{"id":3033,"date":"2020-08-25T22:28:38","date_gmt":"2020-08-25T20:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=3033"},"modified":"2020-08-31T22:49:56","modified_gmt":"2020-08-31T20:49:56","slug":"topolino-3378-realta-oscillante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3378-realta-oscillante\/","title":{"rendered":"Topolino #3378: Realt\u00e0 oscillante"},"content":{"rendered":"<p>Con un ritardo stratosferico (praticamente l&#8217;ultimo giorno disponibile) vado a scrivervi della nuova storia di <strong>Casty<\/strong>, <em>Le giornate malfunzionanti<\/em>, introdotto da una copertina <em>escheriana<\/em> di <strong>Paolo Mottura<\/strong>.<\/p>\n<h2><em>La realt\u00e0 non \u00e8 come ci appare<\/em><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-giornate_malfunzionanti.jpg\" alt=\"topolino3378-giornate_malfunzionanti\" width=\"700\" height=\"324\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3034\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-giornate_malfunzionanti.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-giornate_malfunzionanti-300x139.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Sarebbe interessante chiedere a Casty se il titolo del <a href=\"https:\/\/edu.inaf.it\/rubriche\/libri\/la-realta-non-e-come-ci-appare\/\" target=\"eduinaf\" rel=\"noopener noreferrer\">libro di <strong>Carlo Rovelli<\/strong><\/a> lo abbia in qualche modo influenzato nel soggetto della strana avventura che apre <em>Topolino<\/em> #3378.<br \/>\nIl nostro eroe, infatti, si ritrova a vivere due realt\u00e0 differenti, una, nei giorni dispari, in cui il simbolo di New York \u00e8 la Torre Eiffel e quello di Parigi la Statua della Libert\u00e0<sup id=\"fnref:statua\">(<a class=\"footnote-ref\" href=\"#fn:statua\" rel=\"footnote\">1<\/a>)<\/sup>, l&#8217;altra, nei giorni pari, quella in cui tutto \u00e8 come lo conosciamo.<br \/>\nA giocare un ruolo chiarificatore in tutta questa assurda vicenda \u00e8 il professor Andraben Andramal e la sua teoria della <em>polirealt\u00e0 pendolare<\/em>, dietro cui sembra nascondersi la teoria dei molti mondi di <strong>Hugh Everett<\/strong>.<\/p>\n<h2>Molti mondi<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-polirealta_pendolare.jpg\" alt=\"topolino3378-polirealta_pendolare\" width=\"350\" height=\"326\" class=\"alignright size-full wp-image-3035\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-polirealta_pendolare.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-polirealta_pendolare-300x279.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Il nome del professore, Andraben Andramal, in un certo senso riecheggia il pi\u00f9 classico dei paradossi quantistici, quello del gatto vivo-gatto morto ideato da <strong>Erwin Schr\u00f6dinger<\/strong> (o Shroedinger). Ed \u00e8 proprio all&#8217;interno del contesto della meccanica quantistica che nasce la teoria di Everett.<br \/>\nAll&#8217;epoca (il 1954) il giovane Hugh cercava un&#8217;ispirazione per la sua tesi di dottorato. Era il 14 aprile e si ritrov\u00f2 a seguire l&#8217;ultima conferenza pubblica di <strong>Albert Einstein<\/strong>. Questi, nonostante fosse uno dei padri della meccanica quantistica, ne avvers\u00f2 sempre l&#8217;interpretazione probabilistica che era diventata quella <em>standard<\/em>. Ed \u00e8 a questa che faceva riferimento nella citazione che colp\u00ec e ispir\u00f2 Everett:<\/p>\n<blockquote><p>E&#8217; difficile credere che questa descrizione sia completa. Sembra rendere il mondo nebuloso a meno che qualcuno, un topo ad esempio, non lo stia guardando. E&#8217; credibile che lo sguardo di un topo possa cambiare considerevolmente l&#8217;universo?<\/p><\/blockquote>\n<p>La tesi, sviluppata sotto la supervisione di <strong>John Wheeler<\/strong>, venne discussa nel 1956<sup id=\"fnref:everett56\">(<a class=\"footnote-ref\" href=\"#fn:everett56\" rel=\"footnote\">2<\/a>)<\/sup> mentre l&#8217;anno dopo ne usc\u00ec una versione sintetica come articolo vero e proprio<sup id=\"fnref:everett57\">(<a class=\"footnote-ref\" href=\"#fn:everett57\" rel=\"footnote\">3<\/a>)<\/sup>.<br \/>\nL&#8217;idea originale di Everett non aveva alcun vero riferimento teorico ai <em>molti mondi<\/em>, la cui aggiunta venne suggerita da <strong>Bryce DeWitt<\/strong>. Pi\u00f9 che altro Everett si riferiva ai molti osservatori, che per\u00f2 per <strong>John Conway<\/strong> e <strong>Simon Kochen<\/strong> non sono in grado di modificare le osservazioni<sup id=\"fnref:freewill\">(<a class=\"footnote-ref\" href=\"#fn:freewill\" rel=\"footnote\">4<\/a>)<\/sup>: la funzione d&#8217;onda totale, infatti, o universale, \u00e8 secondo Everett la sovrapposizione delle funzioni d&#8217;onda parziali che tengono conto della memoria e delle osservazioni di ciascun componente dell&#8217;universo. Inoltre il concetto di universalit\u00e0 della funzione d&#8217;onda implica che ciascuna funzione d&#8217;onda parziale \u00e8 dunque in grado di estendersi in tutto l&#8217;universo senza limitarsi, ad esempio, a una scatola. Secondo Everett, infine, ciascun elemento si evolve in maniera deterministica, ma gli aspetti statistici e probabilistici emergono dalla natura molteplice della meccanica quantistica, che realizza e mette in atto tutte le possibilit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-oscillazioni.jpg\" alt=\"topolino3378-oscillazioni\" width=\"700\" height=\"318\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3036\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-oscillazioni.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-oscillazioni-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>E&#8217; interessante notare il parallellismo tra la descrizione pittografica della <em>polirealt\u00e0 pendolare<\/em> e il concetto di funzione d&#8217;onda, che richiama proprio a qualcosa di oscillante (come \u00e8 dal punto di vista matematico).<br \/>\nAltrettanto interessante notare il ruolo di Capogiris in tutta la storia. Questi \u00e8 un &#8220;<em>esperto di stranezze<\/em>&#8220;, marito di un&#8217;amica di Minni e ingaggiato da quest&#8217;ultima per curare le <em>stranezze<\/em> di Topolino. La sua idea per curare Topolino \u00e8 quella di colpirlo il pi\u00f9 forte possibile l&#8217;eroe sulla testa con un martello. Se da un lato fa pensare a <a href=\"https:\/\/youtu.be\/9VDvgL58h_Y\" target=\"tube\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Ginosaji<\/em><\/a>, il parodico personaggio <em>horror<\/em> ideato da <strong>Richard Gale<\/strong>, dall&#8217;altro, in particolare alla luce del ruolo giocato per riportare Topolino alla sua realt\u00e0, non si pu\u00f2 non pensare a <strong>Max Tegmark<\/strong> che, per testare la validit\u00e0 dell&#8217;interpretazione dei <em>molti mondi<\/em> di Everett ha proposto l&#8217;esperimento mentale del <a href=\"https:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2018\/05\/immortalita-quantistica.html\" target=\"dropsea\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>suicidio quantistico<\/em><\/a>, in cui, con una sorta di pistola quantistica puntata contro l&#8217;ardito sperimentatore, lo si uccide per poi riportarlo in vita, sperando che negli attimi di morte &#8220;<em>vissuti<\/em>&#8221; sia riuscito a cadere in una delle altre realt\u00e0 alternative in cui &#8220;<em>esiste<\/em>&#8220;.<\/p>\n<hr\/>\n<ol>\n<li id=\"fn:statua\">C&#8217;\u00e8 da dire che la Statua della Libert\u00e0 fu donata dalla Francia agli Stati Uniti e venne realizzata da <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Auguste Bartholdi<\/strong>, con la collaborazione di <strong>Gustave Eiffel<\/strong>.&#160;<a class=\"footnote-backref\" href=\"#fnref:statua\" rev=\"footnote\" title=\"Jump back to footnote 1 in the text\">&#8617;<\/a><\/li>\n<li id=\"fn:everett56\">Everett III, H. (1956) <em>Theory of the Universal Wavefunction<\/em>, Thesis, Princeton University, pp 1\u2013140 (<a href=\"https:\/\/www-tc.pbs.org\/wgbh\/nova\/manyworlds\/pdf\/dissertation.pdf\" target=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a>)&#160;<a class=\"footnote-backref\" href=\"#fnref:everett56\" rev=\"footnote\" title=\"Jump back to footnote 2 in the text\">&#8617;<\/a><\/li>\n<li id=\"fn:everett57\">Everett III, H. (1957). \u201cRelative state\u201d formulation of quantum mechanics. <em>Reviews of modern physics<\/em>, 29(3), 454. doi:<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1103\/RevModPhys.29.454\" target=\"doi\" rel=\"noopener noreferrer\">10.1103\/RevModPhys.29.454<\/a> (<a href=\"http:\/\/www.univer.omsk.su\/omsk\/Sci\/Everett\/paper1957.html\" target=\"html\" rel=\"noopener noreferrer\">html<\/a>|<a href=\"http:\/\/quantmagic.narod.ru\/Articles\/Everett.pdf\" target=\"pdf\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a>)&#160;<a class=\"footnote-backref\" href=\"#fnref:everett57\" rev=\"footnote\" title=\"Jump back to footnote 3 in the text\">&#8617;<\/a><\/li>\n<li id=\"fn:freewill\">Conway, J., &amp; Kochen, S. (2006). The free will theorem. <em>Foundations of Physics<\/em>, 36(10), 1441-1473. doi:<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s10701-006-9068-6\" target=\"doi\" rel=\"noopener noreferrer\">10.1007\/s10701-006-9068-6<\/a> (<a href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/quant-ph\/0604079\" target=\"arxiv\" rel=\"noopener noreferrer\">arXiv<\/a>)&#160;<a class=\"footnote-backref\" href=\"#fnref:freewill\" rev=\"footnote\" title=\"Jump back to footnote 4 in the text\">&#8617;<\/a><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un ritardo stratosferico (praticamente l&#8217;ultimo giorno disponibile) vado a scrivervi della nuova storia di Casty, Le giornate malfunzionanti, introdotto da una copertina escheriana di Paolo Mottura. La realt\u00e0 non \u00e8 come ci appare Sarebbe interessante chiedere a Casty se il titolo del libro di Carlo Rovelli lo abbia in qualche modo influenzato nel soggetto della strana avventura che apre Topolino #3378. Il nostro eroe, infatti, si ritrova a vivere due realt\u00e0 differenti, una, nei giorni dispari, in cui il simbolo di New York \u00e8 la Torre Eiffel e quello di Parigi la Statua della Libert\u00e0(1), l&#8217;altra, nei giorni pari,<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":3037,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Topolino #3378: Realt\u00e0 oscillante","description":"Topolino esplora una nuova teoria, quella della polirealt\u00e0 pendolare. Qualcosa di molto simile alla teoria quantistica dei molti mondi!","facebook_image":"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-evidenza.jpg","twitter_image":"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/08\/topolino3378-evidenza.jpg"},"footnotes":""},"categories":[345],"tags":[8,224,411,1209,1210],"class_list":["post-3033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topolino-comics-science","tag-albert-einstein","tag-casty","tag-hugh-everett","tag-mecanica-quantistica","tag-multiverso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}