{"id":4071,"date":"2022-05-25T21:43:15","date_gmt":"2022-05-25T19:43:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=4071"},"modified":"2022-05-25T21:43:15","modified_gmt":"2022-05-25T19:43:15","slug":"urbani-paperi-da-giulio-cesare-a-gastonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/urbani-paperi-da-giulio-cesare-a-gastonio\/","title":{"rendered":"Urbani Paperi: Da Giulio Cesare a Gastonio"},"content":{"rendered":"<p>E arriva puntuale la seconda parte dell&#8217;approfondimento video dedicato a <em>Urbani Paperi<\/em> di <strong>Alex Bertani<\/strong>, <strong>Matteo Venerus<\/strong> ed <strong>Emmanuele Baccinelli<\/strong>. Se ve la siete persa o semplicemente volete rinfrescare o vedere il tutto insieme, trovate <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/urbani-paperi-vita-da-romani\/\" target=\"cappellaio\" rel=\"noopener\">la prima parte qui<\/a>. E ora il video e, come al solito, il testo su cui ho basato il video subito dopo (piccolo avviso: ci sono alcune differenze tra il testo e l&#8217;ordine con cui ho raccontato i concetti):<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Urbani Paperi: Da #GiulioCesare a Gastonio\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zkWYHGbgweY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Roma contro i pirati<\/h2>\n<p>La parte storica pi\u00f9 corposa di <em>Urbani Paperi<\/em> \u00e8, per\u00f2, la campagna navale di Tizio Caio contro i pirati della Levantia. Il nome, dunque, suggerisce che siano i pirati della parte orientale del Mar Mediterraneo. A quel&#8217;epoca, avendo come primo punto di riferimento cronologico il 145 a.C. estrapolato da <em>Italici Paperi<\/em>, i pirati che tormentavano il Mediterraneo erano i cilici, che avevano assunto il controllo navale della zona in seguito alla caduta del re ellenico <strong>Trifone<\/strong>. In quel periodo, per\u00f2, erano ancora relativamente tollerati da Roma, poich\u00e9 permettevano una regolare fornitura di schiavi.<br \/>\nLe cose, per\u00f2 iniziarono a cambiare intorno al 70 a.C. e, in particolare, a partire dal 64 a.C. con il rapimento di <strong>Giulio Cesare<\/strong>. Mentre l&#8217;allora giovane Giulio era trattenuto dai pirati, si narra si comport\u00f2 in maniera quasi distaccata con i suoi rapitori, componendo poesie e promettendo loro di tornare a sterminarli una volta che i suoi uomini sarebbero tornati da Roma con il riscatto. E in effetti dopo la liberazione Cesare mantenne la promessa, scavalcando il parere di <strong>Marco Iunco<\/strong>, propretore della provincia d&#8217;Asia. Questi, infatti, non solo si rifiut\u00f2 di giustiziare i pirati, ma cerc\u00f2 anche di impadronirsi delle ricchezze accumulate da questi ultimi.<br \/>\nGiulio Cesare, invece, insegu\u00ec i pirati, giustiziandoli tutti una volta raggiunti.<br \/>\nIn questo senso lascia perplessi la scelta di dare al corrotto funzionario della Levantia, Valerio, che si comporta proprio come Marco Iunco, delle fattezze che in parte ricordano il Cesare di Uderzo. Certo, se consideriamo chi ha preso il posto di Cesare in questa storia papera della Roma antica, forse l&#8217;idea degli autori era quella di recuperare in qualche modo il personaggio storico, ma se \u00e8 questa la motivazione, direi che la scelta \u00e8 ancora meno perdonabile, se confermata.<br \/>\nTorniamo, per\u00f2, ai nostri pirati.<br \/>\nSebbene la prima vera campagna contro i pirati risale al 102 a.C. guidata da <strong>Marco Antonio Oratore<\/strong>, quella pi\u00f9 importante \u00e8 sicuramente quella condotta da <strong>Gneo Pompeo Magno<\/strong> nel 67 a.C. In effetti fu una vera e propria guerra contro <strong>Mitridate VI<\/strong>, ottavo re del Ponto e uno dei pi\u00f9 grandi avversari della Roma repubblicana: diciamo che i pirati facevano il lavoro sporco per Mitridate, ma i romani lo avevano capito.<br \/>\nSempre con i pirati ecco un&#8217;altra scelta di disegno che lascia perplessi, visto che i pirati rappresentati da Baccinelli sembrano molto dei vichinghi, che peraltro sarebbero arrivati nel nostro mare solo diversi secoli pi\u00f9 tardi, e non pirati del Mediterraneo.<\/p>\n<h2>Vita di Cesare<\/h2>\n<p>Abbiamo detto che la principale campagna contro i pirati avvenne quando Giulio Cesare iniziava la sua ascesa al potere. L&#8217;ascesa politica di Cesare inizi\u00f2 nel 69 a.C. quando venne eletto questore, all&#8217;incirca in conclusione del consolato proprio di Pompeo e di <strong>Marco Licinio Crasso<\/strong>, che proprio insieme a Cesare avrebbero cambiato la storia di Roma. Gi\u00e0 questi ultimi avevano operato dei profondi cambiamenti nella costituzione romana, ma dal 63 a.C. in poi Cesare e Crasso furono destinati ad avvicinarsi grazie a <strong>Lucio Sergio Catilina<\/strong>, nobile decaduto che prov\u00f2 a pi\u00f9 riprese di impadronirsi del potere. A quanto pare nei suoi piani Crasso sarebbe dovuto diventare <em>dictator<\/em> e Cesare il suo <em>magister equitum<\/em>, ma la cosa non ebbe seguito, non si sa se per la rinuncia all&#8217;ultimo di Crasso o di Cesare.<br \/>\nSta di fatto che a scoprire la congiura fu <strong>Marco Tullio Cicerone<\/strong>, che nelle sue indagini incapp\u00f2 nel classico pentito, Lucio Vezio, amico di Catilina, che tir\u00f2 in ballo lo stesso Cesare. Durante il processo per tradimento, per\u00f2, le accuse contro quest&#8217;ultimo vennero a decadere proprio grazie a Cicerone.<br \/>\nDopo questo scampato pericolo Cesare si present\u00f2 alle elezioni del 60 a.C. per ottenere il titolo di console nel 59 a.C. Nel frattempo, sempre nel 60 a.C., aveva firmato un accordo politico con Pompeo e Crasso, oggi noto come triumvirato. Nonostante fosse un accordo tra privati e non istituzionale, influenz\u00f2 la politica dell&#8217;urbe per un decennio.<br \/>\nQuesto decennio, per Cesare, fu caratterizzato da una lunga serie di campagne militari, le pi\u00f9 famose quelle in Gallia, quelle che hanno ispirato <em>Asterix e Obelix<\/em> di <strong>Goscinny<\/strong> e <strong>Uderzo<\/strong>. Di fatto la campagna si concluse tra il 52 e il 50 a.C. con la sconfitta di Vercingetorige e la definitiva sottomissione della Gallia.<br \/>\nNel frattempo il triumvirato si era sciolto a causa della morte di Crasso nel 53 a.C. durante la campagna militare in Siria contro i Parti. Da quel momento in poi Cesare e Pompeo si allontanarono sempre di pi\u00f9, fino a che, dopo vari dissidi con il senato, Cesare non decise di dare il via a una guerra civile con il famoso passaggio del Rubicone.<br \/>\n&quot;<em>Alea iacta est<\/em>&quot;, sembra che disse Cesare in quel momento.<br \/>\nIl passaggio del Rubicone riveste una certa importanza poich\u00e9 nelle scaramuccie politiche tra Cesare e il senato, che nel frattempo aveva deciso di appoggiare Pompeo, quest&#8217;ultimo aveva intimato a Cesare di sciogliere le sue legioni e tornare a Roma da privato cittadino. Mentre Cesare aveva in programma di prendere il potere. Cosa che fece nel 49 a.C. con il titolo di <em>dictator<\/em>.<br \/>\nFu proprio sotto Cesare, il cui potere dur\u00f2 fino al 44 a.C., anno della sua morte, che Roma strinse i rapporti con l&#8217;Egitto, e lo stesso Cesare con la sua regina, la famosa <strong>Cleopatra<\/strong>, che aveva aiutato a salire sul trono contro il fratello <strong>Tolomeo XIII<\/strong>. L&#8217;accordo garantiva una fornitura di granaglie tale da scongiurare periodi di carestia per Roma.<br \/>\nDunque l&#8217;elezione di Gastonio per acclamazione popolare coincide proprio con il titolo di <em>dictator<\/em> del 49 a.C. di Cesare, condottiero che comunque grazie ai suoi successi militari aveva ottenuto l&#8217;appoggio del popolo. D&#8217;altra parte molti dei suoi sodali politici erano tribuni della plebe. Allo stesso modo il processo per tradimento a Paperonio richiama quello analogo contro Cesare. Per certi versi, invece, il ruolo di Catilina viene rivestito da Faberio, che per\u00f2 potrebbe diventare in una delle prossime stagioni uno dei congiurati che potrebbero portare alla caduta di Gastonio.<br \/>\nSar\u00e0 comunque interessante vedere lo sviluppo della serie, soprattutto per un paio di considerazioni a margine. Innanzitutto il fatto che Paperonio abbia ottenuto il <em>magno<\/em> nel nome, come Pompeo, il che suggerirebbe un passibile futuro dissidio con Gastonio. E poi la caratterizzazione di Gastonio che, nonostante la determinazione, \u00e8 comunque molto pi\u00f9 simile al dionisiaco <strong>Nerone<\/strong>, ma senza quella follia con cui \u00e8 stato tradizionalmente tramandato.<br \/>\nIn tutto questo forse abbiamo l&#8217;unica pecca dell&#8217;intero progetto, il non aver avuto il coraggio, come invece avvenuto con <em>Storia e gloria<\/em>, di alternare le generazioni. Per contro, per\u00f2, abbiamo dei personaggi riconoscibili, cui possiamo affezionarci, e soprattutto con <em>Urbani Paperi<\/em> una storia intricata di congiure e tradimenti s\u00ec molto moderna e attuale, ma che non si discosta dalle congiure politiche dell&#8217;epoca, come spero sono riuscito a farvi capire raccontando qualcosa sulla vita di Cesare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come promesso, arriva la seconda parte dell&#8217;approfondimento storico ispirato dalla saga degli Urbani Paperi.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":4073,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Urbani Paperi: Da Giulio Cesare a Gastonio - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Come promesso, arriva la seconda parte dell'approfondimento storico ispirato dalla saga degli Urbani Paperi."},"footnotes":""},"categories":[345],"tags":[506,1254,1253,1438,1252,531],"class_list":["post-4071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topolino-comics-science","tag-alex-bertani","tag-antica-roma","tag-emanuele-baccinelli","tag-giulio-cesare","tag-matteo-venerus","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4071\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}