{"id":2413,"date":"2019-10-07T23:37:30","date_gmt":"2019-10-07T21:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=2413"},"modified":"2019-10-07T23:37:30","modified_gmt":"2019-10-07T21:37:30","slug":"topolino-racconta-la-scienza-le-molecole-in-affitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-racconta-la-scienza-le-molecole-in-affitto\/","title":{"rendered":"Topolino racconta la scienza: Le molecole in affitto"},"content":{"rendered":"
In allegato con Topolino<\/em> #3332 con un opportuno sovrapprezzo era possibile acquistare un elegante cartonato, detto confidenzialmente Topolibro<\/em>, dal titolo La scienza raccontata da Topolino<\/em>. A sommario sono presenti 4 storie della serie Topolino Comics&Science<\/em> scritte da Francesco Artibani<\/strong>: L’esperimento del dottor Pi<\/em><\/a> (approfondimento scientifico<\/a>), Le molecole in affitto<\/em>, I ponti di Quackenberg<\/em><\/a> e Che fine ha fatto Peter Quarky?<\/em><\/a> Di queste quattro l’unica di cui non ho scritto nulla \u00e8 la seconda, ed \u00e8 proprio di quest’ultima che andr\u00f2 ad occuparmi nelle righe che seguiranno.<\/p>\n All’inizio della storia Paperone sta controllando i conti delle sue numerose attivit\u00e0, fino a che non incappa in una inspiegabile voce di spesa del suo Centro di Ricerca Avanzata: ben cinquecentomila dollari per affitto molecole<\/em>. Armato di nodoso bastone, Paperone affronta il professor Klops, direttore del CRA, per avere delle “pacate” delucidazioni.<\/p>\n La molecola necessaria ai ricercatori di Paperone \u00e8 l’elio-3, un isotopo dell’elio. La sua struttura di base \u00e8 quella di due elettroni che ruotano intorno a un nucleo costituito da due protoni. In generale se nel nucleo di un atomo aggiungiamo o togliamo un neutrone, otteniamo un isotopo di quell’elemento, questo perch\u00e9 non modifichiamo la carica totale dell’atomo, ma solo la sua massa. In particolare l’elio \u00e8 presente in natura grazie ai suoi due isotopi elio-4 ed elio-3. L’elio-4, cos\u00ec detto perch\u00e9 il suo nucleo \u00e8 costituito da due protoni e due neutroni, \u00e8 il secondo elemento pi\u00f9 abbondante dell’universo: si stima che il 24% della massa totale di tutti gli elementi presenti nell’universo sia costituita proprio dall’elio, una quantit\u00e0 di oltre 12 volte superiore a quella di tutti gli elementi pi\u00f9 pesanti messi insieme. E la maggior parte di questo elio \u00e8 l’elio-4: questo \u00e8 dovuto all’altissima energia nucleare che tiene insieme protoni e neutroni e che fa cos\u00ec di questo uno degli atomi pi\u00f9 stabili dell’universo. Il viaggio verso la Luna, della durata di all’incirca 4 giorni, viene utilizzato da Artibani per fornire al lettore alcune interessanti informazioni scientifiche. Si inizia con la rotazione sincrona della Luna: come ben spiegato da Archimede nell’ultima delle quattro vignette di seguito la Luna, a causa della sua rotazione sincrona, rivolge alla Terra sempre la stessa faccia. Il lato opposto, diventato popolare come lato oscuro<\/em>, andrebbe pi\u00f9 correttamente indicato come lato nascosto<\/em>, visto che \u00e8 anch’esso illuminato dal Sole, anche se non \u00e8 visibile dalla Terra.<\/p>\n Ovviamente, vista l’ambientazione, la storia non pu\u00f2 non citare alcune curiosit\u00e0 lunari legate alla missione Apollo 11<\/em>:<\/p>\n La storia affronta, molto rapidamente, anche il problema dei rottami spaziali, ovvero satelliti e altri componenti che, fuori uso, sono rimasti a orbitare intorno alla Terra, cadendo molto lentamente verso il pianeta, o in attesa che il residuo di carburante rimasto nei serbatoi venga utilizzato per far schiantare, in sicurezza, questi rottami al suolo. Certo la situazione lass\u00f9 non \u00e8 cos\u00ec drammatica, ma forse adottare una soluzione potrebbe non essere una cos\u00ec cattiva idea.<\/p>\n Altro aspetto interessante \u00e8 come una piccola esplosione permetta a due dei tre Bassotti assoldati da Rockerduck di volare via dalla superficie lunare per inoltrarsi nello spazio. Questo perch\u00e9, a causa della bassa gravit\u00e0 rispetto alla Terra, la velocit\u00e0 di fuga dalla superficie lunare \u00e8 all’incirca 4 volte e mezza inferiore rispetto alla velocit\u00e0 di fuga dalla Terra.<\/p>\n Se consideriamo una massa totale di 160 kg tra Bassotti e rottami del lander<\/em> lunare, l’energia necessaria per far sfuggire ai Bassotti l’attrazione gravitazionale \u00e8 di all’incirca [latex]4.5 \\cdot 10^8 J[\/latex], che corrisponde a circa 13 litri di benzina. L’ottima sceneggiatura di Artibani riesce a dosare ottimamente la necessit\u00e0 di divulgare la scienza con l’avventura spaziale in una sceneggiatura dinamica e spigliata dal soggetto pezziniano<\/em>. Mottura, poi, grazie al suo stile evocativo e all’inchiostrazione leggera di ambienti e oggetti propone un tratto particolarmente dettagliato, che risulta efficace anche nei momenti comici della storia, come ad esempio nel cinematograficamente comico atterraggio del LEM<\/em> di Rockerduck.<\/p>\nLa molecola pi\u00f9 rara dell’universo<\/h2>\n

\n
\nL’elio-3, per\u00f2, sembra possa trovarsi in abbondanza in altri posti all’interno del Sistema Solare, come Giove e gli altri giganti gassosi o in un posto apparentemente pi\u00f9 abbordabile: la Luna<\/a>. Si pensa, infatti, che grazie al vento solare la superficie della Luna, in particolare la zona equatoriale, presenti una qual certa abbondanza di elio-3, che effettivamente \u00e8 stato trovato nelle rocce lunari. D’altra parte uno degli obiettivi del Programma Chang’e<\/em> di esplorazione lunare \u00e8 proprio quello di trovare una fonte di elio-3 da utilizzare come combustibile per le reazioni di fusione nucleare.
\nE diventa anche l’obiettivo di Paperone, che cos\u00ec a bordo di uno shuttle<\/em> e con nipoti e Archimede come equipaggio, si lancia nello spazio con destinazione Luna per rinverdive fuori dalla Terra il suo glorioso passato da minatore.<\/p>\nCuriosit\u00e0 lunari<\/h2>\n




\n
In conclusione<\/h2>\n
<\/p>\n
\n