{"id":2023,"date":"2019-05-11T20:01:32","date_gmt":"2019-05-11T18:01:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=2023"},"modified":"2019-05-18T16:44:38","modified_gmt":"2019-05-18T14:44:38","slug":"topolino-3311-il-grande-gioco-di-leonardo-da-vinci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3311-il-grande-gioco-di-leonardo-da-vinci\/","title":{"rendered":"Topolino #3311: Il grande gioco di Leonardo da Vinci"},"content":{"rendered":"
Quest’anno ricorrono i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci<\/strong> che, come ricordano Cal Howard<\/strong> e Al Hubbard<\/strong> in The return of Goofy da Vinci<\/em><\/a>, \u00e8 stato artista, scienziato, inventore, ingegnere, costruttore di ponti e molto altro. Per festeggiare questo grande personaggio della storia d’Italia Topolino<\/em> ha affidato a Bruno Enna<\/strong> la scrittura di una storia in cinque parti che riporta i paperi in Italia sulle orme proprio di Leonardo da Vinci.<\/p>\n Unica pecca nella storia di Enna \u00e8 proprio la paperizzazione<\/em> del nome del personaggio storico. Gli autori disneyani<\/em> italiani, infatti, hanno spesso utilizzato, in particolare per gli omaggi, i nomi reali dei personaggi storici. Nel caso di Leonardo da Vinci il primo esempio che viene in mente \u00e8 indubbiamente Il segreto della Gioconda<\/em><\/a> di Bruno Concina<\/strong> e Massimo De Vita<\/strong>, prima storia pubblicata della serie de La macchina del tempo<\/em>, dove peraltro viene suggerito come la logica laterale di Pippo non sia molto distante da quella di Leonardo.<\/p>\n Leonardo compare, poi, questa volta insieme con Sandro Botticelli<\/strong>, in un’altro dei viaggi nel passato di Topolino e Pippo, Il pasticcio nel passato<\/em><\/a> di Carlo Panaro<\/strong> e Corrado Mastantuono<\/strong>, mentre Augusto Macchetto<\/strong> e Salvatore Deiana<\/strong> citano Leonardo ne La scoperta di New York<\/em><\/a>, storia dedicata a Giovanni da Verrazzano<\/strong> ma nella quale si suppone che il geniale inventore aveva ideato una canna-da-occhiale<\/em> per vedere nel futuro. La curiosit\u00e0 sta nel fatto che, come emerge dai suoi appunti, Leonardo aveva un interesse nelle lenti e a un loro possibile utilizzo astronomico.Gara d’ingegni<\/h2>\n
Una commissione giudicatrice italiana ha indetto un grande concorso tra gli studenti di tutto il mondo: rispondere alla domanda “riesci a immaginare il giocattolo preferito di Leonardo da Paperdinci?” Anche nella scuola di Qui, Quo, Qua il concorso produce entusiasmo tra gli studenti e competizione tra gli insegnanti, in particolare Mr McDuck, insegnante dei tre nipotini, e Mr O’Cip. Nel frattempo i tre nipotini, spronati da Paperino, si impegnano nell’ideazione di una fantastica macchina leonardesca<\/em> per giocare.
\nL’inventiva di Andrea Freccero<\/strong>, disegnatore di questo primo episodio, produce un macchinario a met\u00e0 strada tra il proto-elicottero di Leonardo e il suo carro armato il cui acronimo \u00e8 un riferimento esplicito al romanzo per bambini Il GGG<\/em> di Roald Dahl<\/strong>.
\nEnna con questo episodio introduttivo rende in qualche modo esplicito anche uno dei suoi riferimenti per il suo Paperino Paperotto<\/em>: \u00e8 lo stesso personaggio, infatti, che rende omaggio a Leonardo affermando esplicitamente che molti dei suoi progetti erano ispirati non solo ad Amazing Papers<\/em> ma anche al geniale inventore italiano. Ne emerge allora un Paperino esuberante, travolgente e con quella marcia in pi\u00f9, che certo diventa esplicita a causa del suo caratteraccio, ma che va in decisa controtendenza con il papero rassegnato che troppo spesso si era visto nell’ultimo periodo su Topolino<\/em>.
\nCos\u00ec, un po’ grazie a Paperino, un po’ grazie all’impegno dei nipotini, Enna e Freccero riempiono la storia di riferimenti ai progetti di Leonardo e cercano di sintetizzare al meglio il suo genio, riassumendolo alla fine nel momento della vittoria del concorso in due semplici oggetti: la carta e la penna<\/strong> da usare con la prima per scrivere appunti e progetti.
\nLa sintesi perfetta per un protagonista della storia del calibro di Leonardo da Vinci!<\/p>\nLeonardo nei fumetti Disney<\/h2>\n
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\nA questo breve elenco mi permetto di aggiungere, unica eccezione, la storia di Cal Howard che ha preceduto quella che ho citato in apertura, Leonardo da Vinci<\/em><\/a>, disegnata da Hector Adolfo de Urti\u00e1ga<\/strong> e Larry Mayer<\/strong>, dove \u00e8 proprio Pippo a interpretare il geniale artista e scienziato italiano.<\/p>\n