{"id":3575,"date":"2021-05-05T22:53:43","date_gmt":"2021-05-05T20:53:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=3575"},"modified":"2021-05-05T22:53:43","modified_gmt":"2021-05-05T20:53:43","slug":"universi-paralleli-lo-sguardo-di-un-topo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/universi-paralleli-lo-sguardo-di-un-topo\/","title":{"rendered":"Universi paralleli: lo sguardo di un topo"},"content":{"rendered":"<p>Il <em>mashup<\/em> di oggi \u00e8 stato un po&#8217; complicato da portare a termine, pi\u00f9 che altro per capire come realizzarlo. E alla fine sono giunto alla conclusione che non era necessario realizzare un vero e proprio <em>mashup<\/em>, ma piuttosto una modifica vera e propria alla pagina originale del <em>Pinky<\/em> di <strong>Massimo Mattioli<\/strong>. Quella di oggi non \u00e8 l&#8217;unica storia di Mattioli <a href=\"https:\/\/corrierino-giornalino.blogspot.com\/2008\/09\/ufo-34.html\" target=\"corrierino\" rel=\"noopener\">dedicata gli universi paralleli<\/a>, ma rispetto a quella che vi presenter\u00f2 prossimamente (magari gi\u00e0 settimana prossima) presenta una particolarit\u00e0: le due met\u00e0 superiori di ciascuna pagina sono assolutamente identiche tranne che per minime variazioni di colore. A quel punto ecco l&#8217;idea di enfatizzare ancora di pi\u00f9 le variazioni di colore tra le due met\u00e0, aggiungendo un topo al posto del logo nella met\u00e0 inferiore. L&#8217;aggiunta la vado a spiegare partendo da questa citazione di <strong>Albert Einstein<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>E&#8217; difficile credere che questa descrizione sia completa. Sembra rendere il mondo nebuloso a meno che qualcuno, un topo ad esempio, non lo stia guardando. E&#8217; credibile che lo sguardo di un topo possa cambiare considerevolmente l&#8217;universo?<\/p><\/blockquote>\n<p>E&#8217; tratta dall&#8217;ultima conferenza pubblica di Einstein e si riferisce all&#8217;annosa questione sull&#8217;interpretazione della meccanica quantistica. Facendola breve, Einstein non accettava l&#8217;interpretazione probabilistica della &#8220;nuova fisica&#8221; che aveva contribuito a fondare e che era riuscita a spiegare cos\u00ec bene il mondo microscopico.<br \/>\nLa conferenza, per\u00f2, gett\u00f2 le basi per il lavoro di un giovane dottorando che si trovava tra il pubblico, <strong>Hugh Everett<\/strong>, che dopo aver assistito alla conferenza (era il 14 aprile del 1954), ebbe l&#8217;idea risolutiva per la sua tesi di dottorato.<br \/>\nUno degli elementi cardine della meccanica quantistica \u00e8 la cos\u00ec detta <em>funzione d&#8217;onda<\/em>, ovvero una funzione che ha le caratteristiche di un&#8217;onda (come le onde acustiche o quelle del mare) e che viene utilizzata per rappresentare una particella o un sistema di particelle che interagiscono una con l&#8217;altra.<br \/>\nEverett, nella sua tesi, introdusse il concetto dei molti osservatori e di una funzione d&#8217;onda totale o universale. Secondo il fisico quest&#8217;ultima \u00e8 la sovrapposizione delle funzioni d&#8217;onda parziali che tengono conto della memoria e delle osservazioni di ciascun componente dell&#8217;universo. Inoltre il concetto di universalit\u00e0 della funzione d&#8217;onda implica che ciascuna funzione d&#8217;onda parziale \u00e8 dunque in grado di estendersi in tutto l&#8217;universo senza limitarsi, ad esempio, a una scatola, come ad esempi la scatola del <a href=\"https:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2011\/11\/00909090909-il-gatto-di-schroedinger-e.html\" target=\"dropsea\" rel=\"noopener\"><em>gatto di Schroedinger<\/em><\/a>. Secondo Everett, infine, ciascun elemento si evolve in maniera deterministica, ma gli aspetti statistici e probabilistici emergono dalla natura molteplice della meccanica quantistica, che realizza e mette in atto tutte le possibilit\u00e0.<br \/>\nSuccessivamente questo lavoro venne definito da <strong>Bryce DeWitt<\/strong> come <em>interpretazione a molti mondi<\/em>, dando in un certo senso l&#8217;idea di essere di fronte a dei veri e propri universi paralleli e non a sovrapposizioni leggermente differenti di un numero piuttosto grande di funzioni d&#8217;onda.<br \/>\nE quindi godiamoci lo sguardo del topo che cambia un po&#8217; l&#8217;aspetto dell&#8217;universo di Pinky!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/05\/universi_paralleli01.jpg\" alt=\"universi_paralleli01\" width=\"700\" height=\"998\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3576\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/05\/universi_paralleli01.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/05\/universi_paralleli01-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi parliamo di universi paralleli insieme al Pinky di Massimo Mattioli e al suo amico Giorgione!<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":3577,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Universi paralleli: lo sguardo di un topo - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Oggi parliamo di universi paralleli insieme al Pinky di Massimo Mattioli e al suo amico Giorgione!"},"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[8,1346,411,1296,1295,197,1297,1308],"class_list":["post-3575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lo-spazio-a-fumetti","tag-albert-einstein","tag-bryce-dewitt","tag-hugh-everett","tag-il-giornalino","tag-massimo-mattioli","tag-meccanica-quantistica","tag-pinky","tag-pinky-mashup"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}