{"id":3936,"date":"2022-03-31T19:34:12","date_gmt":"2022-03-31T17:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=3936"},"modified":"2022-03-31T19:34:12","modified_gmt":"2022-03-31T17:34:12","slug":"paperino-superisotopi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/paperino-superisotopi\/","title":{"rendered":"Un sorso di superisotopi"},"content":{"rendered":"
“Il club dei supereroi” \u00e8 una delle riviste che Francesco Gerbaldo<\/strong> curava per Panini Comics, insieme con “Cronache del Papersera”. Come ormai tutti gli appassionati disneyani sanno, Gerbaldo \u00e8 morto improvvisamente a 42 anni di et\u00e0<\/a>. Mentre “Topolino” lo ricorda e lo celebra pubblicando l’articolo dedicato a Gastone, personaggio creato da Carl Barks nel 1947 (prima pubblicazione nel 1948), qui sul Cappellaio ho pensato invece di dedicare alla sua memoria un articolo su una storia particolare uscita su “Il club dei supereroi” #5. Per un ricordo di Rodolfo Cimino vi rimando al buon Andrea Bramini<\/a>.<\/em><\/p>\n Sebbene all’esordio in Italia arriv\u00f2 come l’Ultra Pippo, la storia del 1965 di Del Connell<\/strong> e Paul Murry<\/strong> uscita su The Phantom Blot<\/em> #2, gi\u00e0 all’esordio era stato chiamato come Super Goof<\/em> ed era il prototipo proprio di Super Pippo, il primo supereroe disneyano<\/em>… Il primo? Ci\u00f2 che, per\u00f2, risulta interessante \u00e8 la narrazione circolare proposta da Barks per la storia. Nel finale, infatti, da una parte l’Uomo dei paperi<\/em> sembra quasi suggerire che la storia di Paperino sia stata tutta una specie di sogno lucido a occhi aperti, dall’altra invece l’autore ci ripropone nel finale la scena d’apertura, ma con un incredibile ribaltamento. All’inizio, infatti, Paperino, infuriato, prende l’albo di Super Snooper<\/em> che i nipotini stanno leggendo e lo scaraventa a terra. Nel finale, invece, sono i nipitini a gettare, questa volta nella spazzatura, l’albo, concludendo con delle sagge parole:<\/p>\n I ragazzi non dovrebbero lasciare certi fumetti l\u00e0 dove i parenti possono trovarli e leggerli!<\/p><\/blockquote>\n Sulle orme del Super Snooper<\/em>, per\u00f2, sono tornati due autori decisamente molto diversi uno dall’altro. Il primo \u00e8 Don Rosa<\/strong> con Il ritorno di Super Snooper<\/em><\/a>, che si configura s\u00ec come un sequel<\/em> della storia del 1949, ma che a conti fatti ne \u00e8 soprattutto un remake<\/em>, visto che ripropone sostanzialmente le stesse situazioni. A cambiare \u00e8, semplicemente, l’approccio di Paperino: mentre nella storia di Barks abbiamo un Paperino spaccone in competizione con un personaggio fittizio, nella storia donrosiana<\/em> ha come obiettivo quello di mostrarsi un degno zio per i suoi nipotini. Un omaggio al primo supereroe disneyano e a Francesco Gerbaldo che ha proposto ai lettori italiani una versione giapponese di Super Snooper<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":3941,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Un sorso di superisotopi - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Un omaggio al primo supereroe disneyano e a Francesco Gerbaldo che ha proposto ai lettori italiani una versione giapponese di Super Snooper"},"footnotes":""},"categories":[345],"tags":[239,34,338,800,1411,342],"class_list":["post-3936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topolino-comics-science","tag-carl-barks","tag-don-rosa","tag-fisica","tag-manga","tag-shiro-shirai","tag-supereroi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}
\nIn effetti, come ricorda Francesco Gerbaldo<\/strong> negli articoli de Il club dei supereroi<\/em> #5, Pippo non \u00e8 il primo personaggio disneyano<\/em> ad aver ottenuto dei superpoteri. Ad anticiparlo ci ha pensato, ma per puro caso, il buon Paperino ne Il SuperDinamo<\/em><\/a> di Carl Barks<\/strong>, una classica ten pages<\/em> costruita come parodia del genere supereroistico.
\n
Per dare i superpoteri a Paperino, Barks sceglie un modo abbastanza classico per il genere: una bottiglia di un liquido misterioso che Paperino pensa essere una medicina per lo stomaco, che i nipotini avrebbero dovuto andargli a prendere in farmacia. E invece conteneva degli isotopi liquidi<\/em> destinati al Laboratorio Sperimentale<\/em>.
\nUn isotopo \u00e8, essenzialmente, un atomo ma con un numero maggiore di neutroni rispetto a quelli che avrebbe di solito. Per esempio il deuterio \u00e8 un idrogeno con un neutrone in pi\u00f9 nel nucleo.
\nGli isotopi si possono classificare in due grandi famiglie, quelli stabili e quelli instabili. E se dobbiamo pensare a degli isotopi in grado potenzialmente di donare a chi li ingerisce dei superpoteri, evidentemente non possiamo non rivolgere la nostra attenzione sugli isotopi instabili o radioattivi. In quest’ultima famiglia, uno dei pi\u00f9 noti radioisotopi \u00e8 sicuramente il carbonio-14, utilizzato per la datazione dei fossili. Non si hanno, per\u00f2, notizie di radioisotopi che permattano a chi li ingerisce di ottenere la superforza, la capacit\u00e0 di compiere balzi giganteschi e financo volare o respirare nello spazio mentre si fa ciao alla Luna o si annodano le comete, o quella, forse un po’ pi\u00f9 utile (dipende dagli stomaci!) di addentare l’acciaio. E’ pi\u00f9 probabile che un’alta e continua esposizione ai radioisotopi porti a qualche controindicazione in termini di salute, a voler essere pignoli.<\/p>\n
<\/p>\n
\n
Interessante rilevare l’approccio pi\u00f9 scientifico di Don Rosa alla materia supereroistica: su tutti i pensieri di Paperino nel corso della sua corsa ad alta velocit\u00e0 per compiere il giro del mondo, poi abortito, in pochissimo tempo. Inoltre, da grande conoscitore del genere, realizza una vignetta conclusiva ricca di citazioni. Innanzitutto l’autore cita sia Superman, con un logo che ricorda molto da vicino quello presente sul costume silver age<\/em> dell’azzurrone<\/em>, sia Super Pippo, visto che il costume stesso ricorda il pigiama del supereroe topolinese. La vignetta, poi, richiama anche la mitica copertina di Amazing Spider-Man<\/em> #50 con Peter Parker in primo piano e l’Uomo Ragno sullo sfondo.
\nIl secondo autore cui facevo riferimento \u00e8, invece, di ben altra scuola fumettistica: mangaka<\/em> Shiro Shirai<\/strong>, uno degli autori coinvolti dalla Egmont nel 1996 per realizzare una serie di remake<\/em> di storie classiche destinate al mercato giapponese. Shirai, pur mantenendo il soggetto della di Barks, si prende qualche licenza poetica, trasformando, per esempio, il gusto del liquido sorseggiato da Paperino, che nel caso della storia giapponese diventa decisamente pi\u00f9 gradevole.
\nLa sua pubblicazione<\/a>, insieme con le altre due storie di questa versione “isotopicamente super” di Paperino sulle pagine de Il club dei supereroi<\/em> #5 avviene nel modo pi\u00f9 fedele possibile all’originale, traduzione a parte, ovvero con il senso di lettura all’orientale! Una scelta, questa, che arricchisce ancora di pi\u00f9 un albo gi\u00e0 di per s\u00e9 interessante proprio grazie al Super Snooper<\/em> barksiano<\/em>.<\/p>\n
<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"