{"id":1203,"date":"2019-05-08T20:55:20","date_gmt":"2019-05-08T18:55:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/?p=1203"},"modified":"2019-05-08T20:55:20","modified_gmt":"2019-05-08T18:55:20","slug":"quando-i-bambini-fanno-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/quando-i-bambini-fanno-paura\/","title":{"rendered":"Quando i bambini fanno paura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/black-eyed-kids-vol-1-pruett-kudranski\/\" target=\"lsb\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Black-Eyed Kids<\/em><\/a>, scritto da <strong>Joe Pruett<\/strong> per i disegni di <strong>Szymon Kudranski<\/strong> prende e trasforma in un oscuro fumetto <em>horror<\/em> una nota leggenda urbana, quella dei <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Black-eyed_children\" target=\"wiki\" rel=\"noopener noreferrer\">bambini dagli occhi neri<\/a>. Questa nacque quando, nel 1996, il giornalista texano <strong>Brian Bethel<\/strong> descrisse l&#8217;incontro avvenuto quell&#8217;anno ad Abilene, in Texas, con due inquietanti bambini dagli occhi completamente scuri la cui vista gli procur\u00f2 una profonda quanto inspiegabile paura ((<strong>Stephen Wagner<\/strong> (2018), <a href=\"https:\/\/www.thoughtco.com\/black-eyed-kids-horror-or-hoax-2594476\" target=\"out\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Are Black-Eyed Kids Horror or Hoax?<\/em>)). Diventata rapidamente una delle prime <a href=\"http:\/\/creepypasta.wikia.com\/wiki\/Black-Eyed_People\" target=\"creepy\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>creepypasta<\/em><\/a>, la leggenda dei bambini dagli occhi neri non ha trovato alcun riscontro a parte quanto scritto da Bethel. I suoi articoli, per\u00f2, sono stati pi\u00f9 che sufficienti per generare credenze e ipotesi secondo cui questi bambini sarebbero extraterrestri, vampiri o fantasmi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/black_eyed_kids.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"462\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1981\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/black_eyed_kids.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/black_eyed_kids-300x198.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;uso dei bambini in racconti dell&#8217;orrore non come vittime ma come carnefici \u00e8 relativamente recente: come riporta <strong>Karen Renner<\/strong> in <em>Evil children in popular imagination<\/em>, a parte un paio di racconti di <strong>Henrich Hoffman<\/strong> nel 1845 e di <strong>Henry James<\/strong> nel 1898, solo a partire dagli anni Cinquanta del XX secolo si iniziano a pubblicare opere di genere in cui i bambini rivestono un ruolo inquietante ((Sempre secondo la Renner fu un <em>mix<\/em> di varie situazioni socio-culturali a generare questo nuovo genere di orrore esattamente in quel decennio: la grande crescita demografica tra il 1946 e il 1964, l&#8217;aumento della criminalit\u00e0 giovanile, la conseguente maggiore attenzione (anche commerciale) sul mondo dell\u2019adolescenza e i molti allarmi sulle influenze negative di musica, cinema e fumetti dell\u2019epoca hanno probabilmente creato il terreno fertile per la sua diffusione.)). A titolo di esempio basti citare <a href=\"http:\/\/dropseaofulaula.blogspot.com\/2014\/09\/i-cuculi-di-midwich.html\" target=\"dropsea\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Il villaggio dei dannati<\/em><\/a> del 1957 dello scrittore britannico <strong>Brian Aldiss<\/strong>: in questo caso gli inquietanti bambini protagonisti del romanzo sono degli esseri extraterrestri impiantati dentro le donne di Midwich, un villaggio isolato della Gran Bretagna, fisicamente abili alla procreazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/villaggio_dei_dannati.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"394\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1983\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/villaggio_dei_dannati.jpg 700w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/05\/villaggio_dei_dannati-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p>Il romanzo di Aldiss, per\u00f2, unisce insieme anche altre due paure ancestrali a quella nuova per i bambini malvagi: quella del diverso visto come nemico e quella della possessione demoniaca, che prende di mira i pi\u00f9 deboli come ben mostrato nel 1971 da <em>L&#8217;esorcista<\/em> di <strong>William Peter Blatty<\/strong>.<br \/>\nQuesto stesso tema della possessione ritorna, poi, nella serie di romanzi di <em>Dune<\/em> di <strong>Frank Herbert<\/strong> e proprio con due bambini, Alia, sorella di Paul Atreides, e Leto II, figlio di Paul e della sua concubina ((In particolare il riferimento \u00e8 a <em>I figli di Dune<\/em> del 1976 e <em>L&#8217;imperatore-dio di Dune<\/em> del 1981.)). Entrambi i due personaggi mostrano poteri inquietanti che provengono loro dal fatto di riuscire a entrare in connessione con le &#8220;anime&#8221; dei loro antenati. Pur se entrambi prenderanno decisioni completamente differenti, l&#8217;esito di queste scelte sar\u00e0 comunque identico: generare un senso di inquietudine intorno a loro.<br \/>\nTremate: i bambini vi guardano!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Black-Eyed Kids, scritto da Joe Pruett per i disegni di Szymon Kudranski prende e trasforma in un oscuro fumetto horror una nota leggenda urbana, quella dei bambini dagli occhi neri. Questa nacque quando, nel 1996, il giornalista texano Brian Bethel descrisse l&#8217;incontro avvenuto quell&#8217;anno ad Abilene, in Texas, con due inquietanti bambini dagli occhi completamente scuri la cui vista gli procur\u00f2 una profonda quanto inspiegabile paura ((Stephen Wagner (2018), Are Black-Eyed Kids Horror or Hoax?)). Diventata rapidamente una delle prime creepypasta, la leggenda dei bambini dagli occhi neri non ha trovato alcun riscontro a parte quanto scritto da Bethel. I<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":1980,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Quando i bambini fanno paura - Al caff\u00e9 del Cappellaio Matto","description":"Black-Eyed Kids , scritto da Joe Pruett per i disegni di Szymon Kudranski prende e trasforma in un oscuro fumetto horror una nota leggenda urbana, quella dei ba"},"footnotes":""},"categories":[223],"tags":[732,433,734,730,731,727,729,728,733],"class_list":["post-1203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dai-libri-alle-nuvole","tag-brian-aldiss","tag-creepypasta","tag-frank-herbert","tag-henrich-hoffman","tag-henry-james","tag-joe-pruett","tag-karen-renner","tag-szymon-kudranski","tag-william-peter-blatty"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/alcaffedelcappellaiomatto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}