{"id":2010,"date":"2019-05-10T19:41:34","date_gmt":"2019-05-10T17:41:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=2010"},"modified":"2019-05-10T19:12:45","modified_gmt":"2019-05-10T17:12:45","slug":"il-primo-vendicatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/il-primo-vendicatore\/","title":{"rendered":"Il primo Vendicatore"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/captain_america_comics02_cover.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"480\" class=\"alignright size-full wp-image-2013\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/captain_america_comics02_cover.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/captain_america_comics02_cover-219x300.jpg 219w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Capitan America \u00e8 il simbolo dei Vendicatori, o <em>Avengers<\/em>, come sono oggi noti grazie ai film dei <em>Marvel Studios<\/em>.<br \/>\nVenne creato nel 1940 da <strong>Joe Simon<\/strong> e <strong>Jack Kirby<\/strong> sulle pagine di <em>Captain America Comics<\/em> #1, pubblicato alla fine di quello stesso anno, ma con data marzo 1941.<br \/>\nL\u2019uomo dietro la maschera, Steve Rogers, era un ragazzo mingherlino che si sottopose volontariamente all\u2019esperimento del professor Reinstein (che nel 1965 venne rinominato da <strong>Stan Lee<\/strong> come Abraham Erskine) con il siero del supersoldato, grazie al quale ottenne una grande forza fisica e delle abilit\u00e0 mentali aumentate.<br \/>\nPer valutare tali capacit\u00e0, diamo un&#8217;occhiata a <em>Captain America Comics<\/em> #2 del 1941.<\/p>\n<h2>Il pi\u00f9 grande ginnasta del pianeta<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/cap_america_traliccio-e1557506733992.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"251\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2011\" \/><\/p>\n<p>Nella prima storia del numero, Capitan America e la sua spalla Bucky affrontano i cos\u00ec detti <em>Giganti Orientali<\/em>. Durante il loro primo incontro il Capitano salta superando agilmente un traliccio dell&#8217;alta tensione. Valutando l&#8217;altezza del traliccio in 30 metri, \u00e8 possibile ricavare la velocit\u00e0 verticale minima con cui Capitan America deve staccarsi dal suolo per superare un ostacolo di tale altezza:<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]v = \\sqrt{2gh} = 24.26 \\, m\/s = 87.3 \\, km\/h[\/latex]<\/p>\n<p>che pu\u00f2 essere ricavata sia utilizzando le equazioni del moto parabolico sia utilizzando la conservazione dell&#8217;energia.<br \/>\nCapitan America, per\u00f2, prima di saltare corre orizzontalmente, quindi deve anche applicare una forza in maniera tale da modificare il moto orizzontale in uno parabolico. Per valutare tale forza, sebbene non in modo preciso, basta utilizzare il moto circolare uniforme. In questo caso la forza \u00e8 data dalla formula<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]F = m \\frac{v^2}{r}[\/latex]<\/p>\n<p>Per determinarne il valore minimo utilizziamo questi dati: per la massa prendiamo all&#8217;incirca 100 kg, per la velocit\u00e0 utilizziamo quella che abbiamo appena calcolato e come raggio di curvatura l&#8217;altezza che il Capitano deve superare, in questo caso 30 metri.<br \/>\nUtilizzando questi dati otteniamo come valore della forza 1962 N che corrisponde alla forza necessaria per sollevare circa 200 kg.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/cap_america_giravolta-e1557507047926.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"237\" class=\"alignright size-full wp-image-2015\" \/>Sempre nel corso di questa avventura, il Capitano viene afferrato dalla mano di un Gigante: a quel punto, per stenderlo, l\u2019eroe ruota su se stesso e quindi distende le gambe per colpire il suo avversario in faccia. Supponendo che il Capitano si accucci fino a met\u00e0 della sua altezza, che \u00e8 all\u2019incirca 1.88 m, e utilizzando come velocit\u00e0 di rotazione quella necessaria per superare un traliccio alto 30 m, la forza liberata dal Capitano sar\u00e0 data da<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]F_{Cap} = m_{Cap} \\cdot a_{Cap}[\/latex]<\/p>\n<p>dove l\u2019accelerazione \u00e8 data dalla formula del moto circolare<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]a_{Cap} = \\frac{v_{Cap}^2}{r}[\/latex]<\/p>\n<p>con [latex]r = h_{Cap} \/ 2[\/latex].<br \/>\nNumericamente il risultato \u00e8 pari a 62.6 kN ovvero la forza necessaria per sollevare un oggetto di quasi 6400 kg.<br \/>\nPer semplificare un po&#8217; dopo tanta matematica, si pu\u00f2 considerare il moto del Capitano in aria ancorato alla mano del Gigante Orientale come il moto di una ballerina o di un pattinatore. Entrambi, per fare delle evoluzioni spettacolari, aumentano e diminuiscono la velocit\u00e0 di rotazione semplicemente avvicinando o allontanando le braccia dal corpo. Ovviamente utilizzano anche i muscoli delle gambe per darsi le spinte, ma relativamente al moto rotatorio \u00e8 sostanzialmente questo il modo pi\u00f9 semplice per modificare la propria velocit\u00e0.<\/p>\n<h2>Come lanciare lo scudo<\/h2>\n<p>Elemento distintivo di Capitan America \u00e8 il suo scudo circolare, introdotto sempre sul secondo numero di <em>Captain America Comics<\/em> #2 in luogo dell&#8217;originale &#8220;triangolare&#8221;. Vediamo cosa scrivono su <em>The Official Handbook of the Marvel Universe<\/em> #15:<\/p>\n<blockquote><p>Lo scudo di Capitan America \u00e8 un disco concavo di 76 centimetri di diametro e del peso di circa 5.4 kg. E\u2019 costituito da una lega di adamantio e vibranio.<\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/cap_america_shield-e1557507481372.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"518\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2017\" \/><\/p>\n<p>Mi ero gi\u00e0 occupato della <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/costruire-lo-scudo-capitan-america\/\" target=\"lsb\" rel=\"noopener noreferrer\">struttura dello scudo<\/a>, per cui in questa sede cerchiamo di capire la fisica dietro il moto dello stesso, deducendo poi da essa anche il livello di un&#8217;altra prestazione atletica dell&#8217;eroe.<br \/>\nLo scudo viene lanciato da Cap a una velocit\u00e0 massima di circa 69.2 km\/h, ovvero 19.2 m\/s, che trasformati in energia diventano<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]\\frac{1}{2} m v^2 = 998 \\, J[\/latex]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/cap_america_pugno-e1557507861188.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"448\" class=\"alignright size-full wp-image-2018\" \/>Per capire il valore di questa energia, proviamo a calcolare la velocit\u00e0 del pugno di Cap se decidesse di utilizzare questa stessa quantit\u00e0 per colpire un avversario (o un ostacolo). Supponiamo, innanzitutto, che il pugno di Cap abbia una massa di 300 g. Se il Capitano utilizza tutta l&#8217;energia necessaria per lanciare lo scudo nel suo pugno, allora la mano si muoverebbe a una velocit\u00e0 di 6653 m\/s, da confrontarsi con la velocit\u00e0 da Guinness dei Primati che dovrebbe essere intorno ai 20 m\/s, o con i 14 m\/s che \u00e8 la velocit\u00e0 massima mai misurata per un pugile professionista (al momento non ricordo chi&#8230;).<br \/>\nDa questo numero \u00e8 poi possibile ricavare la forza sprigionata dall&#8217;avambraccio di Capitan America. Per fare questa valutazione riutilizziamo le equazioni del moto circolare: pensiamo al gesto di Cap. L&#8217;eroe ruota il suo avambraccio intorno al gomito e poi sgancia lo scudo. Ovviamente la rotazione che compie il braccio non \u00e8 completa, ma parziale, ma mettiamoci nella situazione pi\u00f9 positiva. In questo caso allora la forza necessaria per raggiungere una velocit\u00e0 di quasi 70 km\/h \u00e8 data da<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]F = m \\frac{v^2}{r} = 4.7 \\, kN[\/latex]<\/p>\n<p>dove si \u00e8 valutata la lunghezza dell&#8217;avambraccio in circa 42 cm.<br \/>\nIn questo caso siamo nella situazione in cui Cap non agisce come un lanciatore del peso o del martello, che ruotano pi\u00f9 volte intorno al proprio asse per aumentare la velocit\u00e0 dell&#8217;oggetto che si preparano a scagliare, ma lo fa nel corso di una battaglia. Inoltre ha una difficolt\u00e0 aggiuntiva nello sgancio magnetico dello scudo.<br \/>\nE questo meccanismo \u00e8 molto pi\u00f9 plausibile dal punto di vista fisico delle sue eccezionali prestazioni atletiche: utilizzando due magneti \u00e8 possibile realizzare un dispositivo in grado di sopportare senza problemi masse dell\u2019ordine di 660 kg, rendendo piuttosto complicato separare Cap dal suo scudo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"How Do You Make Captain America&#039;s Electromagnet Shield?\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Z3OiBNgJDKk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Questi, per\u00f2, non viene utilizzato solo come arma di attacco, ma anche di difesa.<br \/>\nSe prendiamo i proiettili ordinari, come quelli dei nazisti, lo scudo deve sopportare delle forze abbastanza basse, all\u2019incirca di 67.5 N.<br \/>\nPer raggiungere tale valutazione si utilizza il concetto di quantit\u00e0 di moto e di forza impulsiva.<br \/>\nLa quantit\u00e0 di moto \u00e8 data dal prodotto di massa per velocit\u00e0, mentre la forza impulsiva dal rapporto tra la variazione di quantit\u00e0 del moto e la durata dell&#8217;urto. Supponiamo di avere una pallottola di circa 4.2 grammi che viene sparata a una velocit\u00e0 di 965 m\/s, mentre la durata dell&#8217;urto \u00e8 all&#8217;incirca di 0.12 s. Combinando questi numeri nel modo corretto si ottiene una forza di 67.5 N, ricavata dall&#8217;equazione:<\/p>\n<p align=\"center\">[latex]F = \\frac{2 mv}{\\Delta t}[\/latex]<\/p>\n<p>Lo scudo di Cap, per\u00f2, \u00e8 molto pi\u00f9 resistente di cos\u00ec: come abbiamo visto nei fumetti nulla riesce a scalfirlo, a meno di non avere energie di tipo divino, come ad esempio Odino o Thanos o il Dottor Destino nell&#8217;unico momento della sua vita in cui ebbe accesso a tali energie.<br \/>\n<strong>In definitiva<\/strong> lo strumento perfetto per il pi\u00f9 grande ginnasta dei fumetti di supereroi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capitan America \u00e8 il simbolo dei Vendicatori, o Avengers, come sono oggi noti grazie ai film dei Marvel Studios. Venne creato nel 1940 da Joe Simon e Jack Kirby sulle pagine di Captain America Comics #1, pubblicato alla fine di quello stesso anno, ma con data marzo 1941. L\u2019uomo dietro la maschera, Steve Rogers, era un ragazzo mingherlino che si sottopose volontariamente all\u2019esperimento del professor Reinstein (che nel 1965 venne rinominato da Stan Lee come Abraham Erskine) con il siero del supersoldato, grazie al quale ottenne una grande forza fisica e delle abilit\u00e0 mentali aumentate. Per valutare tali capacit\u00e0, diamo<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":1214,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Il primo Vendicatore - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Capitan America \u00e8 il simbolo dei Vendicatori, o Avengers , come sono oggi noti grazie ai film dei Marvel Studios . Venne creato nel 1940 da Joe Simon e Jack Kir"},"footnotes":""},"categories":[339],"tags":[750,445,746,747,749,748],"class_list":["post-2010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scienza-con-i-supereroi","tag-energia-cinetica","tag-jack-kirby","tag-joe-simon","tag-meccanica","tag-moto-circolare","tag-moto-parabolico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}