{"id":2793,"date":"2020-04-19T18:52:15","date_gmt":"2020-04-19T16:52:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=2793"},"modified":"2020-04-19T18:52:15","modified_gmt":"2020-04-19T16:52:15","slug":"topolino-3360-i-primi-passi-di-raffaello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3360-i-primi-passi-di-raffaello\/","title":{"rendered":"Topolino #3360: I primi passi di Raffaello"},"content":{"rendered":"<p>Inizia la ciaccia al tesoro di Paperone e nipoti sulle tracce di Paperello Sanzio, versione papera del famoso <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Raffaello_Sanzio\" target=\"wiki\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Raffaello Sanzio<\/strong><\/a>. Dopo l&#8217;<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3359-alla-ricerca-delloltreblu\/\" target=\"cappellaio\" rel=\"noopener noreferrer\">episodio introduttivo<\/a>, <strong>Bruno Enna<\/strong> e <strong>Alessandro Perina<\/strong> gettano i paperi di Paperopoli insieme con Adalbecco Quagliaroli nella mischia, introducendo anche una spia nel gruppo, la strega Amelia, che prende le sembianze di Artemisia Ronfoni, una collega di Adalbecco.<\/p>\n<h2>Un giro per Urbino<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/topolino3360-urbino.jpg\" alt=\"topolino3360-urbino\" width=\"700\" height=\"501\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2797\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/topolino3360-urbino.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/topolino3360-urbino-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p><em>La pietra dell&#8217;oltreblu<\/em>, come gi\u00e0 evidente dal primo episodio, a differenza del <em>Grande gioco geniale<\/em>, \u00e8 incentrata su Paperon de Paperoni. Sia i nipotini, con i quali Enna ha lavorato benissimo, sia Paperino in qualche modo scompaiono dietro all&#8217;ingombrante figura di Paperone. L&#8217;altra grande protagonista della puntata \u00e8, invece, Amelia. D&#8217;altra parte, mentre nel <em>Grande gioco geniale<\/em> l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;avversario era parte del mistero, come giustamente doveva essere per una storia centrata anche su Qui, Quo, Qua, in questa occasione risulta effettivamente pi\u00f9 efficace creare un contrasto molto pi\u00f9 evidente con un personaggio forte come la strega partenopea. D&#8217;altra parte Perina, dopo <strong>Giorgio Cavazzano<\/strong>, \u00e8 uno dei migliori interpreti di Amelia, e se ne giova per traslato anche Artemisia Ronfoni, che presenta una gamma di espressioni e di movenze varia e sempre in linea con quanto dettato dalla sceneggiatura.<br \/>\nQuest&#8217;ultima \u00e8 costruita sostanzialmente sulla falsariga della storia <em>leonardesca<\/em>: ogni tappa fornisce un indizio per raggiungere la tappa successiva, il tutto seguendo la vita, in questo caso, di Raffaello.<\/p>\n<h2>Sulle tracce della mucca<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/topolino3360-la_mucca.jpg\" alt=\"topolino3360-la_mucca\" width=\"700\" height=\"318\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2799\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/topolino3360-la_mucca.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/topolino3360-la_mucca-300x136.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p><figure id=\"attachment_2798\" aria-describedby=\"caption-attachment-2798\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/raffaello-muta.jpg\" alt=\"raffaello-muta\" width=\"350\" height=\"466\" class=\"size-full wp-image-2798\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/raffaello-muta.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/04\/raffaello-muta-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2798\" class=\"wp-caption-text\"><em>La muta<\/em> di <strong>Raffaello<\/strong> &#8211; via <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Raffaello,_la_muta.jpg\" target=\"commons\" rel=\"noopener noreferrer\">comons<\/a><\/figcaption><\/figure>In questo caso lo spunto della ricerca \u00e8 legato al quadro de <em>La mucca<\/em>, che Paperello dipinse subito dopo aver lasciato la sua prima bottega.<br \/>\nI pittori, infatti, come molti artigiani, frequetavano botteghe d&#8217;arte e una delle prime di Raffaello, subito dopo quella del padre, fu quella del <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Perugino\" target=\"wiki\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Perugino<\/strong><\/a> sul finire del 1400. Risale a quel periodo, tra il 1494 e il 1498, che risale la prima opera attribuibile a Raffaello: un affresco di <em>Madonna col bambino<\/em> realizzato in Casa Santi.<br \/>\nSuccessivamente si trasfer\u00ec a Citt\u00e0 di Castello dove rimase fino al 1504. In realt\u00e0 in questo periodo non rimase fisso nella ridente localit\u00e0 nella provincia di Perugia, ma frequent\u00f2 anche il circondario, inclusa Perugia stessa, senza dimenticare una capatina a Siena su invito del <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pinturicchio\" target=\"wiki\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Pinturicchio<\/strong><\/a>.<br \/>\nIl quadro che, per\u00f2, ha ispirato <em>La mucca<\/em> di Paperello \u00e8, in realt\u00e0, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_Muta\" target=\"wiki\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>La muta<\/em><\/a>, realizzato nel periodo fiorentino del pittore e conservato presso la Galleria Nazionale delle Marche a Urbino. Dipinto intorno al 1807, ritrae <strong>Giovanna Feltria<\/strong>, figlia di <strong>Federico da Montefeltro<\/strong> e moglie di <strong>Giovanni della Rovere<\/strong>, patrocinatrice nel 1504 del soggiorno fiorentino del pittore. Il nome del quadro \u00e8, probabilmente, dovuto <a href=\"https:\/\/www.artsupp.com\/it\/gnmarche\/Artworks\/Raffaello-Sanzio-Ritratto-di-gentildonna-detto-la-Muta\/2252\" target=\"art\" rel=\"noopener noreferrer\">alle labbra particolarmente serrate<\/a> della dama ritratta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia la ciaccia al tesoro di Paperone e nipoti sulle tracce di Paperello Sanzio, versione papera del famoso Raffaello Sanzio. Dopo l&#8217;episodio introduttivo, Bruno Enna e Alessandro Perina gettano i paperi di Paperopoli insieme con Adalbecco Quagliaroli nella mischia, introducendo anche una spia nel gruppo, la strega Amelia, che prende le sembianze di Artemisia Ronfoni, una collega di Adalbecco. Un giro per Urbino La pietra dell&#8217;oltreblu, come gi\u00e0 evidente dal primo episodio, a differenza del Grande gioco geniale, \u00e8 incentrata su Paperon de Paperoni. Sia i nipotini, con i quali Enna ha lavorato benissimo, sia Paperino in qualche modo scompaiono<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":2795,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Topolino #3360: I primi passi di Raffaello - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Inizia la ciaccia al tesoro di Paperone e nipoti sulle tracce di Paperello Sanzio, versione papera del famoso Raffaello Sanzio . Dopo l' episodio introduttivo ,"},"footnotes":""},"categories":[308],"tags":[189,518,437,1152,1157],"class_list":["post-2793","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topolino-comics-stories","tag-alessandro-perina","tag-arte","tag-bruno-enna","tag-raffaello-sanzio","tag-raffaello500"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}