{"id":4093,"date":"2022-06-11T19:30:49","date_gmt":"2022-06-11T17:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=4093"},"modified":"2022-06-11T12:04:51","modified_gmt":"2022-06-11T10:04:51","slug":"margherita-hack-pedalando-tra-le-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/margherita-hack-pedalando-tra-le-stelle\/","title":{"rendered":"Margherita Hack: Pedalando tra le stelle"},"content":{"rendered":"
Il mio interesse per la bici e il ciclismo \u00e8 cominciato molto presto, certamente prima che avessi compiuto dieci anni, perch\u00e9 la domanda di rito che rivolgevo a qualunque nuova persona che incontravo, sia che fosse un ragazzino come me o un amico dei miei era: \u00abSei per Binda o per Guerra?\u00bb. Io ero per Binda. Questa fu la prima domanda che rivolsi anche ad Aldo, quando al giardino pubblico del Bobolino mi offr\u00ec di giocare con lui e i suoi amici, perch\u00e9 io “avevo la palla” e potevamo fare un torneo. Allora avevo appena compiuto undici anni. Lui ne aveva tredici ed era per Guerra. Oggi io ne ho ottantanove e lui novantuno, ma giochiamo ancora insieme.<\/p><\/blockquote>\n
E’ cos\u00ec che inizia La mia vita in bicicletta<\/em>, biografia a pedali di Margherita Hack<\/strong>. In un certo senso riassume perfettamente non solo il libro ma anche la sua vita, fatta soprattutto di bicicletta e sport in generale e di Aldo. Oltre che di astronomia, ovviamente. E questi sono anche i tre elementi che Roberta Balestrucci Fancellu<\/strong> e Laura Vivacqua<\/strong> utilizzano per costruire Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle<\/em>. \nLe due autrici raccontano di un’estate in bicicletta, un viaggio tra i paesi del centro Italia attraversato da Margherita e dal marito Aldo De Rosa<\/strong> pedalando.<\/p>\n