{"id":1447,"date":"2018-10-19T21:45:41","date_gmt":"2018-10-19T19:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=1447"},"modified":"2018-10-19T21:36:44","modified_gmt":"2018-10-19T19:36:44","slug":"topolino-3282-belando-sotto-le-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/topolino-3282-belando-sotto-le-stelle\/","title":{"rendered":"Topolino #3282: Belando sotto le stelle"},"content":{"rendered":"
Continuano le due serie, quella legata alle cards<\/em> dei calciatori con cui si apre il numero e la Storia dell’arte di Topolino<\/em> iniziata la settimana scorsa, e il countdown<\/em> alla nuova storia di Casty<\/strong> e Massimo Bonfatti<\/strong>, ma di tutto il sommario questa settimana la storia pi\u00f9 interessante su cui scrivere in questa breve recensione \u00e8 la seconda a sommario:<\/p>\nIl reality<\/em> del pioniere<\/h2>\n
Belando sotto le stelle<\/em> \u00e8 una storia bella, divertente e moderna scritta da uno degli autori classici di Topolino<\/em>, Bruno Sarda<\/strong>. Affiancato dal giovane Nico Picone<\/strong>, che sta acquisendo sempre maggiore spazio, l’esperto sceneggiatore porta Paperone nel ricco mondo della creazione dei format<\/em> televisivi da vendere alle reti generaliste. Il programma proposto, partorito dallo stesso Paperone con la collaborazione di Paperino e Paperoga, \u00e8 il classico reality<\/em> con due squadre di mandriani che si sfidano per portare in un punto convenuto un gregge di pecore. A fine giornata una prova di abilit\u00e0 in stile pionieristico e il televoto da casa stabiliscono gli eventuali vantaggi in termini di partenza anticipata da assegnare per il mattino successivo. Per ottenere, per\u00f2, la paternit\u00e0 dell’idea e quindi i soldi della sua vendita, Paperone deve sfidare Rockerduck proprio in una sorta di pilota di Belando sotto le stelle<\/em>: il suo storico avversario ha, infatti, presentato un’idea assolutamente identica, che per\u00f2 ha rubato a Paperone grazie alla classica mosca-spia.
\nIl confronto tra le due squadre procede spedito, ricco di gag<\/em>, con una sfida abbastanza classica in questo genere di storie tra i professionisti ingaggiati da Rockerduck e i veraci parenti di Paperone. La conclusione \u00e8 abbastanza scontata, mentre il finale riserva un’ultima divertente gag<\/em> che in qualche modo riabilita la reputazione di uno dei protagonisti dell’avventura.
\nDa parte sua Picone, pur mostrando ancora un forte legame nel tratto con Stefano Intini<\/strong>, in un paio di vignette, soprattutto quadruple, mostra alcune soluzioni prospettiche che in qualche modo richiamano all’ultimo Alberto Lavoradori<\/strong>.
\nIl risultato finale \u00e8 una storia divertente e piacevole da leggere.<\/p>\n