{"id":2639,"date":"2020-02-02T21:29:23","date_gmt":"2020-02-02T20:29:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=2639"},"modified":"2020-02-02T21:30:57","modified_gmt":"2020-02-02T20:30:57","slug":"topolino-3349-il-coding-a-paperopoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3349-il-coding-a-paperopoli\/","title":{"rendered":"Topolino #3349: Il coding a Paperopoli"},"content":{"rendered":"<p>Per la terza incursione nel mondo del <em>coding<\/em>, <strong>Alessandro Sisti<\/strong>, sempre accompagnato ai disegni da <strong>Giampaolo Soldati<\/strong>, ci porta fino alla fattoria di Nonna Papera, alle prese con i soliti problemi quotidiani.<\/p>\n<h2>Lavori in fattoria<\/h2>\n<p>La sempre arzilla Elvira Coot \u00e8, infatti, impegnata nel sistemare i covoni di fieno quando giunge alla sua fattoria il buon Bart, venditore porta a porta di forniture agricole che cerca di vendere nuovi attrezzi moderni alla contadina. La Nonna, per\u00f2, oppone un saldo rifiuto mostrando di non apprezzare completamente le novit\u00e0 tecnologiche proposte da Bart non avendo la necessit\u00e0 di migliorare e ottimizzare la gestione della fattoria.<br \/>\nAccompagnata come al solito dalla capretta Billy, in questo caso insolitamente giovane, la vecchia pioniera si mostra anche al passo con i tempi, conoscendo il <em>coding<\/em> anche meglio di Bart stesso, che le propone macchinari programmabili proprio con un linguaggio di programmazione simile a <a href=\"https:\/\/scratch.mit.edu\/\" target=\"mit\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Scratch<\/em><\/a>. In particolare l&#8217;episodio proposto da Sisti, che come al solito riesce a ben bilanciare le necessit\u00e0 &#8220;didattiche&#8221; a quelle di svago, si concetra sulla&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/02\/topolino3349-ripeti_finche.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"307\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2642\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/02\/topolino3349-ripeti_finche.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/02\/topolino3349-ripeti_finche-300x132.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<h2>Ripetizione condizionata<\/h2>\n<p>Dopo le istruzioni di condizione viste due settimane fa, per impostare il comportamento del nostro programma possiamo inserire all&#8217;interno del codice una serie di ripetizioni, alcune condizionate, ovvero legate al verificarsi o meno di date condizioni, altre indefinite, ovvero ripetizioni che si ripetono all&#8217;infinito a meno che una data condizione non venga soddisfatta.<br \/>\nUn esempio di ripetizione condizionata \u00e8 quella all&#8217;interno del <em>Pong<\/em>, in cui vengono ripetute tutte le operazioni che permettono il gioco fino a che la variabile identificata come <em>vite<\/em> non si azzera.<br \/>\nAltro esempio \u00e8 fornito dal codice qui sotto: <a href=\"https:\/\/scratch.mit.edu\/projects\/364437649\/\" target=\"ulaulaman\" rel=\"noopener noreferrer\">la pallina rimbalza sulla sbarra<\/a>, ma ad ogni rimbalzo raggiunge una quota massima che \u00e8 via via minore fino a che non rimbalza pi\u00f9. Per ottenere questo effetto ho utilizzato un ciclo <em>repeat until<\/em> e quindi la condizione opportuna per raggiungere lo scopo prefissato all&#8217;inizio:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/02\/repeat_until.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"490\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2643\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/02\/repeat_until.jpg 402w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/02\/repeat_until-246x300.jpg 246w\" sizes=\"auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/p>\n<p>Ovviamente il codice \u00e8 pensato per illustrare il concetto di urto anaelastico. Se ad esempio facciamo cadere verso il pavimento una pallina elastica, se non la respingiamo ogni volta che ritorna verso l&#8217;alto, questa \u00e8 destinata a diminuire sempre pi\u00f9 l&#8217;altezza dei suoi rimbalzi, poich\u00e9 parte della sua energia viene dissipata durante l&#8217;urto con il pavimento a causa della forza d&#8217;attrito. Fino a che non ha consumato tutta l&#8217;energia e finalmente non si ferma a terra!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la terza incursione nel mondo del coding, Alessandro Sisti, sempre accompagnato ai disegni da Giampaolo Soldati, ci porta fino alla fattoria di Nonna Papera, alle prese con i soliti problemi quotidiani. Lavori in fattoria La sempre arzilla Elvira Coot \u00e8, infatti, impegnata nel sistemare i covoni di fieno quando giunge alla sua fattoria il buon Bart, venditore porta a porta di forniture agricole che cerca di vendere nuovi attrezzi moderni alla contadina. La Nonna, per\u00f2, oppone un saldo rifiuto mostrando di non apprezzare completamente le novit\u00e0 tecnologiche proposte da Bart non avendo la necessit\u00e0 di migliorare e ottimizzare la<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":2640,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Topolino #3349: Il coding a Paperopoli - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Per la terza incursione nel mondo del coding , Alessandro Sisti , sempre accompagnato ai disegni da Giampaolo Soldati , ci porta fino alla fattoria di Nonna Pap"},"footnotes":""},"categories":[308],"tags":[898,1084,462],"class_list":["post-2639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topolino-comics-stories","tag-alessandro-sisti","tag-coding","tag-giampaolo-soldati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2639\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}