \/>\nNel 1995, per\u00e0, il biologo <strong>Douglas Melton<\/strong> afferm\u00f2<\/p>\n<blockquote><p>Se metti una rana dentro l&#8217;acqua bollente, non salta fuori. Morir\u00e0. Se la metti in acqua fredda, salter\u00e0 fuori prima che diventi calda &#8211; non se ne resta ferma apposta per te.<\/p><\/blockquote>\n<p>Confermando cos\u00ec dopo un secolo il risultato di Goltz.<br \/>\nPi\u00f9 o meno dello stesso parere era anche <strong>George Zug<\/strong>, all&#8217;epoca (sempre il 1995) curatore di rettili e anfibi per il Museo di Storia Naturale dello Smithsonian a Washington:<\/p>\n<blockquote><p>Se una rana avesse un mezzo per saltare via, salterebbe sicuramente.<\/p><\/blockquote>\n<p>In definitiva siamo quindi di fronte a <a href=\"https:\/\/archive-srel.uga.edu\/outreach\/ecoviews\/ecoview071223.htm\" target=\"eco\" rel=\"noopener\">una specie di leggenda metropolitana<\/a>. Almeno per le rane, ovviamente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4360\" aria-describedby=\"caption-attachment-4360\" style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boiling_frog_fable.jpg\" alt=\"Sulla favola della rana bollita\" width=\"1080\" height=\"1080\" class=\"size-full wp-image-4360\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boiling_frog_fable.jpg 1080w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boiling_frog_fable-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boiling_frog_fable-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boiling_frog_fable-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/boiling_frog_fable-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4360\" class=\"wp-caption-text\">via <a href=\"https:\/\/www.pinterest.it\/pin\/502925483387458178\/\" target=\"pinterest\" rel=\"noopener\">pinterest<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Torniamo, per\u00f2, a Green, da cui eravamo partiti. L&#8217;autore era tornato, diciamo cos\u00ec, sul luogo del delitto per proporre una versione rinnovata della <em>one page<\/em> <a href=\"https:\/\/thenib.com\/this-is-not-fine\/\" target=\"comics\" rel=\"noopener\">pubblicata <em>online<\/em> nell&#8217;agosto del 2016<\/a>. In questo caso il suo bracchetto si rendeva subito conto che qualcosa non andava e reagiva immediatamente alla situazione. In un certo senso le ultime due vignette possono, in qualche modo, fornire una spiegazione dell&#8217;atteggiamento metaforicamente rappresentato dalla versione originale della <em>one page<\/em> o dalla storia della rana bollita: il dover convivere con le conseguenze del disastro e, in qualche modo, dell&#8217;intervento di salvataggio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4362\" aria-describedby=\"caption-attachment-4362\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/this_is_not_fine-consequences.jpg\" alt=\"Le ultime due vignette di This is not fine\" width=\"1000\" height=\"509\" class=\"size-full wp-image-4362\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/this_is_not_fine-consequences.jpg 1000w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/this_is_not_fine-consequences-300x153.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/this_is_not_fine-consequences-768x391.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4362\" class=\"wp-caption-text\">da <a href=\"https:\/\/thenib.com\/this-is-not-fine\/\" target=\"comics\" rel=\"noopener\"><em>Thi is not fine<\/em><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel 2020 \u00e8 infine circolata una <a href=\"https:\/\/twitter.com\/novysan\/status\/1325231581028618242?\" target=\"tw\" rel=\"noopener\">versione in qualche modo ottimistica del <em>meme<\/em><\/a>, che non finisce con lo scioglimento tra le fiamme delle carni del protagonista, ma con il suo salvataggio grazie all&#8217;intervento di un pompiere. Un intervento esterno, per\u00f2.<\/p>\n<hr class=\"footnotes-sep\">\n<section class=\"footnotes\">\n<ol class=\"footnotes-list\">\n<li id=\"fn1\" class=\"footnote-item\">\n<p>L&#8217;anniversario della pubblicazione \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/twitter.com\/kcgreenn\/status\/1613583689870446592\" target=\"tw\" rel=\"noopener\">ricordato anche dall&#8217;autore su twitter<\/a> <a href=\"#fnref1\" class=\"footnote-backref\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partendo da un famosissimo meme, andiamo alla scoperta del mito della rana bollita.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":4356,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"This is fine - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Partendo da un famosissimo meme, andiamo alla scoperta del mito della rana bollita."},"footnotes":""},"categories":[341],"tags":[1520,1525,1524,1527,1522,1281,1523,1521,1526],"class_list":["post-4284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scienza-a-fumetti","tag-biologia","tag-douglas-melton","tag-friedrich-goltz","tag-george-zug","tag-kc-green","tag-natura","tag-noam-chomsky","tag-rane","tag-rettili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}